Jump to ratings and reviews
Rate this book

Lasciami Perdere

Rate this book
Francesca è una fata molto speciale, Steno un principe per niente azzurro. Lei, dopo aver subìto violenza dieci anni prima, si è confinata in un mondo di incertezze e paure: non ha relazioni sociali e non si lascia toccare. Lui, rinomato ginecologo, scontroso e troppo diretto nelle sue esternazioni, ha appena scoperto il tradimento della moglie e deciso di abbandonare casa e routine a favore di una vita indipendente e solitaria. Con in mano una lista di obiettivi da raggiungere per ritrovare la propria identità, Francesca approda nello studio medico di Steno in cerca di lavoro e lui la assume come segretaria. Le loro vite, tuttavia, sono destinate a incrociarsi in modi differenti e più profondi, grazie anche all’aiuto di una Contessa eccentrica, inaspettata fata madrina. Attorno a loro una vicina che fa magie con ago e filo, due domestiche particolari e una strega in camice bianco. Tra polvere di stelle, desideri inespressi e candeline di compleanno, vivremo la magia di una storia dove tutto è esattamente come sembra.

216 pages, Paperback

First published May 23, 2020

1 person is currently reading
45 people want to read

About the author

Barbara Morini

7 books9 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
60 (62%)
4 stars
24 (25%)
3 stars
7 (7%)
2 stars
2 (2%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for Vale198.
520 reviews
June 5, 2020
Francesca a detta di tutti è una ragazza brutta e molto strana, non ha amici, ma nessuno sa che a soli 15 anni Francesca ha subito una violenza per questo si è trascurata, per passare inosservata, non si cura, ha i capelli trascurati ed è magrissima. Francesca ha un solo obiettivo la sua lista con tutte le cose da fare e tra quelle c’è trovare un lavoro così si presenta allo studio del dottor Steno e lui stufo delle continue attenzioni delle sue pazienti l’assume perché brutta. Steno è un tipo particolare, ha un caratteraccio, un matrimonio naufragato perché la moglie lo tradiva. I due non possono essere più diversi ma insieme fanno un connubio perfetto...

«Quando ti guardo mi sembra che tu abbia le ali e mentre cammini è come se lasciassi scie di polvere di stelle»

Quando becchi quei libri belli belli che vorresti non finissero mai ❤️ è proprio questo il caso, mi è piaciuto tantissimo e mi sono anche emozionata in più parti ma in particolar modo con una Francesca “diversa” perché in fondo tutti meritiamo un cambiamento ma anche quell’amore che guarisce l’anima ❤️. Lo stile mi ha ricordato la Quasi, meraviglioso ❤️. Per me ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


«Erano diversi come il giorno e la notte. Ma anche il giorno e la notte si fondevano prima di separarsi fra luce e buio, e in quella calda penombra che dava continuità ai due estremi si trovavano loro due: uniti».
Profile Image for Nellab1984.
333 reviews18 followers
June 2, 2020
4,5 Letta su wattpad è stata una piacevolissima sorpresa. Una favola moderna con due personaggi decisamente sui generis, l'autrice ha uno stile semplice ma molto coinvolgente, spero di leggere presto altri suoi libri. Consigliatissimo👍
Profile Image for Mariagcri.
312 reviews26 followers
June 9, 2020
Poetico e dolce...con un filino di ironia di sottofondo che è sempre ben accetto....
Profile Image for Anto M..
1,234 reviews97 followers
December 16, 2020
4.5

"Steno si era prima fidanzato e poi sposato con una bellissima ragazza e con lei aveva costruito un rapporto matrimoniale non felice, né triste: normale, come quello di tutte le coppie che si sposano, vanno a letto regolarmente (nel loro caso anche con discreta soddisfazione delle parti) e instaurano un rassicurante sodalizio dove si va avanti per convenzione. Senza strappi né particolari eccessi, poteva dire di godere di una relazione sincera. Sincera, appunto, solo fino al giorno precedente, quando aveva appreso che la moglie lo tradiva. Lo aveva scoperto per caso, di solito avveniva così. Non essendo lui particolarmente incline alla gelosia, anzi non essendolo affatto, non si era mai permesso di spiare un cellulare o frugare fra gli effetti personali di sua moglie in cerca di eventuali falle nella loro relazione; ma la falla c’era, eccome. Ferdinando Beni chattava allegramente con sua moglie esplicando, in modo sgrammaticato e con scarsa sintassi, le attenzioni che avrebbe voluto dedicare al suo clitoride."


