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Parlami di un sogno

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Se il sogno di molte persone è riuscire a emergere e avere successo, quello di Sveva, quando inizia a muovere i primi passi nell'universo di internet, è semplicemente evadere. Evadere da una vita costellata di delusioni, da un padre che non si comporta da genitore, dalla precarietà economica in cui è costretta a vivere con sua madre e sua nonna.
A soli diciassette anni, e con una vita monotona ad aspettarla, le è davvero difficile credere che il suo mondo possa cambiare. Tuttavia Sveva ha una passione, la moda, e due qualità rare, il coraggio e la tenacia: le sue carte vincenti. Quelle con cui parte alla volta dell’America, vivendo davvero per la prima volta. Ed emergere adesso è possibile. Ci crede davvero.
Finché non si innamora. E si perde.
L'amore è una cosa che Sveva non può proprio permettersi: non è come quello descritto nei romanzi, che riempie e annulla ogni problema, ma è sofferenza e rinuncia alle proprie passioni.

O forse no?

312 pages, Kindle Edition

First published June 22, 2020

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42 people want to read

About the author

Charlotte Lays

19 books118 followers
Charlotte Lays è lo pseudonimo di Carlotta Pugi Lai.
Nasce a Firenze nel 1980 e da quando ha ricordi, ha un libro tra le mani.

Gli studi classici la immergono nelle tragedie greche, spaziando per i sonetti di Catullo, fino a travagliarsi con il giovane Werther!
Si laurea In Scienze Politiche alla Cesare Alfieri di Firenze con una tesi di ricerca sull'importanza del Capitale Sociale per le donne.

Come accade a molti giovani in Italia, si trova a fare tutt'altra cosa e tutti gli anni passati sui libri, diventano un bagaglio culturale e basta, ma per lei sono un bellissimo peso da portarsi dietro continuamente.

Un marito, due figli e un cane, vive immersa nel verde nelle colline toscane.
Organizza eventi, fa l'orto, riempie barattoli di conserve come se non ci fosse un domani, finché... una serie di contingenze astrali portatori di nefandezze, la fanno entrare in un circolo centripeto da cui non sa come uscirne.

Iniziò a scrivere quando aveva un uragano a imperversarle nel petto.
Nacquero per primi Tim e Allegra, frizzanti, coinvolgenti e tecnicamente acerbi sotto ogni punto di vita, perché leggere e studiare è una cosa, ma scrivere è tutta un'altra storia.

Seguì la sua adorata Pantera, temprata dalla vita come il ferro.

Lasciati Andare fu per l'autrice un mettere alla prova se stessa, capire fin dove poteva spingersi e aggiustare il tiro tra lei e i suoi lettori.

Ghiaccio Bollente, con la Rizzoli, fu un vero e proprio salto nel buio, visto che non aveva idea di come muoversi sulle brevi distanze, adesso può dire che è stato un salto che l'ha portata lontano.

Ha poi fatto un grande regalo a se stessa: ha avuto l'onore di raccontare la storia di Niccolò Matteucci in "Siamo più forti di tutto".

Adesso è alle prese con le avventure delle NY Sinners: ride e si emoziona in alternanza.

Si è cimentata nella narrativa rosa con "La melodia delle piccole cose", edito Leggereditore, per la quale scrive come Carlotta Pugi e spera di continuare a farlo.

Ha ancora tanto da imparare e, spera con tutto il cuore... ancora tanto da raccontare.

GruppoFB: https://www.facebook.com/groups/49134...

Pagina Amazon: https://www.amazon.it/Charlotte-Lays/...

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Displaying 1 - 30 of 36 reviews
Profile Image for Charlotte Lays.
Author 19 books118 followers
Want to read
June 16, 2020
- Io vi auguro il meglio. Vi auguro poltrone di pelle di drago e unicorni che svolazzano nei vostri mega uffici, ma devo dirvi un segreto. ... La vostra famiglia, i vostri amici, la vostra anima gemella… potreste perdere tutto, e vi assicuro che raggiungere il sogno senza nessuno che ti abbracci e ti dica quanto sia orgoglioso di te, è solo una magra consolazione. Non si festeggia da soli, si festeggia in compagnia. Le soddisfazioni sono più belle se condivise; ogni emozione negativa si dimezza e ogni gioia raddoppia quando c’è empatia.
Imparate a tenere vicine le persone a cui non interessa lottare al posto vostro, ma interessa stare al vostro fianco. Non sottovalutate mai voi stessi, ma non sopravvalutatevi neppure. Rimaniamo sempre esseri umani miseri e fallibili e, per quanto bravi, l’unica cosa che ci migliora costantemente è l’amore stesso. -

Ho pensato molto a come presentarvi il mio ultimo lavoro, ma credo che questo estratto ne descriva l'essenza.
Parlami di un sogno è un percorso di crescita personale di Sveva, soprattutto, ma al suo fianco ci sarà Pete.
Due personaggi che racchiudono tutti i clichè possibili, ma che li smantellano uno a uno.

Ovviamente, l'ultima parola è quella che più conta ed è la Vostra.
Un grande in bocca al lupo ai miei #Sveteño.
Profile Image for Anto M..
1,237 reviews97 followers
June 26, 2020
4.5 stars
Mai avuta tanta simpatia per le fashion blogger e il loro mondo e, di certo, la simpatia non è aumentata ora che ho una figlia adolescente che mi mostra continuamente tweet e storie instagram di queste novelle imprenditrici di se stesse. Il romanzo racconta proprio la storia di una di esse, Sveva, che solo attraverso i social riesce a comunicare con il mondo esterno con frasi ad effetto o usando immagini particolari. Nella vita reale è invece una frana nei rapporti sociali grazie a un bagaglio familiare difficile e la paura di osare. Ho affrontato il libro come qualcosa di leggero, ma durante la lettura mi sono dovuta ricredere. La Lays fa un ritratto diverso di queste ragazze che agli occhi del mondo appaiono delle frivole oche giulive e sono giudicate, ahimè, proprio da noi donne. Anche se il romanzo narra di una storia d'amore travagliata, difficile, con un protagonista maschile di tutto rispetto, quello che mi ha colpita è stata proprio la presa di coscienza che, a volte, dietro sorrisi fatui, frasi stereotipate, atteggiamenti di sfrontatezza, si nascondono difficoltà evidenti di vivere la "vita vera".
Sveva infatti si preclude il calore di una famiglia, anche se disastrata, le confidenze e gli abbracci di un'amica e, non ultima, la possibilità di vivere una storia d'amore.

"Non si festeggia da soli, si festeggia in compagnia. Le soddisfazioni sono più belle se condivise: ogni emozione negativa si dimezza e ogni gioia raddoppia quando c'è empatia"

Molto bello, molto profondo, peccato per le insicurezze della protagonista portate all'estremo, tanto da svilirmi e farmi pensare: - Ancora? Di nuovo? - Ecco. Anche se adesso guardo in maniera meno critica questo mondo, rimane quella punta di insofferenza per la protagonista che in alcuni frangenti ho visto immatura, egoista e soprattutto pavida nel donare il suo cuore ad un ragazzo perfetto. Anche lo spazio temporale finale mi è sembrato eccessivo, ma è solo un mio parere. Per il resto la storia merita, così come lo stile della Lays.
Profile Image for Nicoletta Micillo.
772 reviews27 followers
June 23, 2020
4⭐ e mezzo
«Se il tuo mondo si capovolge, ricorda di metterti a testa in giù. Sarà l’unico modo per vederlo nel modo giusto.»
Questa è la storia di Sveva e Pete e dei loro sogni. Entrambi faranno di tutto per farli avverare ma il loro giovane amore sarà sufficientemente forte per affrontare gli ostacoli che si porranno davanti?
Una storia molto intensa che mi ha preso fin dalla prima pagina. Sveva è un personaggio molto complesso, non sempre sono riuscita a capirla ma non si può non amare. E Pete è dolcissimo , ho subito fatto il tifo per lui.
Profile Image for Vicky Sp.
1,831 reviews133 followers
June 27, 2020
Recensione sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CB9FaV2qh...

4,5 stelline
Sveva è una famosa fashion blogger, molto seguita sui social.
Da sempre lavora con dedizione alla realizzazione del suo progetto, che persegue con tenacia e sacrificio, disposta a sopportare sforzi e rinunce pur di raggiungere il suo obiettivo.

«Sveva è fatta di pazienza e pragmatismo. Il mondo trema e lei si mette seduta.»

Sveva ha una convinzione: per lei l’amore è un drago che teme e rispetta in ugual misura.
Pete è una star del calcio internazionale, e vuole proprio lei:
«Tu bruci le persone senza neppure accorgertene. Passi e lasci qualcosa di indelebile».

