Un voce interiore che fa da guida ad un’anima sofferente. Il dolore iniziale, la possibilità di superarlo, gli ostacoli sul sentiero. L’unica via spostare l’attenzione dalle elucubrazioni della mente ai sentimenti del cuore. Ma non in senso religioso o morale, ma come continuo esercizio di presenza e consapevolezza. La mente ci porta nella nostra rappresentazione della realtà, il cuore ci fa vivere la vita reale per quella che è veramente. E’ necessario imparare a capire ciò che è essenziale nella vita ed a volere solo questo, i restanti sforzi per arrivare a qualcosa sono semplici desideri mentali che non ci porteranno da nessuna parte. Abbandonare i desideri non significa essere sconfitti ma non cadere nella trappola mentale e restare centrati su se stessi e sulla vita reale. Ma rinunciare alla dimensione mentale significa fare chiarezza, individuare le nostre zone d’ombra fatte di rabbia, paura, vergogna, contraddizioni, attaccamenti, accettarle e superarle. In questo modo l’essere umano si potrà risvegliare vivendo in armonia con la vita. Un libro affascinante, che si legge in pochissimo tempo ma può essere la guida per un’intera vita. Il linguaggio è semplice e chiaro, le tematiche sono volutamente ridotte all’essenziale, epurate da qualsiasi riferimento psicanalitico o spirituale, la via è tracciata con molta chiarezza e linearità. Un testo accessibile a chi si avvicina per la prima volta a questa dimensione ma capace di offrire tantissimi spunti anche a chi già cerca di restare sul cammino. Se lo leggerai “ascoltando” ti aiuterà a trovare la strada che cerchi