Una leggerezza e ironia solo apparente per la storia di Barbara Morini. Leggendo le prime pagine, infatti, era questa l'idea che mi ero fatta e posso dire che rimane così per tutta la lettura, ma nello stesso tempo, dietro quest'aria apparentemente semplice e scanzonata, sono trattati anche argomenti più seri e profondi. I protagonisti sono entrambi particolari: Steno cinico e disincantato, non ama le donne troppo ciarliere che si perdono in chiacchiere futili e, guarda caso trova il suo "tipo di donna", lavorativamente parlando in Francesca che, oltre a essere silenziosa come lui preferisce, è anche "brutta e sfigata". Già la definisce proprio così! Peccato che il bel Steno, perché invece lui è bello e acclamato (sempre tutte le fortune sti uomini!), non abbia fatto i conti con quel famoso proverbio che "al cuor non si comanda", oppure all'ancora più famoso "l'amore è cieco"

"Ma Steno era un uomo e Francesca una donna. E tutti dovremmo ricordare che quello che la chimica regola tra il genere femminile e quello maschile si può commentare quanto si vuole, ma accade e basta."

Anche Francesca, infatti, aveva fatto del suo stile di vita il suo rimedio ad allontanare gli uomini, ma purtroppo, con la polvere di fata che lasciava alle sue spalle, aveva attirato il più cinico di tutti. Ma non tutto va secondo i piani e il bel dottore dovrà armarsi di santa pazienza e imparare che non tutte le donne, anche se sei bello come un Dio greco, non cadono ai tuoi piedi e che non si può avere tutto e subito.

"Chi ama non si impone, ma affianca.
Non obbliga, ma accompagna.
Non mette fretta, ma aspetta."


Una bella storia che merita di essere letta, uno stile che è vero ricorda a tratti la Quasi, ma ha un suo carattere distintivo, fatto di schiettezza nei dialoghi e romanticismo fra le righe, con quel pizzico di magia che, forse, dà quel tocco in più.
Se mi trattengo dal dare la piena valutazione è solo ed esclusivamente perché avrei gradito qualche chiarimento in più su un determinato periodo della vita dei nostri protagonisti. Mi sono ritrovata al finale, uno splendido finale, con un senso di assenza. Questo però capita solo quando ti affezioni alla storia e ai personaggi.
Brava Barbara, buona la prima!
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
June 7, 2021
4,5 ⭐
I commenti che avevo letto su questo libro mi avevano incuriosita, ma non avrei mai immaginato che questa storia mi potesse prendere così tanto. Ho follemente amato il modo magistrale con cui viene usata l'ironia, tutto si basa e gira attorno a questa tecnica, che ha reso i personaggi, soprattutto Steno, che vabbè è il mio mito, e la storia, irresistibili, fin dalle prime righe. Ho letto questo romanzo in preda all'entusiasmo più puro. L'autrice, grazie alla sottigliezza e alla potenza dell'ironia, chiama in causa stereotipi, luoghi comuni e frasi sessiste, senza suscitare il minimo sdegno, ma riuscendo nello scopo di dar vita al personaggio di Steno, sbattendoci addosso i suoi difetti e limiti e facendocelo amare in virtù di queste caratteristiche. Leggere questo libro, mi ha ricordato il divertimento, che avevo provato con i "Promessi Sposi", davanti all'ironia usata à gogo, nella caratterizzazione dei personaggi e nella narrazione degli eventi. Inoltre, sembrerà paradossale, anche se non lo è stato affatto, ma l'uso dell'ironia ha accentuato ancor di più la delicatezza e la poeticità di questo romanzo. Steno va assolutamente conosciuto, anche perché oltre al suo essere Steno, è capace di gesti di una tenerezza e di una sensibilità unica.

"Be’, l’aveva sentita, ma lei non poteva saperlo e non poteva sapere che il subconscio di Steno aveva registrato quel nome dandosi il merito di ricordarlo."

"«Sei strano!»
«Io? Stai uscendo con uno degli uomini più belli del creato. Sopportare un carattere di merda mi sembra un prezzo accettabile da pagare."

