Eduardo De Filippo was an Italian actor, playwright, screenwriter, author and poet, best known for his Neapolitan works Filumena Marturano and Napoli Milionaria.
De Filippo was born in Naples to playwright Eduardo Scarpetta and theatre seamstress and costumier Luisa De Filippo. He began acting at the age of five and in 1932 formed a theater company with his brother Peppino and sister Titina. Peppino left the troupe in 1944 and Titina departed by the early 1950s. De Filippo starred in De Sica's L'oro di Napoli with Totò and Sophia Loren in 1954. His translation of Shakespeare's The Tempest into Neapolitan was published in 1982.
In 1981, De Filippo was appointed life senator of the Italian Republic. He died four years later in Rome. His artistic legacy has been carried over by his son.
Finora avevo letto solo “Natale in casa Cupiello”, probabilmente la sua opera più famosa. Ma questa commedia, scritta diversi anni dopo (1959) mi è forse piaciuta ancora di più. L’ambientazione è sempre quella caratteristica di una famiglia napoletana, composta in questo caso da una coppia non più giovane, con tre figli ormai grandi, di cui uno già sposato, e da altri bizzarri personaggi, come l’anziano padre di lei, la sorella di lui o il fidanzato della figlia. Il tutto si svolge, come indica il titolo, nell’arco di tre giornate: prima, durante e dopo il pranzo domenicale che riunisce tutti (o così dovrebbe) alla stessa tavola. Durante la lettura ci si diverte parecchio, ci si commuove, si riflette: insomma, un testo che vale ancora la pena di essere letto (e se possibile visto a teatro, seppure ormai senza più il suo autore in scena).
“- E il cavaliere si è calmato? Avete fatto pace? - Sì, sì… abbiamo fatto pace. - Meno male, è finito tutto. - No, signo’, io credo che è cominciato adesso.”