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Dolorosa soror
Questa è l'opera prima - apparsa in Francia nel 1996 - di Florence Dugas, insegnante di storia del teatro. E la cronaca, in gran parte autobiografica, di una passione estrema. A diciannove anni Florence incontra JP, che le fa scoprire la sua attrazione per la violenza, l'abiezione sessuale, la punizione. E attraverso le violenze, soprattutto sessuali, e le umiliazioni fisiche subite, Florence cercherà di capirsi, di analizzarsi, di ritrovare se stessa. In questa ricerca incontra Nathalie, una giovane che JP le presenta, e fra loro nasce una passione furibonda, estrema e mortale. Nathalie infatti, più radicale di Florence, spingerà sempre oltre la ricerca che le accomuna, sino a volere e a darsi la morte.
ebook
First published January 1, 1996
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Community Reviews
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
August 1, 2013
It seems like erotica books that originate in France and make it to the North American market often are profoundly different than their homegrown counterparts. That is certainly the case with Sad Sister, a recently re-released BDSM-themed book written by Florence Dugas in 1996. This book professes to be semi-autobiographical, not a common feature in books of this genre, and it is written in the first person as a journal that includes notes by the author and her ex-lover at the end of some entries.
Sad Sister primarily recounts the BDSM ménage a trios activities of two female college students and a professor. The lean matter-of-fact narrative greatly mutes the erotic impact of diverse and fairly graphic scenarios that transpire. As a consequence the story has a sort of gritty and sordid feel to it. Overall, it is a dark tale of self-destructive behavior and debauchery largely driven by emotional dysfunction.
From a literary standpoint, this book is well written and thought provoking. It is an interesting and intellectually stimulating read. But as an erotic book it is somewhat less successful. For the most part the sexual relationships are portrayed as bleak and mean spirited. Some eroticism emerges but it comes at a price. I think it would be safe to say that this book would not be as likely to awaken dormant submissive or dominant proclivities in impressionable readers, as would other more accessible books in this genre.
Sad Sister primarily recounts the BDSM ménage a trios activities of two female college students and a professor. The lean matter-of-fact narrative greatly mutes the erotic impact of diverse and fairly graphic scenarios that transpire. As a consequence the story has a sort of gritty and sordid feel to it. Overall, it is a dark tale of self-destructive behavior and debauchery largely driven by emotional dysfunction.
From a literary standpoint, this book is well written and thought provoking. It is an interesting and intellectually stimulating read. But as an erotic book it is somewhat less successful. For the most part the sexual relationships are portrayed as bleak and mean spirited. Some eroticism emerges but it comes at a price. I think it would be safe to say that this book would not be as likely to awaken dormant submissive or dominant proclivities in impressionable readers, as would other more accessible books in this genre.
July 20, 2012
Il dolore del corpo.... il dolore dell'Anima...
"C'erano giorni in cui mi frustava per sè: sferzate, tanto da marchiarmi fino alla volta successiva (e può darsi che fosse anche un sistema per far sapere ai miei amanti chi fossi, e che gli appartenevo). Altri giorni, invece, mi frustava per me."
Dolorosa soror è un frammento dell’agghiacciante storia di Florence, in apparenza costellata di sesso e violenza, in realtà si tratta di una profonda ricerca e di un’autoanalisi. La violenza che desiderava sul suo stesso corpo, e la violenza inferta a Nathalie, fa pensare ad un’apertura che attraverso la pelle possa permettere al dolore dell’anima di uscir via…
"C'erano giorni in cui mi frustava per sè: sferzate, tanto da marchiarmi fino alla volta successiva (e può darsi che fosse anche un sistema per far sapere ai miei amanti chi fossi, e che gli appartenevo). Altri giorni, invece, mi frustava per me."
Dolorosa soror è un frammento dell’agghiacciante storia di Florence, in apparenza costellata di sesso e violenza, in realtà si tratta di una profonda ricerca e di un’autoanalisi. La violenza che desiderava sul suo stesso corpo, e la violenza inferta a Nathalie, fa pensare ad un’apertura che attraverso la pelle possa permettere al dolore dell’anima di uscir via…
September 26, 2016
One of those books I'm a bit squeamish to admit I've read. Is this...erotica? Literature? I'm still not sure. Not what I would call 'amazing,' or 'personally transformative,' or 'high art.' Also tough to forget or ignore.
November 26, 2020
...Abbiamo letto molti racconti, molti romanzi erotici di genere sadomaso. Dominatori, schiavi. Racconti e romanzi anche belli, interessanti, appassionati. Ma sempre descrittivi, o poco più. Raramente, o mai, introspettivi. Ancora più raro, poi, oltre che di desiderio veder parlare di amore, sentirlo, dichiararlo e invocarlo. Qui capita. Una sottile e delicata storia d'amore, che è anche la ricerca di un perché. Interrogarsi su quale dolore altro, primordiale o esistenziale, possa e debba spiegarsi sotto il dolore della frusta, dei tagli di rasoio, delle perforazioni del corpo. Due giovani ragazze, universitarie di Parigi; un professore che cerca vanamente di attribuirsi la regia del loro gioco, finché esso non diventerà più grande di lui, finendo per estrometterlo. E l'amore e il dolore vengono spietatamente sentiti, vissuti e cercati, fino alla fine. Che è una fine tragica. Se fruste e catene vi attraggono, non mancate di leggere questo libro. Ma con un'accortezza: se il vostro animo è particolarmente sensibile, preparate i fazzoletti. Potreste averne bisogno.