P. S.
L'uso della terza persona è stata la ciliegina sulla torta, che ha reso ancora più delicato e unico questo romanzo.
Profile Image for Tatyna.
384 reviews
June 13, 2020
Questo è uno di quei libri che ti rapiscono completamente il cuore e la mente e vorresti non arrivare mai a leggere la parola Fine.
È la storia di due persone apparentemente molto diverse e distanti ma che, col tempo, scoprono di essere in realtà affini e compatibili ad un livello inaspettatamente profondo.

“Erano diversi come il giorno e la notte. Ma anche il giorno e la notte si fondevano prima di separarsi fra luce e buio, e in quella calda penombra che dava continuità ai due estremi si trovavano loro due: uniti.”

Francesca è una donna a cui hanno tarpato le ali e rubato il sorriso.
Ha vissuto come un ombra, cercando di rendersi invisibile agli occhi del mondo, perché la paura e il dolore hanno governato la sua vita.
È sciatta, brutta, non fa nulla per valorizzarsi, non ha alcuna fiducia in sé stessa e non vuole che gli altri si accorgano di lei.
È una donna fragile, che desidera vincere le sue paure per poter ritornare a vivere ma che, non avendo fiducia in sé stessa, teme di non riuscire a trovare la forza necessaria per farlo.
Steno è single, è molto corteggiato, è oggettivamente bellissimo ma con un carattere a dir poco particolare. È un uomo piuttosto chiuso, quasi anaffettivo, è pragmatico, insofferente (soprattutto alle donne), è di poche parole e, a quelle poche che articola, non applica nessun filtro risultando sgarbato e anche piuttosto stronxo.
Le vite di Francesca Santi e del Dottor Steno Reggiani, specialista in ginecologia, si incontrano il giorno in cui lei, stranamente coraggiosa, si presenta per un lavoro di segretariato nel suo studio e lui la assume perché pensa che sia “brutta e sfigata”.
Ma scoprirà che quella donnina piccola, magra tutta pelle ed ossa, brutta ed insignificante, silenziosa e praticamente invisibile agli occhi del mondo, è in realtà una fata che lascia una scia di polvere di stelle dove cammina.

“L’aveva definita brutta e sfigata e per queste ragioni l’aveva assunta, ma era caduto in un errore: considerarla innocua. Invece, si era ritrovato immerso fino al collo nei suoi stessi sentimenti.”

“Quindi non c’era da stupirsi se quando la guardava la vedeva librarsi su ali trasparenti spargendo polvere di stelle. Lui che non voleva nemmeno ammirare le stelle cadenti, che considerava gli aspetti pratici ma non quelli romantici, perso per quella creatura che non poteva nemmeno toccare.”

Una storia che emoziona e commuove, raccontata con una delicatezza e una poesia degni di un romanzo storico, ma che strappa anche molti sorrisi per l’intelligente e pungente ironia che, come un metronomo, scandisce il ritmo dei pensieri di Steno (che sono alquanto esilaranti) e i dialoghi tra lui, Francesca e la stravagante, meravigliosa e dolcissima Contessa.
È con uno stile elegante, fluido e pulito che l’autrice tesse questa trama così bella e che narra di un sentimento così spontaneo, vero, forte e del tutto inaspettato.

“Quel cazzo di pensiero, invece di restarsene confinato nella ragione, era dilagato fino al cuore, spingendolo a seguire una donna nella sua casa delle bambole per chiederle scusa.
Perché Steno Reggiani, con il suo modo così rude e diretto, senza filtri e inganni, doveva ammettere di essersi innamorato di Francesca Santi. Quando lo realizzò, il cuore gli balzò nel petto come se battesse per la prima volta, e abbandonò la sua orbita per andare a dirglielo prima di scavare un solco nel prato.”

Steno, sempre così pratico, concreto ed indifferente al romanticismo, si scopre irrimediabilmente innamorato e si arrende di fronte all’evidenza che, quando l’amore germoglia, spontaneamente e così a fondo nell’anima, non puoi ignorarlo.

“Alla fine, si arrestò investito da quel meteorite che Francesca aveva desiderato per lui in una notte d’estate: la consapevolezza che chi ama non si impone, ma affianca. Non obbliga, ma accompagna. Non mette fretta, ma aspetta.”

Autrice con un talento da 5 stelle che spero continuerà a scrivere con altrettanta grazia ed eleganza, perché è davvero raro trovare un libro in cui la forza e l’intensità di una storia d’amore si percepiscono nonostante l’assenza di esplicite scene di sesso.