Pete glielo ripete spesso, con quel particolare tono sommesso che accentua le sfumature calde della sua lingua e che accende in lei il desiderio. È un uomo affascinante e irresistibile.
«Siamo stati a continenti di distanza e ti ho avuta qui dentro. Siempre.»
Per Sveva queste sono indubbiamente le parole più belle e spaventose che abbia mai sentito.

Pete era veramente un uomo magnifico, comprensivo, amorevole, le dava lo spazio necessario di cui aveva bisogno. Ma sentiva di non meritarlo, che avrebbe dovuto lasciarlo andare in modo da poter trovare un’altra donna con più forza, tempo e coraggio di lei. Lei, che infondo, non era affatto quella persona meravigliosa che lui credeva.

Oltretutto, non sarebbe mai riuscita a far combaciare la sua attuale vita frenetica, che la portava continuamente in giro per il mondo, con una relazione stabile.
Sveva è una donna attenta, abile e perspicace nello svolgimento del proprio lavoro. Sui social è molto attiva, riesce bene a comunicare e ad arrivare dritta al cuore del lettore. Ma nella vita privata risulta essere una vera frana.
Volontariamente si preclude la possibilità di vivere in piena libertà l’amore e di crearsi una famiglia. Ha troppe fragilità e insicurezze che la fanno apparire un tantino immatura.

Ma probabilmente la situazione familiare che ha vissuto, fin da bambina, ha forgiato il suo carattere e ne ha influenzato il modo di pensare. Anche i suoi ricordi sono disastrosi.
Rammenta molto bene, con rammarico, che da piccola non piaceva ai suoi compagni di scuola, e neppure ai professori. Ma soprattutto non piaceva a suo padre. E si sentiva, per questa ragione, intrappolata in un turbinio di emozioni contrastanti.

L’esempio che aveva avuto dai suoi genitori non era stato confortante. E questo era avvilente, annichiliva ogni sua speranza.
Davanti allo schermo del cellulare era un’intraprendente imprenditrice di successo, con un sorriso incrollabile e una positività contagiosa. In realtà era semplicemente una ragazza dall’animo fragile, pessimista sui rapporti amorosi e disincantata sulla vita di coppia.

Una storia volutamente ricca di cliché, esaminati e poi ribaltati in modo costruttivo, e con positività, dall’autrice.
È stato difficile per me entrare in sintonia con Sveva che, in alcuni momenti, è parsa troppo scettica su Pete, e ha faticato in più punti a dargli fiducia.
Lei è la contraddizione in persona e nella vita ha imparato a contare solo su stessa. Il rapporto conflittuale con il padre e la mancanza di stima da parte di lui, l’ha resa probabilmente anaffettiva.

Ho amato tantissimo le stupende metafore raccontate da nonna Flavia, soprattutto quelle riguardanti le strade.
E ho sorriso tanto dinanzi allo schietto russare di Berta.
Profile Image for Mariagcri.
312 reviews26 followers
June 26, 2020
Anche questa volta Charlotte riesce a incatenare al suo libro,mi è dispiaciuto quando è finito....
Stile incalzante che cattura e non molla la presa fino alla fine...
Un unico appunto...salti temporali forse non molto dettagliati,nel senso a volte pensavo di aver saltato qualche pezzo, mi trovavo da una parte all'altra in maniera repentina..avrei voluto un po' di spiegazioni in più tra una fase e l'altra della vita dei protagonisti,e forse più particolari sul perché sia finita bruscamente tra Pete e Sveva, non ho assaporato in pieno il loro amore nella prima parte.
Tuttavia rimane un libro bello,che ho letto volentieri,e questo rimane l'appunto più importante.
Profile Image for Najat.
390 reviews16 followers
June 26, 2020
4.5🌟
Questa storia è come una carezza al cuore, toccante, travolgente, romantica.
Una storia che tocca temi importanti con personaggi ben caratterizzati, tutti e due con un passato importante e doloroso, con delle fragilità e insicurezze che condiziona il loro presente.
Soprattutto Sveva, all'apparenza una donna forte di successo e realizzata, ma dentro di lei combatte continuamente con le sue insicurezze, ferite e paure difficili da risanare.
Pete è un uomo d'altri tempi, così intenso, profondo, onesto.
L'ho amato alla follia, ogni volta che entrava in scena mi emozionava e mi faceva battere il cuore con le sue parole.
Molto belli e coinvolgenti anche i personaggi secondari. Come la meravigliosa nonna e il fratello della protagonista.
Charlotte Lays come sempre arriva al cuore con la sua scrittura raffinata, elegante, emozionante e con quel tocco ironico e frizzante che rende la lettura scorrevole e mai pesante.
Non perdetevelo❤❤
Profile Image for Annuccia Palmeri.
1,191 reviews97 followers
July 9, 2020
Ahimè con dispiacere, ho riscontrato personalmente troppe pecche:
- imprecisioni temporali che ti confondono le idee; tanti salti che non ti fanno conoscere la coppia, non te li fa vivere.
- errori in ambito calcistico.
- lei ha delle paturnie che hanno basi deboli e troppa immaturità ed egoismo.

SPOILER
Loro si lasciano per il peso della distanza e dei media (che però al momento del fatto sono a conoscenza della relazione solo da un paio di mesi) ma il lettore non ne è reso al corrente, non ci vengono narrati fatti a sostegno di questa tesi.
Profile Image for ale202224.
297 reviews16 followers
July 28, 2020
4,5 stelle
Non è tutto oro quello che luccica, troppo spesso facile giudicare i ricchi e famosi colti da quel pizzico di invidia per le vite patinate che sembrano essere perfette e mai come in questo romanzo Charlotte da dimostrazione di come riesca sempre a trattare tematiche ostiche senza perdere la freschezza che la contraddistingue.
Pete e Sveva sono due protagonisti dal carattere difficile e con un bagaglio esistenziale particolarmente complesso da accettare e da sopportare, ma sono anche due ragazzi pieni di sogni e di speranze, che non hanno perso nonostante tutto la voglia di farcela a dispetto della brutta partenza che la vita ha riservato loro.
C’è chi come Pete non si perde d’animo e punta tutto sulla felicità e chi invece come Sveva rimane ancorato alle sue insicurezze e fatica a liberarsi dalle paure, ma il messaggio di fondo arriva comunque forte e chiaro: “Non importa quello che deciderai di fare. Fallo al meglio delle tue possibilità. Fallo cercando di diventare il migliore tra i migliori.”
Profile Image for Vanitiromance.
540 reviews46 followers
June 24, 2020
“L’amore è come un sogno: muore appena smetti di crederci”.

Sono sincera: appena terminata la lettura di PARLAMI DI UN SOGNO, ho avuto bisogno di chiudere gli occhi, concentrarmi e lasciar decantare le emozioni. Mi succede quando un libro e la sua storia mi provocano il famoso “vuoto allo stomaco”, lasciandomi, alla fine della lettura quella sensazione di malinconia dovuta alla consapevolezza di dover salutarne i suoi protagonisti.

La storia d’amore di Sveva e Pete, mi ha tolto il fiato. Mi sono affezionata a questi due ragazzi dal cuore così fragile e dal carattere caparbio e tenace. Figli di famiglie disastrate ed egoiste, che lottano con tutta la loro forza per raggiungere i propri sogni.

“Siamo frutto di relazioni famigliari disfunzionali, figure genitoriali discutibili che ci hano portato via pezzetti di noi, lasciandoci a brandelli dove serviva essere tutti interi”.

Il rapporto di Sveva con un padre che non l’ha mai voluta e la considera meno di niente, oltre a creare danni insanabili a livello psicologico su una giovane donna e a renderla anaffettiva, la spinge a puntare tutto su quello che è il suo obiettivo principale: andare via da casa, allontanarsi da quell’uomo che la sta devastando, e diventare famosa. Parte, nonostante il pensiero di dover lasciare in Italia le due persone a lei più care, sua mamma e sua nonna, e vola oltre oceano, con un piccolo bagaglio e la voglia di realizzare il SOGNO. Appassionata di moda e di tutto ciò che riguarda il mondo dei social network, arriva in America munita di tanto coraggio e piena di speranze. E lì inizia la sua scalata verso la vetta del successo, costellata di passaggi emozionali difficili e a volte inattesi, descritti dall’autrice in modo minuzioso.



“Distinguersi dal resto del mondo è una faticaccia all’inizio, ma poi dona la libertà di fare ciò che davvero si preferisce”.

Lo svilente rapporto col padre purtroppo ha creato in lei una crepa profonda in un cuore già messo a dura prova che si è ormai impermeabilizzato all’amore. Sveva si considera troppo razionale, cinica ed orgogliosa per abbandonarsi al romanticismo. Non farà mai l’errore di sua madre di innamorarsi di un uomo, rischiando che sia come quello che le ha rovinato la vita. Ma quando nelle sue giornate frenetiche piomba inaspettato come un uragano Pete, tutte le sue convinzioni e le sue barriere si incrinano e la sua maschera rischia di cadere, toccando un nervo scoperto. Emozioni che tornano a vivere nel suo cuore, rompendo quelle barriere con cui era riuscita a tenerle a freno.

