Luoghi come Tahiti e la Polinesia Francese di Paul Gauguin, i Caraibi percorsi dalle navi dei pirati, le prigioni di Cayenne e la mitica fuga di Papillon sono parte del nostro immaginario esotico. Per la prima volta in Italia, questo saggio, a partire da lunghe e approfondite ricerche sul campo, presenta al lettore l’Europa d’Oltremare, la faccia nascosta del continente. Isole e territori situati negli oceani Atlantico, Pacifico, Indiano e alle estremità meridionali e settentrionali del globo ospitano una incredibile varietà di culture, ambienti e storie. Accomunati da una multiforme esposizione alle dinamiche coloniali e post-coloniali, gli Oltremare d’Europa racchiudono esperienze di convivenza e conflitto interculturale, sono siti privilegiati in cui osservare i cambiamenti climatici e le dinamiche ambientali del xxi secolo e, con la varietà dei loro ordinamenti istituzionali, si presentano come attivi laboratori politici, luoghi di complesse sovranità condivise e contese. L’Europa è anche una costruzione dell’Oltremare, il prodotto di storie che intrecciano mari e oceani oltre ad attraversare montagne, fiumi e pianure del continente.
Libro di testo molto interessante a proposito di quella parte d'Europa che ci conviene non includere nella narrazione di un continente con passato coloniale. Vari saggi si susseguono e portano a scoprire le storie di molti (non tutti) di questi territori, da un punto di vista antropologico, politico, sociale, con molte domande poste dal punto di vista etico. Situazioni diverse che si connettono e si specchiano tra loro grazie alle abili mani dei saggisti coinvolti. Molto affascinante, ho avuto modo di apprendere numerosissime nuove nozioni e avere spunti per ulteriori approfondimenti.