Jump to ratings and reviews
Rate this book

Poetiche del sensibile

Rate this book
Può il linguaggio dire l’esperienza sensibile come forma inaugurale del rapporto con le cose, con gli altri? Come restituire linguisticamente il cangiante formarsi e trasformarsi del mondo, il suo configurarsi in unità di senso?
La parola poetica, figurata e immaginifica, inserendosi nel passaggio, o nel salto, tra l’ambito pre-riflessivo – in cui soggetto e oggetto sono in via di determinazione – e l’ambito riflessivo – governato dal concetto e dalla definizione – riesce dove non di rado la filosofia rischia di fallire: mantenere il contatto col mondo, radicare il linguaggio e il pensiero nella spazio-temporalità dell’esperienza estetica. Ciò senza giungere a una contrapposizione tra la sfera multiforme del sentire e quella altrettanto diversificata del conoscere.
Secondo la fenomenologia praticata da Merleau-Ponty, Ricoeur, Dufrenne e Maldiney vi è una differenza ineludibile ma a un tempo un possibile legame tra il regno della realtà, che nel suo fenomenico avvenire sempre ci sorprende, e quello del linguaggio, anche nelle sue forme più astratte.
Le figure di linguaggio sono espressione del manifestarsi del mondo in ordini di apparenza sempre nuovi, sono processi figurativi, dai ritmici movimenti stilistici, che accompagnano ed esplicitano il configurarsi stesso del mondo, il suo mostrarsi nei volti delle cose, degli altri, coi quali siamo già da sempre in relazione.

256 pages, Paperback

First published January 1, 2013

2 people want to read

About the author

Rita Messori

6 books

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
1 (100%)
3 stars
0 (0%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
No one has reviewed this book yet.