“Mia nonna mi raccontava favole diverse rispetto a quelle delle classiche principesse da salvare. Mi diceva che ci sono tanti draghi e che una donna è forte abbastanza da sconfiggerli senza un cretino in calzamaglia. Diciamo che l’amore è un drago che tempo e rispetto in ugual misura”.

Anche l’infanzia di Pete non è stata semplice ma a differenza di Sveva lui dopo aver reinventato la propria vita, non nasconde la sua indole da gentiluomo e soprattutto non ha paura delle emozioni, tantomeno di un sentimento come l’amore. Dall’incontro con Sveva, per lui è amore a prima vista.

Pete non si fa spaventare da questa ragazza complicata e diversa da tutte quelle che è abituato ad incontrare, e con la pazienza la attende a lungo. Si perdono di vista. Ma il giorno in cui riesce a ritrovarla, attraverso una serie di eventi fortuiti, decide di non mollare più la presa e sfidare la sorte. Decide di lottare per lei. Decide di sfondare a picconate la barriera d’acciaio che circonda il suo cuore.

“-Non c’è niente di impossibile, basta volerlo-sussurra tornando a catturarmi.

-Proprio perché le nostre vite sono bussole impazzite, abbiamo bisogno di un nord-.

Il violino si zittisce e una stella si innamora. O forse quella sono io”.

Non è semplice amare qualcuno quando non si ha mai avuto un esempio. Spesso si sceglie la strada che meno ci fa soffrire, la meno difficile. Ma prima o poi si arriva sempre ad un confronto con sé stessi e col destino, questo disgraziato, che non lascia scampo. Una lotta tra ragione e sentimento.

È Sveva a narrare in prima persona e i dialoghi sono struggenti, costruiti con tenerezza e coraggio. Il personaggio di Pete cattura l’attenzione e l’affetto del lettore. È così perfetto che ogni volta che appare arrivano le farfalle allo stomaco che ti mozzano il respiro. Così premuroso, sensibile, sexy e selvaggio, ironico e accattivante. Il punto fermo della storia.
continua su https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Profile Image for Tatyna.
384 reviews
June 27, 2020
4,5⭐️
Bella e profonda storia d’amore raccontata con garbo e passione.
L’autrice racconta la storia di Sveva, fashion blogger famosissima con milioni di follower e del suo amore con Pete grande star del calcio internazionale.
La trama può farci pensare ad una storia superficiale, al solito sport romance in cui il campione bello e ricco si innamora della ragazza altrettanto bella e famosa... nulla di più sbagliato.
È la storia di un sogno inseguito con tenacia, con sacrificio e con dolore per costruire la propria carriera e riscattarsi agli occhi del mondo.
Possiamo definire Sveva come una delle pioniere di questa “professione” che, praticamente non esisteva, e che nasce proprio in quegli anni in cui, persone intraprendenti come lei, hanno intuito le grandi potenzialità dei social facendone un vero business.
L’autrice ci svela quanto lavoro e quanto impegno c’è dietro a tutto ciò, quanta passione, serietà e dedizione Sveva mette nel suo progetto e quante rinunce siano purtroppo necessarie per riuscire ad arrivare in cima partendo dal basso.
Pete, come Sveva, è partito dal basso ed è riuscito ad arrivare in cima con il suo talento, la passione e il rispetto per la sua professione ed è un esempio sia come sportivo che come uomo.
Il sentimento che nasce tra di loro è qualcosa di unico, che capita forse solo una volta nella vita, è davvero molto profondo, forte e speciale ma le insicurezze e le paure di Sveva sono ostacoli difficili da superare.
La storia è ben scritta e la trama si sviluppa con naturalezza, anche se alcuni salti temporali mi hanno un po’ confusa e ho dovuto fare un passo indietro per rileggere e capire se avevo perso qualche passaggio.
I personaggi sono caratterizzati in modo davvero perfetto e risultano credibili al punto tale che ti sembra quasi di conoscerli.
L’unico appunto che mi sento di fare riguarda il personaggio di Sveva che, per quanto sia abile, intelligente ed in gamba nel lavoro risulta oltremodo insicura nei rapporti personali. Quello che mi ha particolarmente infastidito è stato l’atteggiamento immaturo ed egoista che ha sempre avuto nei confronti di Pete che invece ha gestito le situazioni in modo più maturo e coerente di lei.
Pete è un personaggio meraviglioso, è un uomo così innamorato e ha un animo così nobile che sdogana la figura del calciatore stupido e frivolo sempre in cerca di avventure. È un uomo virile, forte, sicuro di sé e, a differenza di Sveva, sa ciò che vuole eppure le lascia sempre tutto lo spazio e la libertà di cui sembra avere bisogno, anche a costo di soffrire.
E poi le cose che le dice, il modo in cui le parla dell’amore che prova per lei senza mai pronunciare quella parola mi hanno fatto battere il cuore.

«Tu bruci le persone senza neppure accorgertene. Passi e marchi, e lasci qualcosa di indelebile, Sveva» parla piano, con quel tono sommesso che accentua le sfumature calde della sua lingua. «Siamo stati a continenti di distanza e ti ho avuta qui dentro.» Si porta un pugno sul cuore. «Siempre.»

Ho immaginato la sua voce calda con quell’accento sudamericano e ho sognato😍.
Pete Sosa, alias El Peteño, è entrato nella mia personale top ten degli uomini di carta favoriti.




This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Adele.
260 reviews29 followers
July 12, 2020
Meraviglioso libro...
Profile Image for Fiore.
19 reviews3 followers
July 23, 2020
#Sveteño
'Dai sempre quello che ricevi' è una frase che dico spesso. Ma dopo aver letto il libro di Charlotte, penso che puoi dare anche senza ricevere niente! Il rapporto di Sveva e il padre non è facile, anzi! Quando cresci con un'idea in testa diventa difficile vedere la realtà... Non dico niente per non fare spoiler. Lo capirete leggendo il libro!
Pete e Sveva sono due personaggi molto complessi ognuno segue il suo obbiettivo nella vita. Quando il destino li fa incontrare, cambia tutto.. Seguire i propri sogni non è facile, ma non è impossibile!
Charlotte vi fara riflettere, ridere, piangere, emozionare e arrabbiare con il suo libro 'Parlami di un sogno'! Ma ne vale la pena passare attraverso tutte queste emozioni.
"Sei felice?"
Scopritelo da soli, buona lettura!
P.S. Carlotta non smettere mai di sognare e parlaci sempre dei tuoi sogni e trasformali sempre in libri stupendi come questo.
❤Fiore
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
June 26, 2020
Recensione a cura di Nemesi per Feel the Book

Voto 4,5

Ciao a tutti, oggi ho il piacere di parlarvi di una lettura che ho fatto in anteprima: Parlami di un sogno, di Charlotte Lays.

Sveva è una ragazza italiana, cresciuta tra i sacrifici della famiglia per farla studiare e la sua difficoltà a socializzare.

Una studentessa modello, che però agli occhi del padre ha un piccolissimo difetto, un difetto insormontabile: è femmina! Lui, agente sportivo, è assolutamente ossessionato dallo sport e non perde occasione per rimarcare alla figlia quanto lei e la madre siano il suo più grande errore e una continua delusione.

Sveva si impegna, cerca di attirare l’attenzione del padre in ogni modo, ma niente ripaga i suoi sforzi e un giorno tutte le sue speranze svaniscono, dopo aver aperto la porta di casa al suono del campanello.

Suo padre non è il principe azzurro che lei ha sempre idealizzato, non è un esempio di uomo che lei vuole nella sua vita e si ritrova a sprofondare nel risentimento per il genitore e a vivere con la mamma e la nonna.

Nonostante tutte e tre le donne cerchino di fare il massimo, le spese sono tante e Sveva riesce a trovare rifugio nei primi social e blog che cominciavano a comparire online. Lì può parlare e mostrare la vera sé, gridare e venire ascoltata.

Grazie a questo suo intuito e alla passione per la fotografia, ben presto si trova a lasciare l’Italia, con poco più di una valigia di cartone piena di sogni e tanta speranza.

Oltre alle costanti difficoltà economiche, Sveva fatica a socializzare: per lei fidarsi delle persone risulta difficile, soprattutto quando la persona che ti ha concepita non fa altro che deluderti e sminuirti di continuo.

Durante uno scalo su San Francisco, si ritrova a incontrare il padre, che le sbatte in faccia l’ennesima delusione e, grazie a lui, in una caffetteria dell’aeroporto, incontra Pete.

