Gli abitanti delle Terre Popolate, si riuniscono in un grande esercito sotto la guida di HelGrov, Imperatore dei nani, con lo scopo di annientare gli orkran: una razza di esseri spaventosi che abitano le viscere della terra. La preparazione militare coinvolge soldati provenienti dai luoghi più remoti e mette in allarme gli orkran che escono dalle loro tane per organizzarsi in una pericolosa offensiva. Una mastodontica migrazione verso Glendark, la capitale del Regno degli uomini, sconvolge gli equilibri delle Terre Abitate e la più grande guerra della storia dei Popoli incombe minacciosa. Tra alleanze impreviste, strategie belliche e scelte difficili, gli eserciti sono schierati e pronti a dar battaglia, ma chi è il vero nemico? Quegli esseri tenebrosi o la paura verso ciò che non conosciamo?
Giunta alla fine di questa trilogia devo dire che è stata proprio una gran bella scoperta! Un fantasy avventuroso, incentrato sui nani, che trasmette un bellissimo messaggio di coraggio, conflitto e unione. Un viaggio fra terre, lava e montagne, con mezzi di trasporto fighissimi dallo stile steam punk. Un incontro tra D&D e Il pianeta del tesoro della Disney; perfetto per chi si vuole approcciare al genere, per chi già lo ama e per i giovani lettori allo scoperta di mondi fantastici.
In questo ultimo libro tutti i personaggi finora conosciuti si incontrano, pronti a combattere la guerra definitiva contro gli orkran… ma dietro la cascata e sotto la montagna si nasconde un segrete che ribalta le carte in tavola e ci regala un finale BELLISSIMO.
Il primo libro è iniziato malissimo, sono contento però di aver voluto continuare la lettura! Già dal secondo libro si è visto un miglioramento incredibile. Il terzo mi è piaciuto, anche se non sono riuscito a comprendere a quale pubblico sia rivolto. Il secondo libro sembrava più maturo in termini di sviluppo dei dialoghi.. nel terzo, a volte, i protagonisti sembravano cartoni animati per bambini con certe espressioni davvero infantili. Tutto sommato la trama mi ha portato ad apprezzarlo. In definitiva ho trovato la trama veramente degna di nota, peccato lo sviluppo di tutto il contorno che risulta un po' acerbo, forse frutto dell'inesperienza (dopotutto era la prima pubblicazione).
Tutti i personaggi e gli elementi narrativi trovano la loro conclusione, con poca azione e tante chiacchiere (in linea con il resto della trilogia), ma qui ci sono i draghi! Appaiono per poco, anche se bisogna dire che sono strettamente e ben intrecciati con la trama verticale: una conclusione carina per una saga leggera.