Una donna le cui sembianze tornano in reperti e dipinti di epoche diverse e una verità impossibile. Un quadro ritrovato nei sotterranei della biblioteca municipale dal protagonista lo trascina in una caccia all’autore. Quest’ultimo, scomparso dalla sua cittadina di origine, sembra avere inseguito a sua volta una donna le cui sembianze tornano in reperti e dipinti di epoche diverse. Dalla fonda provincia a Roma, alla Toscana, alla Francia, alla Germania e alla Grecia, il protagonista scopre una verità impossibile.
L'autore ha uno stile di scrittura molto particolare, quasi onirico e musicale. Questo se da un lato consente di viaggiare con l'immaginazione ed immergersi completamente nel racconto, dall'altro rende alle volte la lettura un po' ostica e rallentata. Nel complesso comunque un bel racconto.