Con questo sesto numero delle raccolte di The Walking Dead si apre un nuovo arco narrativo all'interno delle storie dei sopravvissuti di Kirkman.
La prima parte dell'albo è incentrata sull'estenuante lotta tra il gruppo di RIck e il sempreverde Negan, il villain più riuscito di tutti quelli presenti fino ad ora nella storia. Una lotta logorante, per i gruppi di sopravvissuti, da entrambe le parti, ma anche per il lettore che, arrivati verso l'apice di questo tira e molla per la sopravvivenza, tirerà un grandissimo sospiro di sollievo nel vedere finalmente la fine di questo conflitto.
La vittoria non è da imputare al sangue freddo ed alle capacità decisionali di Rick, ma a tutto il suo gruppo ed alla voglia di tutti, compresi gli oppositori dietro al folle Negan, di finire questa assurda mattanza per provare sistemare le cose nel migliore dei modi possibili.
Uno stacco netto di storia che Kirkman vuole fare in modo deciso, sottolineando quando sia importante il passo che il lettore sta per compiere. Ci sarà un prima ed un dopo Negan nella storia di The Walking Dead.
I personaggi cambieranno, la civiltà si evolverà ulteriormente unendo le forze per creare quella che è, a tutti gli effetti, un nuovo arco narrativo per la storia, che inizia con la tanto sognata rete di sopravvissuti che altro non è che un evoluzione della rete del terrore creata da Negan.
La scelta di Rick di tenere in vita il suo antagonista è uno strumento forte nelle mani di Kirkman che a tutti gli effetti darà modo al lettore ed ai personaggi stessi di confrontarsi con le loro ideologie di civiltà più spesso di quanto abbiano mai fatto all'interno di questa serie.
Se fino ad ora, infatti, la storia di The Walking Dead era un racconto per la sopravvivenza, ora siamo di fronte ad un passo successivo, a quella che, a tutti gli effetti, sarà la consacrazione della civiltà post Negan.
Ed infatti in questa visione "nuova" del gruppo di sopravvissuti, nella pace più totale (seppur non senza scaramucce di sorta) farà la sua apparizione una nuova minaccia velata, ma questa volta molto diversa dalle minacce viste fino ad ora nella storia. "I sussurratori", cosi si fanno chiamare, insegneranno a Rick ed al lettore che non bisogna sempre pensare seguendo gli schemi di un mondo che oramai non c'è più.
E lo faranno in modo teatrale e molto scenico, che ci spinge a desiderare ardentemente di leggere la nuova parte di questo racconto.