Il padre lo presenta come un campione di calcio famosissimo – ovviamente Sveva non solo non segue il calcio, ma non vuole nemmeno avere a che fare con persone che ruotano attorno a quel mondo – eppure basta uno sguardo, un piccolo gesto e tra loro si crea una connessione.

Mentre la carriera di Sveva sui social inizia a prendere lentamente piede, con l’aiuto di alcuni amici che collaborano con lei, non c’è tempo per le distrazioni e, nonostante lui la tartassi di messaggi ovunque, lei cancella sempre tutto.

Di nuovo sarà il caso, o un aiutante speciale del destino, a farli rincontrare e questa volta non ci sarà spazio per scappare o foto dietro la quale nascondersi.

Come si può iniziare ad amare una persona della quale si conosce poco e niente? Come si fa a imparare a fidarsi di qualcuno che si può vedere solo attraverso un pc, e che vive a ore e ore di volo da te?

Questo romanzo è senza alcun dubbio curato, ha una bella storia e soprattutto è coinvolgente!

Leggendo questa storia mi è parso di vedere su carta la rivisitazione della favola contemporanea social dei Ferragnez, e mi pare evidente, anche se non proprio confermato dall’autrice, che le modalità attraverso cui Sveva giunge al successo sono simili a quelle di Chiara Ferragni, che grazie al suo intuito, qualche soldo (che però la nostra protagonista non ha) e la fortuna di aver anticipato i tempi, è riuscita a crearsi una carriera partendo da un blog. Per quanto riguarda Pete, beh direi che, a parte la faccenda tatuaggi, non ha praticamente nulla a che fare con il rapper nostrano.

In ogni caso questa lettura non è niente di già visto!

Da una parte abbiamo Sveva che non riesce a lasciarsi le delusioni e i dolori del passato alle spalle, dall’altra abbiamo Pete che ha avuto un passato davvero duro e che, con costanza e perseveranza, si impegna nel suo lavoro perché sa che è proprio quello che gli ha salvato la vita.

Devo ammettere che Pete è un personaggio davvero dolce, un ragazzo attento, semplice, quasi d’altri tempi, per il rispetto che dimostra nei confronti di Sveva.

Sveva è per me una piccola contraddizione e, per quanto mi risulti oggettivamente impossibile non comprendere le motivazioni che stanno alla base delle sue scelte, non riesco dall’altro lato a comprenderla fino in fondo. La vita è fatta per essere vissuta, non si può farsi frenare dalla paura di qualcosa che è successo in passato!

Ho apprezzato molto l’equilibrio che l’autrice è riuscita a creare, aggiungendo anche qualche personaggio davvero esilarante che mi ha fatto sorridere.

Questa è senza dubbio una favola moderna, il racconto di un sogno che molti ragazzi oggi inseguono e ho davvero gradito che fosse messo bene in chiaro che dietro a un grande traguardo ci son davvero tanti, tantissimi sacrifici. Dietro alle foto che Sveva posta sui social in posa perfetta, c’è una persona che in quel momento magari sta lottando per pagare l’affitto o è combattuta rispetto alle scelte da fare. L’umanità dei due personaggi e le loro debolezze sono senza dubbio quello che mi resta da questo romanzo.

Non riesco però a dare il punteggio pieno, perché purtroppo personalmente ho alcuni dubbi sulle scelte fatta da Sveva, perché contare su se stessi è fondamentale, ma imparare a fidarsi e accettare che qualcuno ti voglia bene senza aspettarsi nulla in cambio è sintomo di maturità e, diciamolo, potevi mollare un tantino prima eh!

Editing a cura di Aletheia.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,984 reviews238 followers
June 23, 2020
Cassandra Gold - per RFS
.
Ben trovate mie Fenici, ormai tutte noi sappiamo il potere che il web detiene sulle masse, come influenza la mente delle persone, dai consigli di moda alla filosofia di vita, dal gossip ai blog.

Sveva ha un sogno, costruire intorno un impero mediatico condividendo con il mondo tutto di sé: i suoi sogni e le sue speranze; attraverso le immagini che inquadra con la sua videocamera si proietta all’esterno dando prova di un senso artistico e di una sensibilità fuori del comune. Purtroppo in Italia le possibilità di emergere non sono tante, così, spinta dal sostegno di una madre forte e amorevole, decide di andare negli Stati Uniti. Il suo passato però non l’abbandona, nonostante la distanza che mette tra sé e la sua famiglia d’origine, i drammi familiari causati da un padre tanto assente quanto indifferente continuano a ferire la sua anima. Suo padre ha sempre desiderato un figlio maschio. Il disprezzo che le ha riservato durante l’infanzia, trova l’apice quando alla loro porta bussa una donna con un bimbo piccolo. La prova del tradimento nei riguardi di sua madre è ormai tangibile e la sua famiglia si sfascia; lui le abbandona e le porta così alla miseria. Ma la vita è imprevedibile e, in una delle rare occasioni in cui lei si ritrova faccia a faccia con suo padre, conosce Pete, un giovane, bellissimo, promettente calciatore. Tra i due sarà un colpo di fulmine; entrambi anime tormentate, dovranno attraversare il fuoco e il ghiaccio, scoprendo che la strada del successo non è lastricata esclusivamente da mattonelle dorate.

Una storia che parla di sentimenti, tragedie e speranze ma, soprattutto, di come il potere mediatico possa essere deleterio se usato in modo sbagliato. Sveva e Pete hanno un passato burrascoso alle spalle: mentre Pete ha preso il suo destino in mano lottando ogni giorno per sé e la sua famiglia, Sveva va alla deriva, sebbene cerchi di rimanere a galla tra l’incuria di suo padre, la preoccupazione per sua madre e il tentativo di realizzare i suoi sogni. Pete ha visto in lei un sole luminoso e sin dall’inizio la segue da lontano sostenendola e incoraggiandola. La nostra protagonista lotta contro il suo passato cadendo spesso vittima delle sue paure. Quella più grande è legata al mondo del calcio, il timore di trovare un uomo come suo padre, di finire come sua madre. Può lei credere alla buona fede di questo meraviglioso ragazzo che le promette l’amore? Può passare sopra a tutti i gossip e ai commenti delle altre che dipingono Pete come un cattivo soggetto?

Sveva ha paura. Paura di vivere la stessa tragedia che ha vissuto sua madre. Si tratta di sentimenti comuni a molti di noi; chi di noi non avrebbe timore di ripercorrere drammi familiari che hanno influenzato in modo negativo, la nostra esistenza? Sarà sua nonna, in punto morte, a scuoterla dal suo torpore esistenziale riportandola alla vita. Sua nonna, il suo faro, la sua forza, il suo punto di riferimento. Venuta a mancare lei, Sveva piomberà in una nuova catalessi, che troverà finalmente una fine.

Cosa ne sarà dei due ragazzi? Riusciranno a vivere la loro storia d’amore così complicata? Sveva riuscirà a entrare nella vita di suo fratello, tenuto sempre lontano da lei da suo padre?

Un libro entusiasmante, che ripercorre tematiche importanti e attuali; un romanzo che parla di coraggio e di nuove occasioni, perché ognuno di noi ha il diritto di avere sempre una seconda opportunità.

Senza fare troppi spoiler, devo dire di aver amato in modo particolare, l’epilogo del romanzo, quando Pete ormai esasperato dalla situazione, perde le staffe. Quel suo lato forte e intraprendente, mi ha intrigato molto. Il personaggio di Sveva, si può dire che rappresenti ognuna di noi. Incerta e incredula che tutto questo ben di Dio sia a sua disposizione. Per la serie se non vedo non credo. Il libro parla da sé, coinvolgente e frenetico, ti travolge e non ti lascia fino alla sua conclusione. Vi assicuro, si tratta di una lettura imperdibile che non vi deluderà.

A presto fenicette e buona lettura.
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,437 reviews25 followers
August 5, 2020
«Da quando mi hai guardato negli occhi in quel benedetto aeroporto, mi hai tatuato senza neppure saperlo.»

El Peteño e le sue dichiarazioni d'amore... mi sono innamorata anch'io di lui 😍🔝
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
September 12, 2020
RECENSIONE DI CLAUDIA
VOTO: 4

Sveva e Pete: due meravigliosi personaggi usciti dalla penna di quest’autrice che ancora una volta mi ha convinta; vi spiego subito perché.

Sveva è cresciuta in una famiglia disfunzionale. Il padre Pietro, famoso procuratore sportivo, ha passato gran parte della sua vita lontano dalla famiglia: il suo lavoro, i suoi giocatori, venivano sempre al primo posto. E non è tutto: ha un’unica figlia, ma avrebbe tanto voluto un maschio; forse per questo o forse perché è uno stronzo di natura, ha sempre denigrato Sveva, definendola un’asociale solo perché amava tanto lo studio. Non l’ha mai supportata, il suo disprezzo ha ferito Sveva arrivando infine ad annientare l’affetto per lui; la madre si è sempre dimostrata troppo debole, incapace di difenderla o di lasciare quel marito fedifrago che un bel giorno si è presentato alla porta di casa con una nuova compagna e un figlio, Sergio, maschio e settenne. È da comprendere quindi l’odio di Sveva per il calcio, per gli uomini e la sua ritrosia verso le relazioni.