“Un amore dove con ogni carezza le diceva Accoglimi e lei gli rispondeva Ti accolgo. Dove a ogni respiro era come se lei gli dicesse Rispettami e lui le rispondesse Ti rispetto.”

Ho sottolineato e copiato tante frasi di questo libro e dover scegliere di citarne solo alcune è stato difficile.
Io, davvero, vorrei che tutti leggessero questa storia per conoscere Steno e Francesca e vedere la sua “scia di polvere di stelle.”
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Vivi220414.
416 reviews26 followers
June 15, 2020
Quando scopri un'autrice, che con la sua scrittura delicata e piena di poesia, ti sa emozionare e commuovere, con la sua ironia ti fa ridere e fremi nel voler ripetere la battuta a chi hai vicino, non vorresti mai che il libro finisse, ti lascia con un grande sorriso sulle labbra e anche dopo la sua conclusione continui a pensare a tutte le scene, beh, puoi sperare che continui a scrivere così e sia mooolto prolifica 😅❤️...
Storia meravigliosa, con due protagonisti, ad un primo impatto completamente diversi, Francesca che dopo una violenza subita da ragazzina si è chiusa in sé stessa, ha trasformato il suo aspetto diventando invisibile; dopo anni di paure decide di farsi forza e iniziare a spuntare le voci sulla sua lista, e questo la porterà a rispondere ad un annuncio come assistente e lì incontrerà Steno, ginecologo piacente, ma con un carattere un po' spinoso "Sono scontroso, arrogante, privo di tatto, ho la bocca sconnessa dalla rete neuronale perciò, onestamente, ma in modo brusco e rozzo, esprimo le mie opinioni. Che queste siano richieste o meno, e senza considerare la sensibilità dei destinatari."
Viene assunta, perché considerata da Steno, brutta e sfigata...
Il loro rapporto professionale è scandito da  silenzi, parlano il minimo indispensabile, Francesca continua a essere invisibile, finché allo studio compare la contessa, la loro fata madrina, che piano piano farà aprire gli occhi a Steno e darà a Francesca le occasioni per spuntare le voci della sua lista, certo ci vorrà tempo, passeranno due anni prima che avvenga la folgorazione, lui dovrà baciare tanti "rospi" "Possibile che non esistesse una donna che una volta indossata gli calzasse alla perfezione? Una che stesse zitta, non tutto il tempo, ma almeno una buona parte. Che apprezzasse il suo carattere minimalista e non pretendesse altro? Lui non era un romantico, ma un pragmatico."
Finché galeotta fu una mostra... "Francesca aveva dato voce al pensiero di Steno, gli sembrava che lei pronunciasse proprio le parole che lui non aveva proferito perché, ricordiamolo, di solito lui taceva e lei faceva lo stesso. Non quella volta però. Quella volta aveva dato suono a un pensiero: il suo."
Questo per loro è solo l'inizio, piano piano un'amicizia, perché ricordiamo i trascorsi di Francesca, ci vorrà tempo e tanta pazienza e opera di convincimento da parte di Steno... "Perché? Perché ti considero un'espressione di bellezza diversa dai canoni estetici che tutti ritengono normali? Vale anche per l'arte contemporanea, l'hai detto anche tu: non è per tutti. Tu non sei per tutti. Tu sei per me!"
"Perché, vedi, anche sforzandosi, la tua anima non puoi nasconderla, e non importa dove tu la tenga, io riesco a vederla."
Steno, nonostante, sia un tipo pragmatico e poco romantico, riesce a vedere in Francesca oltre l'aspetto fisico, riesce a vederle l'anima, la magia che lei emana, e solo un animo attento e sensibile potrebbe farlo... Li ho amati molto, i loro silenzi, i loro botta e risposta, le loro risate, le loro attese, ma anche i loro dubbi...Concludo dicendo MERAVIGLIOSO ❤️

Profile Image for Blog Coccole tra i Libri .
1,452 reviews98 followers
June 9, 2020
Seguiteci sul nostro blog https://coccolelibri.blogspot.com

