Quando i raminghi vinceranno il torneo del re del mondo, sarà la fine delle scuole di magia. La squadra dei Raminghi, arrivata in semifinale contro ogni previsione, deve raggiungere la Mongolia per affrontare i maghi dell'Aria, che però sono stati corrotti perché uccidano i loro sfidanti ancor prima che giungano a destinazione. Ma la tempesta che sollevano incredibilmente inverte il suo corso e sta per travolgerli; sono proprio Floyd, Calaba, Jack Cade e Spenser a impedirlo, salvando la vita agli avversari. Arriva dunque il momento della sfida: se i nostri vinceranno anche questa volta, dovranno giocarsi la finale contro Slender Saunders, potentissimo mago del Fuoco. Uno scontro tra la vita e la morte, in cui ciascuno dovrà scoprire le sue ultime carte. Ma nel frattempo una vecchissima Raminga, che tutti credono morta, sta lavorando in segreto per rifondare il Priorato dell'Incantare... cambiando le sorti del mondo magico, e non solo.
P.D. BACCALARIO was born in Acqui Terme, a beautiful little town in the Piedmont region of Northern Italy. He grew up in the middle of the woods with his three dogs and his black bicycle. He loves seeing new places and discovering new lifestyles, although, in the end, he always returns to the comfort of familiar ones.
Non ricordavo come era finito il secondo libro quando ho iniziato questo, anche se l'avevo letto all'inizio dell'anno. Son andata a rileggermi le ultime pagine e son tornata a rimmergermi nel torneo. Sospettavo che l'autore non ci avrebbe dato un finale troppo scontato ne del tutto conclusivo, e non mi dispiace come si è conclusa la storia. È una trilogia che mi è piaciuta molto. Ho apprezzato l'ambientazione e il sistema magico, anche i personaggi sono interessanti. Però ci son un po' di difetti. Il più fastidioso è stato dover saltare da un personaggio all'altro tra i vari capitoli, senza non poter comprendere quadi nulla se non alla fine del libro. E su alcuni personaggi sono ancora confusa. Essendo poi un libro indirizzato alla scuola media lo trovo di difficile lettura per via di questa struttura della storia. Comunque è sicuramente un libro che consiglierò in biblioteca e spero di avere occasione di leggere altro di Pierdomenico Baccalario.