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Non restare indietro

Quel lunedì di gennaio in cui Francesco, protetto solo dal cappuccio della sua felpa, sale le scale a falcate di tre gradini e si infila appena in tempo nella III C della Scuola Nuova, non è un giorno come un altro. I suoi, senza neanche dirglielo, l'hanno iscritto a un viaggio. E non a uno qualunque, ma a un viaggio "per non dimenticare" in Polonia, ad Auschwitz. Ce la farà, ad affrontarlo? Cosa penseranno di lui i compagni di calcio e quelli della Vecchia Scuola? Cosa dirà Kappa, il suo migliore amico che si fa chiamare così - K. - perché è il tag con cui sta tappezzando i muri del quartiere? Tra grida di rabbia e momenti di spaesamento, tra partite di calcio e sere passate sulle panchine, tra domande sul senso della storia e altre sul senso della vita, Francesco dovrà entrare in contatto con le proprie emozioni e con quelle degli altri, e fare i conti con il suo dolore. Guardando nel buio più profondo del passato, questi ragazzi cercheranno un modo per immaginarsi grandi, insieme proveranno a capire e affrontare la Storia. Quella con la maiuscola, e quella che viviamo tutti i perché bisogna stare attenti - se si vuole pensare al futuro - a non restare indietro. Età di da 13 anni.

Paperback

First published January 1, 2016

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About the author

Carlo Greppi

31 books15 followers
Carlo Greppi (Torino, 1982) è uno storico e scrittore italiano.
Oltre all'attività di storico e scrittore, è membro del Comitato scientifico dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri, ha fondato l'Associazione Deina, collabora con Rai Storia e con Radio 3 e cura la serie Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti della casa editrice Laterza. Scrive su Doppiozero, sul supplemento Robinson de La Repubblica e su varie altre testate nazionali. Anima il blog Raccontiamo la storia, raccontiamola tutta.

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8 (6%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Francesca Mezzomo.
666 reviews9 followers
May 1, 2022
Punteggio pieno meritatissimo. Una storia che mi ha preso fin da subito, con una capacità descrittiva e di immedesimazione notevole. Molto emozionante, commovente, e non tanto per l’argomento trattato quanto per alla capacità di guardare i ragazzi ed attraverso i loro occhi. Consigliassimo
Profile Image for Elvio Mac.
1,068 reviews25 followers
June 26, 2024
Francesco ha sedici anni, ha appena cambiato scuola a causa di un suo comportamento ben oltre le righe per questo si trova in una nuova classe a metà anno. Un progetto educativo di un'associazione, prevede che a scuola vengono proposti filmati e immagini sul nazismo con momenti di riflessione personali e di gruppo. Proprio in questi momenti, nasceranno discussioni, domande e risposte che i ragazzi impareranno ad affrontare. Con questa attività è previsto anche un viaggio in quei luoghi del terrore e Francesco è indeciso se partire per Cracovia, Auschwitz, e Birkenau. Dentro alla vita scolastica ci sono anche i rapporti di Francesco con alcuni compagni e con i genitori, ma la cosa che più lo ha cambiato nella sua giovane vita, è il dolore per la perdita di un amico. Questo dolore dell'assenza, lo accompagnerà nella sua crescita.
Il libro racconta l'esperienza che arriva da Carlo Greppi, a capo dell'associazione Deina, che propone un viaggio nei luoghi raccontati per dare loro un momento di crescita e un entità storica. Una delle parti più toccanti nel racconto, è quando viene proposto ai giovani studenti, di immedesimarsi in uno dei personaggi che incontrano, sia esso un "buono" o molto più spesso un "cattivo", e gli viene chiesto come avrebbero affrontato o reagito di fronte ad una specifica situazione. Un parallelo storico, offerto in maniera originale, che risulta molto efficace e umanamente provante.
Profile Image for Daniele Scaglione.
Author 14 books17 followers
January 26, 2018
Credo che tramandare una delle pagine più tremende della nostra storia ai giovani sia una cosa parecchio complicata. Se un adolescente non avesse voglia di sentir parlare di qualcosa di molto triste, che è successo parecchio tempo prima che nascesse, non me la sentirei di dargli addosso. L'adolescenza è un periodo della vita già sufficientemente incasinato, senza dover pure fare i conti con quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Eppure, è necessario, indispensabile, che i conti continuiamo a farli, con la Shoah e le altre grandi violenze di quegli anni. Adolescenti inclusi. Si tratta di trovare il modo. @Carlo Greppi un modo efficace l'ha trovato. Lo porta avanti, insieme ad altri, con l'associazione Deina -
https://www.deina.it/promemoria-ausch... - e con l'attività di narratore.

«Non restare indietro» racconta di un adolescente e i suoi compagni che, grazie all'impegno di alcuni volontari che svolgono proprio un'attività come quella di Deina, prendono coscienza della storia della Shoah. Grazie a racconti, spezzoni di film e, soprattutto, un viaggio ad Auschwitz.

Mi pare un volume da mettere in mano soprattutto a insegnanti e studenti, ma che ho trovato molto coinvolgente anche io.
6 reviews
September 27, 2020
Un ottimo libro che offre uno spaccato di vita realistico di un ragazzo adolescente a metà tra un presente che vuole dimenticare e un passato che ha bisogno di essere ricordato.
51 reviews
July 17, 2023
Un po' banale, linguaggio un po' scurrile per dei ragazzini, abbastanza inutile se vuole sensibilizzare alla Shoah.
Profile Image for Annalisa  Ponti.
403 reviews22 followers
April 6, 2017
Un romanzo che accompagna il (giovane) lettore in un percorso di riconoscimento del sé e del valore della Memoria. Cosa può dire Auschwitz ai sedicenni di oggi? L'avventura di Francesco, inquieto e alla ricerca della propria identità (come qualsiasi suo coetaneo), fa da specchio ai dubbi, alle paure e ai sogni di quanti devono ancora sperimentare che il futuro ha bisogno del passato.
Ottima lettura per insegnanti che abbiano il bisogno di rileggere, alla luce dell'esperienza dell'autore, il valore del Giorno della Memoria.
Piacerà ai ragazzi cui è destinato? Spero di sì.

"... pensare di essere diversi non ci aiuterà a impedire che storie come queste si ripetano, Fra."
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