October 17, 2025
Una discesa all'inferno senza redenzione, violenta,. estrema, fino alla pornografia. le ultime pagine spiegano in qualche modo alcuni particolari di una storia che, altrimenti, sarebbe solo un noioso susseguirsi di perversioni varie.
March 10, 2019
Grim. If these are the classics of the genre I'd hate to read the rest.
July 5, 2023
Molto violento…
July 15, 2026
Ik heb graag gelezen hoe de hoofdpersoon zich in een wereld vol gepijnigde lust stort. Het boek fascineert soms maar is minder beklijvend dan andere boeken over het thema.
December 8, 2020
E’ stata una bella esperienza rileggere in lingua originale questo romanzo che amo. Non è che la traduzione italiana fosse difettosa, tutt’altro; ma avevo voglia, in qualche modo, di tentare un ulteriore avvicinamento all’opera e all’autrice. Ancora una volta mi sono stupito del fatto che questo romanzo non sia stato più ristampato in Francia - le ricerche compiute nei miei frequenti viaggi non sono mai state proficue, ho dovuto comprare un e-book su Amazon e ancora devo ringraziare che almeno in formato elettronico fosse ancora reperibile - e ancora di più lo sono del fatto che la Dugas, dopo questo (a mio parere) capolavoro, e dopo qualche altro volume sicuramente più provocatorio che qualitativo, abbia scelto il silenzio assoluto. Il suo nome non ricorre su Wikipedia, né in ambiti internet che non siano le librerie on-line che vendono testi di seconda mano (ad esempio, in teoria lei dovrebbe essere impegnata in campo teatrale, ma anche su quel fronte silenzio assoluto). Ed è stranissimo che chi ha saputo andare così in profondità sul “perché” della scelta BDSM, ed averlo saputo fare con parole tanto liriche quanto eccitanti, poi non abbia avuto più niente da dire o, peggio, sembra quasi abbia voluto far perdere le sue tracce, dove invece un libro come Histoire d’O - a modo suo bellissimo, fantasioso, deliziosamente perverso, e da me ugualmente amato, ma al confronto decisamente meno profondo - abbia goduto e goda a tutt’ora di immensa fama e fortuna. Non so. Il silenzio che circonda questo libro (in merito al quale, chi volesse sapere qualcosa di più può leggere la mia recensione all’edizione italiana, che riporto di seguito) e la sua autrice mi fa sentire come se io e il mondo fossimo stati defraudati di qualcosa. (recensione all'edizione italiana) ...Abbiamo letto molti racconti, molti romanzi erotici di genere sadomaso. Dominatori, schiavi. Racconti e romanzi anche belli, interessanti, appassionati. Ma sempre descrittivi, o poco più. Raramente, o mai, introspettivi. Ancora più raro, poi, oltre che di desiderio veder parlare di amore, sentirlo, dichiararlo e invocarlo. Qui capita. Una sottile e delicata storia d'amore, che è anche la ricerca di un perché. Interrogarsi su quale dolore altro, primordiale o esistenziale, possa e debba spiegarsi sotto il dolore della frusta, dei tagli di rasoio, delle perforazioni del corpo. Due giovani ragazze, universitarie di Parigi; un professore che cerca vanamente di attribuirsi la regia del loro gioco, finché esso non diventerà più grande di lui, finendo per estrometterlo. E l'amore e il dolore vengono spietatamente sentiti, vissuti e cercati, fino alla fine. Che è una fine tragica. Se fruste e catene vi attraggono, non mancate di leggere questo libro. Ma con un'accortezza: se il vostro animo è particolarmente sensibile, preparate i fazzoletti. Potreste averne bisogno.
October 29, 2022
Dugas cannot help but associate the extreme sexual proclivities of her characters with buried trauma and a barely-disguised death-drive. That adds a disturbing and frightening edge to her erotic scenarios, where the prospect of tipping over the edge into murder becomes part of the thrill. Almost inevitably, masochism becomes associated with a kind of negative religious martyrdom. There's very little here that's playful or caring – the glimpses of aftercare and affection are consigned to the margins as Dugas races to get to the next shocking scene.
August 4, 2017
L'autrice si premura di precisare che questo racconto è autobiografico, come se questa notizia dovesse stimolare curiosità morbose aumentando il valore dello scritto: bastasse così poco, cara mia.... Il livello di scrittura è accettabile ma l'argomento sadomaso proprio non mi va giù, la violenza non la sopporto in generale figuriamoci in camera da letto. E qui violenza, situazioni degradanti e brutalità la fanno da padrone, con descrizioni di scene di sadismo precise al dettaglio. Il punto debole: non c'è niente da immaginare perchè ti viene mostrato tutto, tu lettore non vieni coinvolto ma ti vengono semplicemente sbattuti sotto al naso dei fotogrammi freddamente precisi. Ha più a che vedere con la pornografia che con l'erotismo, a voler vedere; e il porno mi stanca in fretta. Per me il racconto erotico dovrebbe essere racconto di gioia, curiosità, complicità, trasgressione, atmosfere stuzzicanti e intriganti: trovo la violenza e la forza bruta tutto il contrario, questione di gusti ci mancherebbe altro. Invece la vera bravura per me sta nel saper raccontare in maniera coinvolgente il sesso e l'erotico nelle sue manifestazioni più "comuni", con frasi che rendano unico ed eccitante quello che è troppo facile rendere banale o volgare o addirittura noioso usando le parole "sbagliate". Equilibrio estremamente difficile, per il quale è necessario un gran talento narrativo. Credo non troverò mai qualcosa che superi la bravura di Anais Nin con il suo "Delta di Venere" nel rappresentare l'ideale di erotismo gioiosamente eccitante e deliziosamente complice.
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