Achille piè veloce è il più forte, il più grande degli eroi. Venuto al mondo segnato da un destino irreversibile, dopo essere stato affidato alle sapienti cure di Chirone, è diventato un temibile guerriero, pronto per conquistare la vittoria più ambita, quella della fama eterna. Ma Achille è anche un ragazzo. Figlio, sì, di una dea, è però un mortale e va incontro al suo cammino non senza dubbi e paure. Lo seguiremo nella costruzione di sé, partecipando tanto delle sue difficoltà quanto degli amori e delle amicizie, non meno che delle vittorie e dei rimorsi. Esploriamo così il rapporto con Teti, madre e dea, l’amicizia con Patroclo, la rivalità con Agamennone, in una narrazione che si fa corale senza mai perdere armonia. Giovanni Nucci, che con Ulisse aveva già raggiunto un numero altissimo di giovani lettori, ritorna al mondo antico e questa volta si ispira e si attiene fedelmente all’ Iliade per raccontare di questo personaggio eroico e umano e di una guerra ‒ la più grande battaglia di tutti i tempi ‒ manovrata da forze potentissime, capaci di intervenire nelle vicende degli uomini e negli equilibri dellʼuniverso. Piena di sfumature, questa storia millenaria diventa attuale e parla ai ragazzi di oggi del coraggio di crescere, dell'importanza di comprendere il proprio destino, del valore degli affetti, della felicità di vivere. Un romanzo appassionante che affonda le radici nella cultura dell’intera umanità, imperdibile per gli appassionati di mitologia e non solo.
Un adattamento evocativo dell'Illiade, un romanzo appassionante che riporta le gesta ed il passato di un eroe rimasto nella memoria dell'intera umanità. Tra i tanti dei, semidei e superuomini della letteratura, dell'epica e del mito, Achille probabilmente è il più ammirato, invidiato e odiato. Ma oltrepassando la forza, la velocità dei suoi movimenti e la gloria delle sue battaglie, arriviamo a capire quale era il suo modo di essere un eroe, cosa voleva dire essere se stesso. ''Quello che per Eracle era la perseveranza, per Perseo la leggerezza, per Dedalo il guardare oltre, per lui era il fatto di dover morire.'' La consapevolezza della morte e il ritrovamento della natura dei sentimenti e della sua umanità sono gli elementi cardine, l'essenza di questo racconto. E' un stato un vero e proprio viaggio nel profondo della sua personalità, nel midollo del Leone. Lettura molto scorrevole.
Proprio nulla di che. Stilisticamente vorrebbe strizzare l’occhio a virtuosismi incontrati nelle pagine di altri autori, ma il risultato è banale e senza personalità, piuttosto che elegante ed elevato come invece punterebbe ad essere.
Dal punto di vista della storia, non aggiunge nulla a quelle che sono le nozioni basilarissime (e trattate anche con una certa superficialità) sugli accadimenti del poema omerico e la mitologia che ruotano intorno alla figura di Achille.
Adatto a chi si approccia per la primissima volta a questo argomenti, che comunque dovrà approfondire altrove, che siano testi didascalici o romanzi più elaborati.
(5.0) — una validissima riscrittura dell’iliade, chiaramente più corta ma senza saltare alcun evento importante. purtroppo Purtroppo io ho sofferto manco a gesù cristo, temo che nessuno mai comprenderà achille visceralmente come me medesima 😂 okay Aside from This lettura scorrevole, frasi che Woah Okay/pos bo non lo so spero di Crep4re achille sei tutto x me
Romanzo sul mondo degli eroi e della guerra di Troia. Nucci sempre magico. Un libro che riflette su come la personalità possa giocare brutti scherzi trasformando La tristezza in rabbia!
Non spenderò molte parole nella seguente recensione. Il libro si presenza come un testo pedissequo, che non segue il filone tipico dei retelling, in quanto riscrittura fedele dell'Iliade. Dimenticatevi, dunque, di un libro dotato di una componente emotiva - come "La canzone di Achille" - o di una componente poetica - cito, in questo caso, "L'ultima notte di Achille" -. Il registro linguistico è medio-basso. Talvolta l'autore propone dei periodi arricchiti da un lessico aulico, altre volte, invece, le frasi sono nude e chiare. Ritengo che questo libro possa essere una lettura utile a tutti colori che desiderano approcciarsi all'opera madre o alle varie riscritture del mito greco.