Recensione a cura di Arianna



Buongiorno a tutti!
Sono qui per parlarvi del nuovo romanzo di Barbara Morini, "Lasciami perdere", edito Words Edizioni.
Come sempre non vi farò il riassunto del romanzo perché sarebbe una cosa banale anzi, mi concentrerò soprattutto sul mio pensiero e sulle sensazioni che mi ha dato.
Vi dico solo una cosa...
Steno e Francesca mi hanno fatto riflettere tantissimo sulle varie vicissitudini della vita.
Steno Raggianti, è un uomo bellissimo oltre a essere un ginecologo bravissimo e sicuramente, dopo il divorzio non gli mancano le donne. Francesca invece è invisibile, una sopravvissuta, una ragazza che tende a non farsi notare per via del suo passato.
Un giorno le loro strade si incrocieranno e nulla sarà più come prima...
Una contessa invadente, due mondi opposti che si incontrano e una lista da depennare.
Che dire...
Quando ho cominciato a leggere questo romanzo ho pensato subito alla solita storia, ma poi mi sono ricreduta.
Le emozioni che mi hanno dato Steno e Francesca sono indescrivibili.
La struttura del romanzo è ben delineata, il fatto che l'autrice racconta la storia in terza persona mi ha colpito molto e lo stile di scrittura è lineare, omogeneo ma anche fresco e profondo.
Varie tematiche fanno da sfondo a questo romanzo e la nostra Barbara le ha descritte alla perfezione.
Vi è mai capitato di essere invisibili?
Di non voler essere notate per la paura che qualcuno possa farvi del male?
Alla nostra protagonista sì e, per esperienza personale, vi dico che queste cose sono all'ordine del giorno.
Personalmente credo che ogni autrice, voglia mandare un messaggio al lettore e leggendo questo romanzo ho capito che nella vita non bisogna mai rinunciare ad essere felici perché ognuno di noi ne ha diritto.
Faccio un grande in bocca al lupo all'autrice e non vedo l'ora di leggere altri suoi libri.
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews19 followers
April 21, 2021
Uno stile asciutto e semplice che scorre lineare ad incantare come una dolce melodia. Barbara Morini entra in punta di piedi nel nostro cuore con la delicatezza infinita di una storia che ti lascia dentro la sua impronta indelebile sfiorandoti solo con la leggerezza del vento e regalando attimi di commozione con la profonda maestosità dei silenzi con i quali riempie spazi tra i protagonisti che altrimenti non avrebbero avuto senso con le parole. Una violenza subita dilania la sua anima innocente impedendole di sbocciare alla vita così Francesca si chiude ermetica in una bolla ove cristalli di paure e insicurezze impediscono a chiunque di entrarvi. Steno è bello ed affermato professionalmente come medico ma è un anima sola dentro la quale coltiva insofferenza che manifesta senza filtri spargendo ovunque grammi di ironia e cinismo finché nella sua vita non si affaccia una fragile creatura fatata e nel tempo scoprirà che la bellezza risiede nell' anima e imparerà che a volte l' amore arriva quando meno te lo aspetti e si conquista con sguardi, attese e silenzi. Due anime diverse ma complementari. Due anime perse che si trovano. Questo libro è un piccolo gioiello prezioso, un tripudio di emozioni scolpite dietro ogni singola parola. Cuori che battono dietro profondi silenzi. Ho amato l' intensità di questa storia con i suoi personaggi caratterizzati in modo straordinario soprattutto l'eccentrica contessa perfettamente incastonata nel suo ruolo di fatina madre, beandomi anche dei personaggi di contorno che mi hanno conquistata con la loro spiccia ilarità regalandomi sorrisi mentre dagli occhi scendevano lacrime di commozione. Una dolce favola ben scritta che affronta tematiche spinose con tatto e sensibilità che fa sognare ma anche riflettere. Assolutamente da leggere.
Profile Image for Cappellaia Matta #bookblogger.
541 reviews58 followers
July 12, 2021
Recensione completa sul blog: https://unteconlapalma.com/2021/07/12...
.
[Il tempo è qualcosa di strano, misurabile su complessi e costosi meccanismi che possono stare al polso oppure su orologi da muro da pochi spiccioli, le sue lancette scandiscono il passare delle ore. Quando siamo felici scorre troppo velocemente, quando siamo tristi o annoiati sembra non passare mai. Eppure, alla fine passa, sempre e comunque. Le ore si sciolgono come ghiacciai in primavera, diventando torrenti di giorni, laghi di mesi e mari di anni.]
.
Benvenuti cari fanciulli in una di quelle recensioni realizzate subito dopo la lettura e lasciata macerare per comprendere se il pensiero mutava nel tempo. Mai libro così breve, ha saputo lasciarmi tanto e nel tempo. Veniamo a noi. In primis ringrazio la casa editrice per aver selezionato per me questa pubblicazione perché sono rimasta piacevolmente ammaliata dalla scrittura di Barbara Morini, capitata nel momento giusto e con una proporzionata voglia di cambiare le carte in tavola. Piccola premessa: non aspettatevi un titolo semplice oppure scontato, anzi l’autrice è riuscita a scardinare alcuni cliché (purtroppo) legati al genere che difficilmente si riesce a scrollarsi di dosso, puntando su una scrittura diretta, pungente, “fastidiosa” a tratti (per un personaggio) ma poetica allo stesso tempo.