Appena può si trasferisce a San Francisco, dove spera di diventare una fashion blogger: in America le cose si stanno muovendo bene in questo senso e lei, piena di speranze, saluta la mamma e nonna Flavia, unico vero riferimento durante la sua infanzia disastrata, e parte. Ma i sogni bisogna inseguirli e afferrarli con le unghie e con i denti: i primi tempi sono durissimi, vive in un buco e soffre la fame. Diventa amica di McKenzie, lavorando entrambe in una tavola calda. Poi qualcosa cambia: lei, McKenzie e Nathan, giovane benestante e cliente fisso del locale, fondano una start up e lentamente le cose iniziano a girare per il verso giusto. Durante un incontro con il padre, il cui comportamento ancora una volta rasenta il disumano, conosce Pete Sosa, giovane calciatore sudamericano: bellissimo ragazzo, dimostra fin da subito un interesse per Sveva, tanto che cominciano a frequentarsi, pur tra mille difficoltà. Ognuno di loro è impegnato a costruirsi la propria carriera, vivono e lavorano in continenti diversi e le occasioni per vedersi sono rare, ma per questo davvero preziose. Pete è l’unica persona che riesce a leggere l’anima di Sveva. Talvolta non hanno bisogno di parole, bastano gli sguardi per capirsi, ma devo dire che l'atteggiamento di Pete mi ha colpita fin dall’inizio: è sornione, tranquillo ma determinato, talvolta impudente, e colpisce Sveva dritto al cuore. La bellezza di Pete non è solo esteriore: dimostra una grande sensibilità e una dolcezza fuori dal comune, comprende le paure di Sveva e le sue parole profonde la fanno innamorare. Impudenza e romanticismo che divertono il lettore e lo fanno sospirare… I capitoli dedicati a questi momenti sono davvero belli e intensi.
Purtroppo i sogni spesso hanno un brusco risveglio: a Pete cominciano a pesare la lontananza, il non poter essere insieme nei momenti salienti delle loro vite, il fatto che Sveva preferisca non rendere pubblica la loro relazione. La ragazza infatti, per un forte desiderio di rivalsa nei confronti del padre (che continua a essere stronzo, sappiatelo), vuole che il suo nome brilli per quello che ha fatto da sé e non per essere accostato al nome di un ormai famosissimo giocatore. Inoltre è consapevole che, una volta data la notizia della loro storia d’amore, la pressione della stampa sarà fortissima e lei non crede di essere in grado di sopportare tutto questo. E non si sbaglia: al Gala per la premiazione del Pallone d’oro, che Pete vince per il secondo anno consecutivo, escono allo scoperto e da lì in poi le cose si complicano, complice anche un infortunio del giocatore che lo mette particolarmente di cattivo umore; se la prende con Sveva, terrorizzata di rivivere la stessa situazione dei suoi genitori. A far precipitare ulteriormente le cose, è uno scandalo che scoppia e li travolge.

Le insicurezze di Sveva tornano tutte a galla, le lacerano il cuore; sente di non essere all’altezza del campione e Pete ormai sembra rassegnato a non veder cambiare le cose. È un addio straziante il loro, perché il loro amore, seppur profondo, non è bastato a tenerli uniti.
Sveva è forte e determinata nel lavoro (il suo successo ormai è mondiale e dirige uno staff di tutto rispetto), mentre la sua anima è fragile, retaggio di un’infanzia che l’ha ferita e distrutta come persona.
Passano cinque anni, la sua vita è fatta solo di lavoro anche se non ha mai dimenticato Pete e le prende un colpo quando inaspettatamente una sera, complici il fratello e McKenzie, se lo ritrova davanti: tutti i ricordi riesplodono nella mente della ragazza, assieme al rimpianto per quello che avrebbe potuto essere. Il dolore, mai scomparso, si riacutizza; anche l’attrazione che hanno sempre avvertito correre tra loro è ancora lì.
Hanno bisogno di chiarirsi, risolvere le cose lasciate indietro tanti anni prima: è un confronto intenso, a tratti duro e a tratti dolce. Pete ancora una volta si dimostra eccezionale, sincero nell’esprimere i suoi sentimenti, pacato e accalorato insieme. Le sue parole toccano il cuore e non si può negare che il loro amore sia ancora forte. Per Sveva è tornare alla vita, è rivedere il sole. Ma le loro vite non sono cambiate: sono sempre entrambi super impegnati, viaggiano molto e sono ancora spesso lontani; e a Sveva tornano i dubbi, le paure di un tempo. Stavolta però Pete non vuole cedere, lui la comprende meglio di chiunque altro, sa leggerle dentro e per starle vicino durante un importante evento ad Harvard, si fa espellere dalla squadra: a tal punto la ama, a tal punto la mette al primo posto. Ora, non sono più una ragazzina, ma vi confesso che il discorso tenuto da Sveva davanti agli studenti, mi ha messo i brividi addosso; questo perché l’autrice è stata così brava a costruire il personaggio di Sveva durante tutto il libro, che le sue parole sono un condensato di lei, della sua vita, di quella sua forza che solo lei è convinta di non avere, ma che traspare nettamente proprio da questo suo monologo.
Ai brividi si è aggiunta una forte tensione quando, dopo il discorso, lei e Pete si trovano per chiarire definitivamente il loro rapporto: è un momento di grande profondità e potenza, dove tutte le cose taciute vengono a galla e durante il quale viene definitivamente deciso il loro futuro. Troppe le incomprensioni, troppo poco il tempo trascorso insieme, troppe le insicurezze che in passato li hanno allontanati: saranno disposti ora a essere sinceri e a dare una nuova possibilità al loro amore?

Credetemi che quanto ho scritto fin qui non rende l’idea di che gran bel romanzo sia questo: la dolcezza di Sveva, le sue paure e la sua anima ferita sono ben percepibili da chi legge e ovviamente comprensibili: il padre è davvero un personaggio odioso, un omuncolo che la schiaccia, uccide i suoi sogni, annienta le sue sicurezze. I sacrifici che ha fatto, tutto il lavoro svolto nella sua vita, dimostrano in realtà che lei è davvero tenace e determinata; ha mantenuto la sua purezza e la sua bontà nonostante le prove a cui la vita l’ha sottoposta, è generosa e altruista, attenta a non ferire le altre persone, positiva al punto di arrivare a ignorare gli haters che la attaccano sul blog. Ama incondizionatamente Pete, ma ha un limite: dopo aver visto i risultati sui suoi genitori, non può sostenere una relazione a distanza e nello stesso tempo non vuole rinunciare al suo sogno di rendersi autonoma, di costruirsi una carriera.
Pete è eccezionale, l’ho già detto e lo ripeto. Un uomo che tutte noi vorremmo al nostro fianco; non solo perché è bellissimo, ma perché è bellissimo il suo cuore. Nemmeno la sua infanzia è stata una passeggiata (non vi svelo di più), eppure anche lui ha mantenuto intatta la sua bontà d’animo; il suo amore per Sveva è commovente, la sua dolcezza mi ha rapita, la sua profondità conquistata.

Il romanzo parte con calma, mentre esplode, per così dire, nella seconda metà: quando le cose tra i nostri due si fanno difficili, la tensione aumenta e non molla il lettore. Una bella storia, che ci insegna che se i sogni sono forti, se ci si impegna con tutte le forze, se si è disposti a sacrificarsi e a lottare, si possono realizzare. Una lettura che vi consiglio, non fosse altro che per conoscere Pete!
Profile Image for Alessandra.
138 reviews
August 16, 2020
Un libro denso di emozioni, sentimenti forti e amore. Sveva è il motore portante della storia con le sue paure, i suoi dolori e la costante ricerca d sicurezza e voglia di essere amata cercando di sfondare in un ambite lavorativo dove spesso l'apparenza è più importante della sostanza. Un rapporto travagliato con il padre, un uomo egoista ed anaffettivo, che la porterà a non riuscire a vivere a pieno il suo amore per l'unico vero Uomo, Pete, che le farà provare forti emozioni ma che non riuscirà, nemmeno donandole amore e passione, a scalfire il muro di paure in cui si è trincerata. Il tempo e l'affetto della famiglia e degli amici riusciranno ad aprire uno spiraglio dove Pete potrà finalmente entrare e dimostrare tutto l'amore che prova per lei e che nemmeno il tempo è riuscito a scalfire. Tutte le storie di questa bravissima autrice affrontano dei temi importanti con coraggio e rispetto. Ho amato la nonna Flavia, Sergio e gli amici/soci Mac e Nathan, di cui mi piacerebbe tanto leggere un libro sulla loro storia.
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
August 23, 2020
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls


