Jump to ratings and reviews
Rate this book

El Padre: El Ausente Inaceptable

Rate this book
El punto de partida crucial de este libro es la definición que del Occidente contemporáneo hacen las ciencias sociológicas, como "una sociedad sin padres" Desde esta perspectiva, Claudio Risé destaca las claves principales para entender los cambios sociales de la era post-moderna, una época marcada por la decadencia de la función paterna, que busca tapar, a través de los "productos de consumo" el malestar que le supone al ser humano la ausencia del padre.

El padre trata de articular, desde una perspectiva psicoanalítica de orientación jungiana -en la que la figura del padre es entendida como aquella que permite ligar la biografía de un individuo al plano trascendente-, los rasgos de la nueva sociedad en la que vivimos, con la devaluación del papel, religioso y familiar, que sufre al padre actual. Así, permite abrir una reflexión individual y un debate social sobre la ética del hombre contemporáneo, sumido en una maratón de consumo de objetos, infantilizado, que se niega a soportar la más mínima falta o privación. Risé plantea una solución a esta pérdida de valores en la sociedad, con el retorno al padre y el amor.

144 pages, Paperback

First published January 1, 2003

Loading...
Loading...

About the author

Claudio Risé

34 books1 follower
Risé nasce a Milano dove vive fino al conseguimento della maturità classica nel 1958.
Dopo aver preso una laurea in Scienze Politiche a Ginevra nel 1963, svolge una formazione psicoterapeutica a Milano e a Zurigo, approfondendo in Italia lo studio della psicologia maschile, e i problemi che nascono in seguito alla mancanza della figura paterna[2].
Numerose infatti sono le sue pubblicazioni riguardanti la figura del padre e la sua importanza sociale.
A questo filone di ricerca, sui problemi familiari ed educativi, appartiene anche il suo testo sulla nascita e l'aborto ed il precedente, sulla droga. Si dedica anche all'attività giornalistica, soprattutto come columnist, collaborando con editoriali, articoli e rubriche di commento a quotidiani e riviste nazionali.

Conosciuto anche a livello internazionale, diversi suoi saggi sono stati tradotti in spagnolo, francese, portoghese, tedesco e polacco[3].
Fra i suoi libri più conosciuti ed apprezzati spiccano sicuramente "Il padre. L'assente inaccettabile", tradotto in cinque lingue diverse, "La crisi del dono", uscito nel 2009, riguardante la delicata questione dell'aborto.
Ha scritto nel 2007 "Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita", uno studio in cui, sulla base di una documentazione scientifica internazionale e aggiornata citata in oltre 250 note, dimostra i gravi pericoli del consumo di cannabis non solo durante l'adolescenza, ma anche in situazioni che vanno dalla gravidanza al mondo del lavoro, fino alle morti in incidente stradale causate dall'uso di questa droga. Il volume è corredato anche dall'opuscolo "Cannabis & Spinello: dieci consigli per non perdere la testa e a volte la vita", apprezzato dalle scuole italiane in cui è stato diffuso e disponibile gratuitamente in http://www.claudio-rise.it/cannabis/o...

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (18%)
4 stars
3 (27%)
3 stars
5 (45%)
2 stars
0 (0%)
1 star
1 (9%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Guilherme Joshua Blake.
45 reviews2 followers
January 14, 2020
Read the Portuguese language translation of this - "A Ausência Inaceitável do Pai". The book gets somewhat dense at points, at least for the uninitiated lay reader, but the psychoanalytic technobabble never veers definitely off into the insurmountable or incomprehensible. It's a good book. Its covers a smorgasbord of issues that touch on, and derive from, its central premise, leaving the reader wanting more. The author refrains from diving deep into the manifold side effects of the absent father figure - the reader is left wanting more, purposefully I believe, and one rather wishes the author had taken the liberty of pointing the way and listing associated, relevant literature delving into how the absent father further impacts identity, masculinity, sexuality, marital relations, fatherhood, porn and other addictions/compulsions, and various other truly interesting ramifications he only glances over in passing. Still, I'm all the better for having read the book, so it's worth every penny. The use of Biblical scripture might prove distasteful to some, but universally adds to the text and elucidates well the symbols and general framework of what the author is communicating. All in all, a great book.
Displaying 1 of 1 review