La protagonista di questa storia è una dolce fata, smarrita dal suo cammino perché colpita da un fulmine violento e improvviso che, spezzando le sue ali, ha inclinato il suo spirito in maniera indelebile. Francesca è una ragazza silenziosa, impaurita dal mondo, incupita dal riflesso della sua ombra, incapace di scorgere un minimo di luce al di fuori della quattro mura nel quale è racchiuso il suo cuore, decide di stilare una lista di desideri e buoni propositi. Nessun limiti di periodo o imposizione. Primo obiettivo necessario: trovare un lavoro. Ecco che conosciamo l’uomo più scorbutico e affascinante che troverete sulla faccia della terra, il ginecologo Steno. Uomo preciso e puntiglioso sul lavoro, tanto distratto dal genere femminile del quale non sopporta neanche il suono della voce ma desideroso di occupare il posto da segretaria per causa di forza maggiore.

Il rapporto instaurato tra Francesca e Steno risulta basato sulla superfice consapevolezza che l’uomo ha scelto una inconsueta segretaria per il suo aspetto fisico bizzarro al limite del decente. Fragile e riservata, Francesca si dimostra una ragazza desiderosa di dimostrare la sua voglia di precisione e ordine, puntualità e silenziosa accondiscendenza verso le svampite clienti che cercano tutti i modi di attirare l’attenzione del manzo ginecologo ma completamente convinta della sua anonima trasparenza. Trascurata, magra e intoccabile (per impaurita dal ogni forma di vicinanza) la ragazza avrà l’opportunità di mostrarci un’aspetto fin troppo evidente sulla società odierna. Essere etichettate “brutte” e “diverse”, porta con sé lati positivi e negativi…ma pensandoci…chi pone questi paletti? Siamo noi che siamo talmente abituati a non vedere, oppure è la società che impone standard troppo alti e irraggiungibilità che perdiamo tempo a toccare la perfezione perdendo noi stessi?

Recensione completa sul blog
Profile Image for Sally.
381 reviews41 followers
July 10, 2022
4+ 🌟

«Vorrei essere il vento» ammise Steno guardandola con gli occhi azzurri come il cielo che adesso stava sopra di loro. «Potrei accarezzarti e non farti male, ti piacerebbe e mi lasceresti fare.»

Ho letto in una nottata la favola della nostra fata Francesca. Ho trovato questo romanzo di una delicatezza toccante e commovente, ma anche ironico grazie al personaggio di Steno e della signora Contessa, che è l'altra fata del romanzo, quella madrina per il rapporto tra Francesca e Steno.

Francesca è una ragazza fragile (e "brutta e sfigata" come si vede lei) a cui puoi solo volere bene e augurare la favola che merita, ma allo stesso tempo, è anche forte perché nonostante il bagaglio pesante che porta sulle sue esili spalle combatte per spuntare voce dopo voce la sua lista della rinascita.

Steno è l'esatto opposto: ginecologo bellissimo, non ha assolutamente filtri nel parlare, è estremamente diretto (a volte anche troppo con Francesca), usa un linguaggio un pochino sboccato, è scorbutico con tutti tranne che con la sua fata. Anzi, è di una dolcezza disarmante, rispetta i tempi e gli spazi di Francesca non facendo mai nulla senza il suo consenso.

Ma arriverà un punto dove la fata spiccherà il volo con le sue fragili ali e Steno, che già ha subito un tradimento, si sentirà perso. La rispetterà ancora o la lascerà perdere?

La loro "relazione" nasce e si evolve nell'arco di anni e ho trovato questo aspetto estremamente giusto, non sarebbe stato realistico se fosse stato il contrario! Questo perché la vera storia d'amore è quella che Francesca deve creare prima di tutto con sé stessa, per poter lasciarsi andare completamente con Steno. E quando accadrà sarà di una dolcezza commovente.

