Ho scritto questa recensione seguendo il loro esempio: ho preso parole che esistono nel libro, dando loro un nuovo spazio, una sorta di collage. Non c’è il mio sguardo personale, solo loro, che catastroficamente sono entrate in me in modo indelebile. 👨🎨 “Opera catastrofe, buona da raccontare, diventa meta-arte e si fonde con la filosofia. Viene solleticata più la materia grigia che il cuore. Numeri da clown intellettuali, veri saggi che non hanno altra missione di farci pensare con i loro scherzi. Elementi di un flusso. • Accostamenti assurdi di parole inventate: liberarle dalla schiavitù del significato. L’intuizione è una vera folgorazione, libertà totale di invenzione, di idee, di mezzi. È un’arte che non crea, ma soltanto una nuova idea incarnata in un oggetto senza alcuna qualità estetica. Affidarsi al caso era un modo per andare contro la realtà della logica. Dissacrare. Il fine dell’attività artistica non è l’opera ma la libertà. Libero pensatore utopista creato apposta per suscitare scandalo e ottenere notorietà, rinuncia completamente a qualcosa che sembra fondamentale per un autore: la sua intenzione autoriale. • Non significa non pensare, quanto piuttosto non attaccarsi ai pensieri. Sviluppare un personale senso dell’osservazione, un’empatia assoluta, un’intesa totale, dove sono del tutto irrilevanti persino l’artista e il suo gesto. L’arte è un percorso spirituale, non è una questione di opere, quanto un modo di vivere. Essa vale solo in quanto è creatività pura. Istruzioni d’uso: chiunque vi salga sopra diventa un’opera d’arte, un’atmosfera.” • Lo straconsiglio a chi ama l’arte!!!
Peso ma interessante, per leggere 150 pagine una fatica come se fossero 600. Fortunatamente gli argomenti sono interessanti, anche se forse fanno un pò fatica a rimanere impressi i concetti essendocene tanti in poche righe