Sveva è solo una bambina quando è costretta ad assistere alle litigate quotidiane dei genitori. Per lei sarebbe tutto più semplice se loro ammettessero di non amarsi più e prendessero ognuno la propria strada. Fin da bambina ha trovato una valvola per tenere sotto controllo il nervosismo: sabotare bambolotti e trasformarli nella sua versione horror, degni protagonisti di un libro di Stephen King. Si rifugia nella fantasia e dietro quella polaroid regalo della madre, sognando viaggi, sfilate e i più grandi successi che potrebbe ottenere se solo il padre credesse un po’ in lei come nei suoi calciatori e non le tarpasse continuamente le ali.
Sveva cresce e i suoi sogni crescono con lei. Non è mai stata pretenziosa, non ha mai chiesto niente ai genitori, ha sempre messo da parte anche il più misero spicciolo per poter un giorno ripagare la madre e la nonna per non aver mai smesso di credere in lei. Sa che per realizzare il suo sogno deve intraprendere un viaggio che tutto sarà tranne che semplice, mettere qualche oceano di distanza tra lei e parte della sua famiglia e raggiungere quello cui ha sempre aspirato. Non c’è posto per i sentimenti o per l’amore, deve concentrarsi sulla carriera e imparare a tenere i piedi ben piantati per terra se non vuole mandare in fumo tutto quello a cui si sta dedicando. Ma per realizzare i propri sogni bisogna anche smettere di credere nell’amore, quello vero, quello che ti fa sentire le farfalle nello stomaco e che ti prende a pugni il cuore?

Non è facile amare quando nessuno ti dà il buon esempio e quindi non è neppure facile tornare a casa se nessuno ti insegna la via.

Ho iniziato a leggere questo romanzo certa che sarebbe stato un nuovo sogno ad occhi aperti grazie alla magia che Charlotte compie quando prende in mano una penna, e mi sono ritrovata a fare i conti con la realtà. Leggevo, facevo una pausa per prendere un po’ di respiro e tornavo a leggere. Ho sentito Sveva molto vicina, come la sorella che non ho mai avuto, come la ragazza che ha sempre cercato di farsi notare dal proprio padre, quando in realtà l’amore di un genitore dovrebbe essere incondizionato e mai solo elemosinato. Ho sentito una forte connessione con lei, come se fossimo noi quelle a essere sbagliate per essere nate femmina. Ma Sveva non si è mai arresa, ha subito in silenzio le cattiverie del padre che continuava a chiederle quando si sarebbe trovata un lavoro vero, quello stesso padre che si è preso i meriti per il suo essere riuscita a sfondare grazie a lui e al nome che porta. Ha messo da parte anni di violenze psicologiche, ha ingoiato rospi e lacrime, ha fatto doppi e tripli turni per poter racimolare un po’ di soldi e spesso ha sofferto la fame, ma l’ho ammirata perché non ha mai smesso di crederci, non si è mai arresa, nemmeno quando gli hater dicevano che se avesse sfondato lo avrebbe fatto solo perché aveva aperto le gambe alle persone giuste, come se una donna non fosse in grado di arrivare in cima con le proprie forze.

«L’errore più grande che facciamo ogni giorno è quello di fare delle scelte per compiacere gli altri, uomini o donne che siano. Dobbiamo farlo per noi e dobbiamo farlo sempre. Apriamo al corriere con i bigodini in testa? Sì, Dahalai. Se non piaci alle persone sono problemi loro, non tuoi.»

Ho ammirato il coraggio e la forza che ha avuto nell’inseguire, con le unghie e con i denti, il suo sogno e, anche se parliamo di un personaggio di carta, l’ho anche invidiata perché ogni tanto mi capita di guardare indietro e pentirmi per non aver avuto la stessa determinazione nell’imporre i miei sogni, ma averli dovuti spingere in fondo a quel cassetto nonostante reclamassero a gran voce di voler uscire. Mi sono detta spesso che forse non erano tanto forti se ho lasciato che altri decidessero per me, eppure oggi mi trovo, in parte, ad aver aperto quel cassetto per fare uscire quelli necessari. Ecco, io penso che per realizzare i propri sogni serva forse fortuna, ma sicuramente tanta forza di volontà, tanta forza psicologica e qualcuno che ci crede più di quanto ci crediamo noi stessi. E Sveva ha avuto la fortuna di incontrare sul suo cammino persone che hanno creduto in lei e che le sono state vicine nonostante la sua famiglia fosse lontana.
Mi è battuto forte il cuore quando ha incontrato lui, come se il loro incontro dovesse avvenire in quel determinato momento e il destino avesse iniziato a scrivere la loro storia. Ma la verità è che per quanto ci imponiamo di rimanere con i piedi per terra, a volte la nostra fantasia non può fare a meno di spaziare e volare, abbattendo tutte le barriere mentali che costruiamo intorno. Spesso per realizzare i propri sogni non basta crederci, ma significa anche dover rinunciare a qualcosa, far cadere la maschera di fierezza quando la porta di casa si chiude alle nostre spalle crollando sulle nostre fragilità, e Sveva non si può biasimare per aver voluto chiudere il proprio cuore prima che si crepasse definitivamente, per aver voluto portare avanti quello che le suggeriva la testa piuttosto che seguire l’istinto e i sentimenti.

Nonna Flavia mi ha sempre detto di guardarmi dagli uomini, ma non mi ha mai detto quanto male potesse fare l’amore. Inizio ad avere una vaga idea del perché esista il modo di dire “Morire di crepacuore”: non si può sopravvivere con fratture del genere in un organo vitale.

Ho deciso che non vi parlerò di lui, dovrete scoprirlo e conoscerlo a mano a mano che andrete avanti con la lettura, ma anche la sua non è una storia semplice, ha solo scelto di fare la cosa giusta e di non prendere la strada facile. I romanzi di Charlotte Lays arrivano sempre in quei momenti in cui ne hai più bisogno, e lo fanno con tutta la loro potenza. Questa non vuole essere solo una bella storia, ma un inno alla femminilità, perché forse è vero che noi donne partiamo svantaggiate, ma poi svantaggiate rispetto a chi? Perché dobbiamo faticare più degli altri per realizzare i nostri sogni? Perché altri non pensino che tocchi vendere il proprio corpo per guadagnare tanto quanto un uomo? Spero che la storia di Sveva dia una bella scrollata a tutte quelle ragazze che lottano, piangono, cadono e si rialzano pur di non cedere, continuando a tenere i loro sogni sulla giusta strada; che dia la forza necessaria affinché nessuno sminuisca le capacità altrui perché vengono dalla mente di una ragazza; perché ogni donna nel mondo possa camminare a testa alta e riesca a costruirsi uno scudo contro le cattiverie, l’invidia e l’odio di quelli che vorrebbero solo essere al suo posto senza aver messo in conto i sacrifici fatti per arrivare dove volevamo arrivare.
Ringrazio l’autrice per aver dato voce a Sveva e per averci fatto capire, attraverso i suoi sogni, che nascere donna è un privilegio di poche persone.

Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
July 23, 2020
È difficile per me parlare di questo romanzo perché è stato emozione pura. È stato qualcosa di intimo, personale che mi ha fatto un male cane e che mi ha costretta a leggerlo prima un po' alla volta, poi tutto d'un fiato, come quando ti devi immergere e in un primo momento procedi gradualmente per tentare di abituarti all'acqua gelida e infine decidi di buttarti e di rompere il ghiaccio drasticamente. Dostoevskij diceva che tutte le famiglie felici si assomigliano mentre quelle infelici lo sono ognuna a proprio modo e invece no, sia che siano felici sia che siano infelici, ognuna lo è in modo unico, ma allo stesso tempo c'è sempre qualcosa di comune e in alcuni dolori ci si può rispecchiare quasi del tutto. Sveva me lo ha mostrato con la sua storia: dura come un pugno allo stomaco e dolce, allo stesso tempo, come un abbraccio. Ho adorato come l'autrice abbia tratteggiato e mostrato i mondi su cui ha deciso di aprire una finestra e come in essi abbia raccontato una storia così reale, sofferta e di amore vero.