Unica pecca personale è che ho trovato un po' accelerati alcuni punti all'inizio e alla fine della storia. Sono stati raccontati a grandi linee dall'autrice, ma mi sarebbe piaciuto essere con Francesca in momenti fondamentali della sua vita, che invece sono stato solo accennati.

Nonostante tutto, davvero complimenti all'autrice sia per il tema trattato sia per il buon lessico! E da quanto ho capito è al suo primo romanzo!
Il libro inoltre è in terza persona ma non ho percepito un distacco emotivo con i personaggi, al contrario, mi ha davvero toccato il cuore.

Grazie Barbara e grazie Francesca per la speranza e l'insegnamento che ci avete dato!

P.s Cover stupenda!! 🦋
Profile Image for Annuccia Palmeri.
1,189 reviews95 followers
June 20, 2020
Una buona prima prova per un'esordiente.
Storia dolce, mi ha ricordato lo stile di Rebecca Quasi. Apprezzo molto lo slow burn che ha voluto utilizzare l'autrice, ma l'ha trattato un po' troppo superficialmente, con troppi salti temporali, lasciati vuoti di eventi ed emozioni.
Profile Image for MAG Scrittrice.
Author 17 books130 followers
May 5, 2023
La trama mi ha attirata sin da subito, ma mi aspettavo un'atmosfera diversa nel racconto. Felicissima di essere stata sorpresa! La prosa dell'autrice mi ha conquistata già nel primo capitolo (ma il narratore onnisciente non era bistrattato da tutti? Solo King può usarlo? Per me un'emozione vale a prescindere, che sia vissuta dall'alto o all'interno) e più la lettura proseguiva e più mi strappava un sorriso, alternato a riflessioni sulla condizione dei protagonisti.

Steno è un personaggio davvero particolare, schietto ma in senso negativo, se non si sa apprezzare il suo carattere senza filtri; Francesca è dolce e remissiva ma non per sua scelta, in realtà potrebbe dare tanto e merita di riprendere la sua vita.
Le vicende dei due mi hanno coinvolta molto, portandomi a voltare pagina con il desiderio che il racconto non finisse presto. E invece è finito! Mi sarebbe piaciuto leggere molto altro di loro, come hanno intrapreso la vita insieme, come hanno raggiunto l'intimità e la proposta di matrimonio, che immagino alla Steno ma con un pizzico di romanticismo - perché in fondo sa esserlo (le sue dichiarazioni mi hanno sciolta!) Chiaramente leggero anche Aggiungi un desiderio, perché ho troppo voglia di vederli ancora insieme.

Un racconto davvero bello, uno di quelli che vanno riletti di tanto in tanto. Un'altra storia che ha visto la luce su Wattpad, poi trovata come altre opere degne di essere stampate su carta.

Da madre, una nota di merito va all'ultimo capitolo che mi ha commossa, ricordandomi il film "Senti chi parla", e divertita nelle ultime battute.

P.S. Quando ho trovato quel "sicché" ho quasi pianto. Era un'espressione che usava spesso mia zia, che ora non c'è più. Prosa davvero adorabile, lo ripeto.

***

Commento sulla graphic novel: disegni molto carini, complimenti all'artista! Tuttavia, il progetto nel complesso è carente. A partire dalla sceneggiatura che fa apparire Steno uno schizzato, non si capisce bene chi sono alcuni personaggi - tipo la Rita -, non si capisce che Steno passeggia nel giardino e dà fastidio ai vicini, non si capisce che Francesca fa quel viaggio anche per ritrovare se stessa... Se non avessi letto prima il romanzo, temo non sarei riuscita ad apprezzare la graphic novel neanche un po' (disegni a parte). Le tavole andavano adattate a pagina intera, così centrate diversi dialoghi non si leggono perché troppo piccoli. Inoltre, il lettering non è dei migliori: a volte decentrato, suddiviso a caso, le lettere accentate minuscole, a volte fuori dal ballons e non armonizzato all'ordine delle battute. Mi è parso di leggere un manga tradotto amatorialmente, con i ballons concepiti per il giapponese e la traduzione inserita come viene prima. Peccato. Sono certa che l'artista abbia impiegato passione, tempo ed energie e la storia, come scritto sopra, mi è piaciuta moltissimo. Ci sarebbe voluta più cura dei dettagli.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Opinioni Librose.
Author 2 books52 followers
June 9, 2020
CONTINUA: https://opinionilibrose.blogspot.com/...

