Questo romanzo viene salvato dalle descrizioni delle montagne che, chi cammina per sentieri, riconosce. Ma non basta. E' una storia d'amore che si svolge tra i monti e tra montagnini (!) ma manca di spessore.
Ci sarebbero tutti gli ingredienti per un buon testo: il rapporto famigliare, il tabù del tradimento nella coppia, il rimpianto, la scelta di vivere isolati dal mondo, la maturità, la vecchiaia, lo spopolamento delle montagne, il turismo montano e le sue implicazioni, ma tutto viene trattato in modo da lasciare il sentore di non andare mai a fondo di niente.
Un libro comunque scorrevole, piacevole, ma del quale, sono quasi sicura, non ricorderò nulla tra qualche tempo.