Mi viene in mente il paragone con “Persone Normali” di Sally Rooney, sia per la giovane etá degli autori, sia per il tema dell’amore adolescenziale. Il libro di Valenti è di una violenza graffiante, quella violenza che si può esprimere solo attraverso un telefonino, ma che mai potrà trovare applicazione nella realtà. Trovo che sia davvero un buon esempio di cosa può essere l’amore al tempo dei social e dei millennials, molto più di quel rapporto dolce e fatto di contraddizioni che ci racconta la Rooney. La scrittura è sicuramente molto rudimentale, ma non si può pretendere di più da un ragazzo non ancora maggiorenne. Ritrovo molto della mia esperienza, forse può essere di difficile comprensione per persone più “vecchie”, il ricordo dell’amore adolescenziale deve essere fresco, viverlo come lo vivono i millennials è possibile solo essendo giovani oggi.