"Se il tuo mondo si capovolge, ricorda di metterti a testa in giù. Sarà l'unico modo per vederlo nel modo giusto."
Profile Image for Francesca Vallicelli.
606 reviews10 followers
June 22, 2020

Questa è la storia di due ragazzi semplici. Sì, dei loro sogni, della fatica, dei sacrifici. Ma il sogno più grande è il loro amore. La necessità di rimanere se stessi, con le loro paure e fragilità. Carlotta non ha dipinto gli stereotipi del calciatore stupido e della ragazzina frivola e svampita, ma ha raccontato loro. Ciò che la gente non vede oltre una foto, un tweet o un goal. E il punto di forza di questo romanzo è proprio la perfetta caratterizzazione dei personaggi, tanto da farli sembrare vivi, vividi e reali. Lui è davvero disarmante, ogni volta che apre bocca... Cristo, mi scioglievo io per lei! Mi sono piaciuti i pov brevi di Pete, pennellate ad hoc. In qualche modo è come se loro già si fondessero, perché la brevità mi ha ricordato il numero breve dei caratteri di Twitter (parte del lavoro di lei).
Lei. La mia piccola Sveva. La mia guerriera contro draghi più grandi di lei. Credo che sia la mia preferita insieme a Lady O. C'è una parte che mi tocca molto da vicino e Carlotta l'ha resa in modo veritiero, reale, tangibile. Dovessi scegliere due parole per descrivere questo romanzo sceglierei fiducia e tempo.
Fiducia. Quella di Sveva verso Pete, ma principalmente in se stessa. E anche questa parte è stata resa bene. La misuro con me stessa. Mi è mancato da sempre l'amore, in ogni sfumatura, ma ho cercato di darlo. Darlo, anche se è dannatamente difficile far entrare qualcuno nella propria vita per la paura che se ne vada. Quando sei cresciuto con un certo tipo di imprinting è complicato modificarlo. Lui la vede, sì. Ma noi donne siamo bravissime a nasconderci. E il discorso finale che lui le fa mi ha steso, lasciandomi inerme. Collegato alla fiducia, c'è il tempo. Tempo che ho declinato su più chiavi di lettura. La più ovvia: non si cambia dalla sera alla mattina, c'è un tempo per ogni cosa. Bisogna lottare contro se stessi e le paure che ci attanagliano per raggiungere determinate consapevolezze.
Tempo relativo ai social. Frenetico, veloce, il tempo di un click. E questo si riflette anche sul ritmo del romanzo che è incalzante come la vita che conducono.
A proposito di social. Ottima l'analisi delle varie facce della medaglia. Il loro lato effimero, quanto essi possano incidere sulla nostra vita, il potere di una parola sbagliata, quanto non rappresenti fino in fondo ciò che siamo perché c'è molto altro che non facciamo vedere e che la gente non conosce. È apparenza, non essenza.
Il fil rouge dei romanzi della Lays è la donna. Anche qui sono incisive le invettive che per sdoganare dei cliché privi di fondamento.
La carta vincente è la sensibilità; viene raccontata la verità nuda e cruda senza fronzoli, da più punti di vista, ma con quella delicatezza spiccatamente femminile. Perché dà voce alle donne, esseri complicati ma meravigliosi.
A Carlotta dico sempre una cosa. Se non ho ancora smesso di credere nell'amore lo devo a lei, che me lo fa vivere e respirare ogni volta che mi fa leggere qualcosa di suo. Mi insegna che l'amore è camminare uno accanto all'altro, sbagliando, ferendosi a volte, ma senza lasciarsi mai andare davvero.
Concludo. GRAZIE. Leggerti è un viaggio meraviglioso, sempre. Mi riempi il cuore e mi ricostruisci ogni volta ❤️❤️❤️❤️
Un piccolo gioiello, un libro indimenticabile.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
June 26, 2020
l’amore è un drago terribile e crudele: ammalia, brucia, ferisce, uccide.

Carlotte Lays o Charlotte Pugi, è fra le rose delle mie autrici preferite. Ogni sua nuova uscita è fonte di letizia e poterla leggere in anteprima è sempre un piccolo privilegio per me.
Comincio con dirvi che appena inizierete a leggere le prime pagine di Parlami di un Sogno sarete "fritte" belle mie, perché da quel momento chiudere il vostro kindle sarà praticamente impossibile. Quindi un consiglio sbrigate tutto ciò che avete in sospeso e poi buttatevi su Sveva e Pete.
Il libro è raccontato in prima persona da Sveva con capitoli alternati a quelli di Pete che sono perlopiù dei pensieri.
Il prologo mi aveva già avvinta, e ho intuito che la storia di Sveva e del suo calciatore non sarebbe stata leggera ne indolore.

Perché non c’è l’insonorizzazione alle pareti? Alle orecchie? Al cuore? La famiglia del Mulino Bianco non esiste, le principesse delle favole sono smidollate e gli uomini sono degli idioti.

Sveva ha avuto un infanzia nonché un adolescenza difficile dovuta alla gravissima mancanza affettiva di un uomo indegno di essere chiamato padre. Non che Sveva abbia subito violenze fisiche, per carità. Le violenze verbali e morali non lasciano ferite e cicatrici visibili sul corpo, ma anche se invisibili scavano l'animo e la mente in modo indelebile. Sin da piccina e poi da adolescente e infine da adulta Sveva ha cercato in tutti i modi di farsi amare da suo padre, ma con scarsi risultati.
Non potete capire quanto io abbia potuto odiare questo individuo.
Di contro ha una nonna meravigliosa e una madre che la amano profondamente e nonostante i problemi economici appoggiano e aiutano Sveva nel suo sogno di trasferirsi in America.

Mio padre è costante nel gettarmi addosso critiche, svilirmi, etichettarmi, tanto costante che ha creato strati e strati di insicurezze da innalzare montagne alte come le meravigliose Alpi italiane.

Siamo agli inizi degli anni in cui Internet e i social cominciano a spopolare. La nostra protagonista ama la fotografia e la moda e usa internet per evadere un po' dalla realtà postando le sue foto con i vari outfit, compresi i suoi pensieri, riscontrando un discreto seguito di followers che sono in costante crescita.
Grazie a una visione futurista e intuitiva del mondo digitale e dell'impatto che avrebbe avuto da lì a poco nell'intero globo, con una coppia di amici fonda un società per sfruttare le potenzialità di Internet.
La sua passione per la moda la porterà ha diventare la capostipite delle cosiddette Fashion Blogger. Inizia così il suo lungo e faticoso cammino che le darà successo e gratificazione.

Il destino seguirà il suo corso, e tramite suo padre Sveva incontrerà Pete Sosa, nastro nascente del mondo del calcio europeo. Come se il karma in qualche modo per mano di questo stupefacente giovane uomo, portasse il giusto equilibrio all'assenza di amore da parte di chi dovrebbe amare i figli incondizionatamente.

Noi siamo qualcosa di unico da quando ci siamo guardati negli occhi, perché due randagi si riconoscono a miglia di distanza. Hanno negli occhi lo smarrimento e il bisogno di cercare continuamente un punto fermo attorno a cui ruotare o a cui fare sempre ritorno. Non è facile amare quando nessuno ti dà il buon esempio e quindi non è neppure facile tornare a casa se nessuno ti insegna la via.

Ma purtroppo quando si hanno dei buchi nell'anima fidarsi e lasciarsi andare un sentimento come l'amore non è facile. Con un passato difficile, la paura di mettere in gioco un cuore maltrattato, fidarsi e dare tutto di sé senza remore sarà estremamente difficile per lei.
Ma il nostro bellissimo Goleador ha una forza persuasiva non indifferente e se vuole qualcosa lui fa di tutto per averla. E lui vuole Sveva nella sua vita. Anche se a dividerli c'è un continente e gli impegni lavorativi.

«Non pensare mai più che tu non mi manchi. Non pensare mai più che il mio cuore sia lontano dal tuo. Non pensare che non vorrei prendere a pugni ogni cazzone che ti scrive oscenità. Mi sento sempre in bilico, poi ti penso e sei il mio nord. Credo che se non ce la facciamo noi, non possa farcela nessuno.»

L'autrice ha creato due protagonisti meravigliosi e intensi.
Entrambi hanno un incredibile forza di volontà nel cercare di emergere e arrivare al successo.
Ho amato entrambi i personaggi ognuno per loro peculiarità. Lei con il suo immenso bisogno di amore. Lui col suo immenso bisogno di darglielo.
Insieme sono straordinari, separati sono spenti.

Pete trabocca devozione ogni volta che posa il suo sguardo su di me e nessun altro mi fa sentire amata, protetta, apprezzata e capita come accade con lui.


Una storia d'amore tormentata e ricca di pathos, che grazie al pov di Sveva, profondamente introspettivo, ho potuto percepire le sue emozioni come mie. Ha saputo regalarmi così tante emozioni che mi hanno tolto il fiato e fatto scendere le lacrime che non sono riuscita a fermare. Emozioni che andavano dalla tristezza infinita, alla malinconia e alla gioia.
Un grande amore, che non passerà indenne alle vicissitudini e alla caparbietà di entrambi.
Ho praticamente evidenziato gran parte del libro, ricco di frasi poetiche e molto significative.
Sono arrivata quasi alla fine chiedendomi: Sveva e Pete avranno il loro lieto fine? O nella Pugi/Lays la perfidia ha avuto la meglio?

