La grande ondata populista che ha portato al successo di Donald Trump, alla Brexit e al governo Cinque Stelle-Lega si è esaurita: la pandemia ha confermato in modo drammatico i limiti dei populisti al potere e la loro incapacità di mantenere le promesse. Nel pieno di una crisi ancora piú grave di quella che ha originato il voto di protesta degli anni scorsi, le nostre democrazie sono di fronte a una alternativa: fare scelte radicali per ricostrui-re una società più giusta e dinamica, oppure consegnarsi alla nuova destra che avanza sulle macerie dell’illusione populista. È ora di smettere di essere popolo, è ora di tornare cittadini.
Laureato in economia alla Bocconi, nel 2009 partecipa alla fondazione de Il Fatto Quotidiano di cui è stato prima responsabile dell’Economia e poi vicedirettore. Da agosto 2019 a giugno 2020 ha diretto il sito ProMarket.org creato dallo Stigler Center, il centro di ricerca guidato dal professor Luigi Zingales presso la University of Chicago - Booth School of Business. Per un anno ha vissuto a Chicago, da dove ha scritto per il Fatto Quotidiano di economia e di America. Da maggio 2020 è il direttore del quotidiano Domani, andato in stampa per la prima volta il 15 settembre dello stesso anno.
Nonostante l'omonimia, non è parente di Vittorio Feltri.
Interessante per gli spunti di riflessione e i dati delle ricerche. L'aspetto divulgativo è più forte e strutturato della tesi dell'autore, tesi che emerge soprattutto nelle conclusioni, purtroppo, in modo frettoloso e approssimativo risultando semplicistica e poco aderente alla realtà