Un classico che viene letto e studiato nelle scuole dell'Armenia, così come facciamo in Italia con Manzoni. Un episodio localizzato del genocidio compiuto dal governo turco ai danni delle comunità armene tra il 1915 e il 1916 diventa una storia di grande coraggio, un tributo alla memoria scevro da pietismo e tendenziosità. Franz Werfel scrive fluidamente, perforando la sensibilità di chi legge con la potenza dell'immedesimazione. Da leggere senza se e senza ma per tutti coloro che cercano le perle nei fanghi della storia del Novecento.