«Tra noi e gli antichi c’è una credevano in divinità a cui non crediamo più, parlavano lingue perdute, le città e le case che abitavano sono rovine sparse. Ma le loro vite, le loro leggende, filtrate da decine e decine di generazioni, ci parlano ancora»I grandi protagonisti e i grandi eventi della storia antica, raccontati come se fossero le tessere di un unico mosaico, da ammirare nell’unicità dei suoi dettagli ma anche nella complessità dell’insieme. Cronache dall’antichità è un volume ispirato all’omonima trasmissione condotta da Cristoforo Gorno su Rai narrazioni che attraversano l’antichità e il Mediterraneo, dall’età del bronzo all’avvento del cristianesimo. Dal ritorno di Agamennone e di Ulisse da Troia alla fondazione di Roma, dal processo a Socrate alla battaglia delle Termopili, dai retroscena dell’assassinio di Cesare al difficile rapporto tra Augusto e le sue donne Giulia e Livia, dalla leggenda nera di Tiberio al fascino oscuro di Agrippina, fino all’enigma della morte di Antinoo, amante dell’imperatore dieci storie, dalla Guerra di Troia al tramonto degli dei.
Libro che è trascrizione delle cronache di Gorno che mi hanno appassionato alla storia antica. Stile semplice e lineare, non mancano citazioni d'autore e inserimenti riferiti alla modernità. Consigliatissimo
Con un piglio moderno, Gorno (già autore di una miriade di programmi su RaiStoria con titolo simile) ci propone alcuni punti di svolta del mondo antico: dai miti omerici alla nascita di Roma al processo a Socrate. Ben fatto.