Ha senso parlare di futuro nell’ora più buia, quella in cui tutto sembra perduto? Sì, perché nelle storie è quella in cui facciamo appello alle nostre migliori energie e ribaltiamo la situazione. O almeno ci proviamo. In un intreccio di ricordi, libri, viaggi, film, storytelling, esercizi e design thinking, Mafe de Baggis propone un metodo per affrontare problemi personali e sociali nato dall’esperienza fatta in trent’anni di vita in rete, innamorandosi, lavorandoci, facendo amicizia, discutendo e scuotendo tantissimo la testa. “Abbiamo rotto Internet e possiamo aggiustarla” è una delle conclusioni, purché accettiamo di dover mettere in discussione quello che crediamo di sapere. Ci lamentiamo sempre della velocità della tecnologia. Ma se invece di spaventarci ci fermassimo a riflettere ci sorprenderemmo a pensare in un modo diverso, che tiene insieme il web e la natura, la realtà sensibile e quella digitale, la mente e il corpo. E ci rende più agili, più flessibili, più leggeri. Si chiama digital mindset e ha cambiato il mondo in cui viviamo. Ma noi, che cosa abbiamo imparato?
Lavoro per liberare le energie delle aziende e delle persone usando le storie per mettere ordine nel loro modo di comunicare, di raccontarsi, di entrare in relazione con gli altri. Lo faccio usando soprattutto i media digitali, ma solo perché da una ventina d’anni sono l’ambiente più interessante tra tutti quelli a disposizione, soprattutto se combinati con un uso narrativo degli spazi fisici (negozi, uffici, luoghi d’incontro).
Ho 55 anni, sono una freelance convinta, progetto e gestisco iniziative di comunicazione dal 1991 e dal 1998 cerco di mettere a frutto la mia esperienza del mondo della comunicazione tradizionale per portare in Internet le aziende, le testate e le persone che ne sentono il bisogno, guidandole a interpretare e vivere correttamente un medium complesso e divertente (e ormai parte dell’esperienza quotidiana di chiunque).
All’attività di consulenza di comunicazione e di progettazione di piani editoriali e di presenza negli ambienti sociali online (community, blog, social media) associo la formazione (in aula e personale) e la scrittura.
Cito due passaggi che mi hanno colpito: “Sembra impossibile, ma è più facile prendersi cura del corpo fisico obbedendo alle indicazioni mediche che decidere di entrare nel proprio Sé e correggere i blocchi perdonando, rilasciando energie ferme e vecchie, rinunciando alle memorie pesanti e ai legami distruttivi. È come se questi orrori fossero entrati a fare parte della personalità, come se le conferissero una struttura: senza, si sarebbe nudi e liberi.”
“nudi e liberi si ha la vita nelle mani: l’indipendenza e la responsabilità personale atterriscono perché fanno comprendere che non esistono capri espiatori sui quali riversare colpe e fallimenti». Perdonare, anche nella propria testa, senza necessariamente comunicare il perdono, aiuta a liberare molte energie sprecate e incastrate. Essere gentili e generosi, sempre, è come dare acqua alle piante: loro si nutrono e tu godi della loro bellezza.”
È una bella lettura, il libro di Mafe, dá pace, ci si riflette come in uno specchio. Niente di travolgente, una buona quiete lo accompagna, un senso di riconoscimento.
Ossigeno puro per la mia mente. Adoro questo genere di libri. E' anni e anni che seguo, nel mio piccolo, questa grande professionista della comunicazione. Splendida lettura, grazie.
Questo libro è stato scritto a ridosso della pandemia del 2020 ma l’ho letto solo ora. Mi ha fatto venire in mente che dovremmo proprio iniziare a studiare ciò che successe in quei due anni, di come abbiamo affrontato l’emergenza, globalmente, socialmente, interiormente. Sto divagando. Mafe scrive da Dio e questo libro ti permette un piccolo accesso al suo mondo e al suo modo di affrontare lavoro-vita sociale-tutto. Questo fa sì che ci siano spunti interessantissimi tra cui gli esercizi per uscire fuori dal proprio modo di pensare e alcune citazioni e concetti; ma anche a fare collegamenti inaspettati, a volte talmente inaspettati che mi sono sembrati forzati. È una mia personalissima opinione, spero possa essere utile a farsi un’idea.
Un vero e proprio scrigno di tesori: esercizi, riflessioni, suggerimenti letterari e cinematografici e molto altro. Mafe de Baggis ha la capacità - un dono che è quasi una magia - di rovesciare continuamente il punto di vista allargando gli orizzonti e le prospettive.