Isrnaele è un quattordicenne timido e goffo, impegnato nella difficile arte di passare inosservato soprattutto da quando sulla sua strada ha incrociato quel tritasassi di Barry Bagsley, il bullo della scuola, che non perde occasione per rendergli la vita difficile. Spintoni, scherzi e prese in giro diventano per Ismaele pane quotidiano e le vacanze un momento di pace che aspetta per tutto l'anno e finisce in un minuto. Ma un giorno in classe arriva un nuovo alunno, un tipo Scobie a prima vista sembra un ragazzo un po' imbranato, il bersaglio perfetto per Barry, invece è uno tosto, che non ha paura di niente. Con lui tutto sembra parlare di fronte a centinaia di persone, conoscere la ragazza dei suoi sogni e forse perfino tenere testa a Barry e ai suoi scagnozzi. Per Ismaele si prepara l'anno in assoluto più incredibile, difficile e meraviglioso della sua vita. Età di da 11 anni.
Con voce fresca e viva, il libro narra la storia universale di un adolescente convinto della propria imbranataggine. Ma quello narrato è l'anno scolastico durante il quale troverà sé stesso, anzi sceglierà il sé stesso che vuole diventare. Saranno necessarie: l'irruzione inaspettata di un amico, l'altrettanto inaspettata sua scomparsa, una ragazza, ovviamente, e la Scuola, con insegnanti motivati, laboratori quasi imposti, immancabili bulli. Vari sono i riferimenti ai classici della letteratura anglo-americana, con cui ci si relaziona in modo ironico e informale, da amici.