Devo dire che dopo un inizio incerto per quel che mi riguarda, ho rivalutato il libro. La scrittura è fluida e semplice non ci sono avvenimenti che ribaltano in toto la vicenda ma solo un gruppo di amiche che si confronta sulle dinamiche giornaliere che devono affrontare. Mi è piaciuto molto lo spaccato di vita che ognuna di loro ci racconta: da chi pensa di essere una cattiva madre a chi invece vorrebbe migliorare come moglie, da chi crede di doversi rassegnare a subire gli eventi impotente a chi invece riprende in mano le redini della propria vita nonostante sia molto diversa da come l'aveva immaginata.
Livia, Tiziana, Carlotta, Sabrina e Lavinia, sono la donna che ognuno di noi potrebbe essere. Con tutte le paure e le insicurezze, con le fragilità e i momenti di sconforto da cui poi si riesce a ripartire più forti di prima. La loro forza d'animo e il confronto continuo, il supporto dell'una verso le altre e viceversa, sono sicuramente fonte di ispirazione.
E' un libro breve e sezionato in capitoli con POV diversi per ogni protagonista che si racconta, e questo ci dà modo di entrare nella sfera emotiva di ogni donna, di comprendere i timori e la voglia di rivalsa. Lavinia è quella che mi ha lasciato qualche emozione in più a causa del suo passato, della sua voglia di essere sempre perfetta nelle sue insicurezze e nelle scenate di gelosia al marito, quando lei invece è già perfetta così. L'altra a cui mi sono affezionata è Sabrina, che pensava di avere l'uomo perfetto e una famiglia solida, che invece vede crollare nella nube del tradimento ed è così che inizia il suo "declino interiore". Quella voglia matta di dimostrare al mondo che si è ancora belle e giovani, nonostante il figlio e l'età, che si può avere qualsiasi uomo quando invece il cuore piange ancora per quello che l'ha mollata. Sono entrata in empatia con lei quando ha raggiunto il suo punto di rottura, capendo cosa davvero conta nella vita.
Una lettura leggera per passare delle ore a sbirciare la vita di qualcun altro, pensando che probabilmente nella realtà conosciamo una Sabrina o una Carlotta.