A voi scoprirlo!

L’amore è come un sogno: muore appena smetti di crederci.» Il dolore che provo è così forte che mi porto una mano al petto, là dove il mio cuore sanguina. Si è spaccato perché è accaduto l’inevitabile.

Parlami di un Sogno mi ha ricordato perché ho iniziato ad amare i libri sin da ragazzina. Questo romanzo ha saziato almeno per oggi la mia inesauribile fame di emozioni e romanticismo che solo una storia d'amore scritta egregiamente sa fare.
Un bacio alla prossima!

Virgy
voto: 5 e mezzo
Profile Image for Emma Altieri.
83 reviews2 followers
June 23, 2020
Recensione da quattro stelle e mezzo
Diamo sempre per scontato che i nostri genitori, avendoci messo al mondo, ci ameranno incondizionatamente per tutta la vita, ma non sempre va così. Sveva, fin da piccola, deve lottare per crescere in una famiglia in cui il padre non la considera e la madre non riesce a reagire alle mancanze del marito. Sveva, seppur diciassettenne, ha un amore e un gusto ineccepibile per la moda e per internet, sperando di poterne fare una professione. La realtà dei fatti, tuttavia, la mette di fronte all’abbandono del padre e alla precarietà della vita condivisa con sua madre e sua nonna.

Armata solo di coraggio e tenacia, decide quindi di andare in America per cercare di realizzare il suo sogno. La terra delle possibilità le offre un mondo tutto nuovo dove, finalmente, l’impossibile diventa possibile, almeno finché non si innamora.

Pete è un ragazzo di poche parole, ma di molti fatti. Cresciuto in una situazione ai limiti della povertà, ha un grande sogno: quello di diventare calciatore. Riesce quindi a farsi conoscere e, in poco tempo, diventa una promessa. Quando incontra Sveva sulla sua strada, però, tutto cambia. Il suo universo sembra cambiare asse e nulla è più come prima.

Si dona a lei anima e corpo, ma Sveva non crede abbastanza in quel sentimento e, al primo problema che si presenta all’orizzonte, tutto si rompe, come una bolla di sapone. Saprà Pete lottare per questo sentimento? E Sveva capirà davvero cosa vuole nel suo futuro?

“Vorrei avere il coraggio delle stelle che stanno sempre immerse nella notte e non hanno paura.”

Premetto che adoro leggere romanzi nel cui prologo si ha già un assaggio del punto di rottura. Mi tengono sospesa nell’attesa di arrivare a sapere cosa succederà dopo. Voglio fare i complimenti all’autrice per la delicatezza con cui ha trattato temi molto complicati, senza però far risultare il romanzo noioso oppure troppo triste. Mi piacciono le protagoniste come Sveva, che hanno il coraggio di cambiare, di mettersi in gioco e di lottare. Certo, anche loro sbagliano, ma d’altronde sono umane come tutti. Ho adorato anche Pete, ragazzo e uomo dal cuore d’oro, come davvero non ne esistono quasi più. Una storia davvero coinvolgente che consiglio assolutamente. Se proprio devo trovargli una pecca, direi che avrei preferito maggiori punti di vista di Pete, tanto per capire anche i suoi sentimenti, ma ciò comunque non toglie nulla al romanzo.
Profile Image for La Rossa e la Blu.
Author 4 books20 followers
June 30, 2020
Quando il romance incontra il mondo dei social e dei mass media nelle figure di una fashion blogger e un calciatore, chiunque è di certo portato a storcere il naso. Cosa potrà venir fuori da una storia con due protagonisti così? Così come? Stupidi? Superficiali?

Ma siamo sicuri che dietro a queste persone ci sia davvero solo questo? Riusciremmo, invece, ad andare oltre la sterile critica dei loro gesti e dei loro scatti per capire chi sia la persona che vi sta dietro?

Ecco che Charlotte Lays (alias Carlotta Pugi) ha scritto per noi un romanzo che non immaginerete neppure, uno di quelli che scardina ogni pregiudizio per andare al cuore dell'essere umano. Perché il fondo è questo che siamo tolta la facciata di cui tutti siamo ornati.


Sveva è sempre stata la ragazza strana, solitaria e difficile, troppo immersa nei suoi studi o intenta a sfogarsi con i bambolotti. In realtà è una ragazza intelligente con un sogno che inizia con la fotografia per diventare qualcosa di più, inventando la professione dell'influencer. Peccato che porti sempre con sé quel suo sorriso stentato e un peso al cuore che ha il nome di suo padre: quell'uomo che pur avendole dato la vita avrebbe preferito avere un figlio maschio, un futuro calciatore da promuovere in quanto procuratore sportivo. Quell'uomo che ha sempre anteposto quello sport alla sua famiglia.

Pete, invece, originario della Patagonia, proviene da una famiglia alquanto povera: non conosce il padre dal momento che è nato da un rapporto occasionale tra la madre prostituta e uno dei tanti che hanno pagato per qualche oretta di piacere. Essere notato per la sua passione, il calcio, è la sua grande possibilità di riscatto che gli consentirà di "salvare" la sua famiglia.


Già da questi profili appena descritti capirete quanto sia assolutamente sfacciato definirli solo per la carriera che sono riusciti ad avviare soltanto grazie alle proprie forze ed abilità.

Proprio su questo concetto si sofferma la Lays screditando tutte quelle voci che addossano favoritismi e raccomandazioni a chiunque sia riuscito a trovare la propria strada.

Naturalmente a tutto questo si incastra perfettamente la storia d'amore che potremmo dire nata quasi all'improvviso e senza tentennamenti. Conoscersi e capire di essere sentimentalmente affini è la cosa più naturale e semplice per Sveva e Pete.

Lo sarà un po' meno il resto del loro rapporto perché si sa che l'opinione pubblica può gettare fango su ciascuna delle persone più famose al mondo fino a distruggerli.

Ecco allora che ai timori del passato si aggiungono le paure del presente: la voglia di stare insieme è sempre troppa ma troppa è anche la distanza che, causa lavoro, sembra tenerli sempre lontani.

E se la gelosia è definita normalmente una brutta bestia nei rapporti di coppia, figuratevi quanto possa diventare un vero e proprio mostro tra due personaggi pubblici come un calciatore e un'influencer!


I momenti di sconforto e di rottura arriveranno, e in più occasioni: Pete sarà sempre ben disposto a superare ogni limite per non lasciare andare la donna che ama con tutto se stesso, ma Sveva deve combattere con quella insicurezza e quel terrore di soffrire ancora che non la abbandona mai. In ogni caso saranno quei momenti e quelle difficoltà che li metteranno di fronte alla scelta finale: dunque abbatteranno i confini del loro amore o preferiranno arrendersi nell'incapacità di venirsi incontro pur soffrendo per la lontananza?


Il punto di vista della narrazione coincide per lo più con i pensieri e le azioni di Sveva. A Pete sono dedicati dei capitoli che, in realtà, sono più che altro brevi frasi: di lui quindi sentiamo per lì più i pensieri, espediente che permette al lettore di conoscere questo personaggio fin dentro la sua anima.
A proposito di personaggi, tenete d'occhio le due nonnine: dolci, forti e sfrontate. Non potrete non amarle!


Abbiamo letto quasi tutti i romanzi di Charlotte Lays, ma questo ha uno stile totalmente diverso dagli altri. Il suo raccontare irriverente e sciolto è sempre evidente ma in questo romanzo ha voluto aggiungere un timbro più tendente al dramma: c'è un velo di serietà e dolore maggiore che negli altri suoi romanzi che conferisce alla storia quel pathos necessario a spingere il lettore a capirne il vero scopo. Qui si tratta di una storia che serve ad abbattere pregiudizi e passati dolorosi, ad abbracciare la vita nella sua interezza e a vivere quei sogni che non potranno per sempre restare nel cassetto
Profile Image for Book Lover.
153 reviews9 followers
June 22, 2020
Recensione a cura di Silvia per il blog Book Lover

Recensione completa sul blog (dal 23/6/2020): https://booksserial.blogspot.com/2020...

Anche questa volta la Lays è riuscita a rubarmi il cuore con le sue parole, mi hanno emozionata e fatto superare un grandissimo blocco che mi teneva prigioniera da mesi. Parlami di un sogno, è la storia di due ragazzi con un sogno che non si arrendono davanti alle difficoltà della vita di tutti i giorni e che fanno delle loro debolezze un punto di forza. Perchè come spiega Sveva la vita ti metterà sempre davanti un drago, ma tu dovrai trovare la forza nelle persone che stanno al tuo fianco e lottare con tutte le tue forze, e ogni tanto quando senti che il peso del mondo è troppo da sopportare, va bene sedersi e riprendere fiato.
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