Cari lettori, ben trovati. Ho letto per voi il libro di Barbara Morini “Lasciami Perdere” pubblicato da Words Edizioni. La trama è molto semplice e ci racconta praticamente tutto, ma i personaggi la
arricchiscono e ci sorprendono.

Francesca è una ragazza speciale. Anni prima ha subito un trauma che l’ha segnata profondamente, l’ha danneggiata a livello psicologico e tutto il suo dolore si manifesta nei suoi comportamenti e nel suo aspetto.
Steno è un uomo molto bello e in carriera, un medico, a cui all’apparenza non manca nulla. Tuttavia la sua vita “perfetta” subisce un duro colpo che però, come si dice, forse sarà per il meglio.

I due protagonisti si incontrano per questioni lavorative. Inaspettatamente, il loro rapporto di lavoro va alla grande perché, pur essendo molto diversi, si capiscono alla perfezione. Nonostante Steno abbia assunto Francesca per motivi tutt’altro che professionali, riconosce che è un’aiutante fantastica di cui non può fare a meno.
Profile Image for Vanitiromance.
540 reviews46 followers
May 31, 2020
“Andare a vivere da sola

Trovare un lavoro

Cambiare i mobili della nonna

Andare al cinema

Visitare una mostra

Vestirmi bene

Tenere testa a qualcuno

Andare a mangiare la pizza di sera

Avere degli amici

Uscire di domenica

Tenere per mano qualcuno

Andare all’opera. (Il Rigoletto?)

Partire per un viaggio

Farsi abbracciare

Far volare un aquilone giallo, rosso e blu, su una spiaggia”

La storia di Francesca e Steno inizia inconsapevolmente da questa lista di obiettivi, scritta da Francesca per riappropriarsi della propria vita. Obbiettivi che se letti dalla maggior parte delle persone, potrebbero sembrare banali, ma non per lei, che appena adolescente vive la più terribile delle aggressioni. Da quel momento, a causa dell’enorme trauma, si chiude in se stessa e decide che l’unico modo per sopravvivere è quello di nascondersi al mondo, isolandosi, rendendosi brutta, non mangiando, non curando il proprio aspetto affinché possa passare inosservata, privandosi di vivere come una ragazza della sua età. Seguendo il consiglio del suo psicologo stila una lista di cose da fare per superare la sua condizione e decide di andare nello studio medico di Steno, rispondendo all’annuncio in cui cercano una segretaria.

Lui, ginecologo, estremamente affascinante, appena separato da sua moglie, non ha più voglia di rapporti interpersonali con le donne, che non siano solo per lavoro. Sin dal primo impatto, quindi, Francesca sembra la candidata ideale. È brutta, insignificante e non cerca di conquistarlo come tutte le donne che gli gravitano intorno. Esattamente ciò che cerca.

“Era silenziosa, lui non parlava e lei non cercava mai di riempire i silenzi; si ricordava ogni cosa a memoria; gestiva la sua agenda come se avesse un master in management e soprattutto non faceva mai domande di nessun tipo proprio perché non parlavano”

Steno e Francesca buffi ed impacciati ma estremamente intensi e ci metteranno un bel po’ per accorgersi l’uno dell’altra e per farsi conoscere ai lettori. La particolarità di questa storia, infatti, è proprio che si struttura in uno spazio temporale molto lungo ma questo non fa che renderla ancora più interessante nella lettura.

Una storia raccontata in un modo descrittivo davvero speciale. Una favola rivisitata in forma moderna, in cui Steno alla fine si accorgerà dell’esistenza di Francesca, della sua anima profonda e danneggiata, e inizierà incuriosendosi, a voler approfondire la conoscenza di quella donna così complicata e simile a lui. Inizierà a voler conoscere il dolore nascosto di Francesca e a farlo suo. E imparerà ad andare oltre le apparenze. In un intreccio di simpatiche vicende, i due inizieranno a parlarsi, a cercarsi, a fidarsi e a condividere dei momenti speciali fino a percepire la fusione delle loro anime.

“La consuetudine suggerirebbe una stretta di mano e un bacio sulle guance. Io sono allergico alle consuetudini, ma desidererei fare entrambe le cose in questo momento, benché sia certo che lei non possa sopportarle. Per una strana, preoccupante alchimia lei mi piace Francesca”

Non sarà semplice però per Francesca, sradicare il muro di limiti e divieti che ha costruito intorno al suo cuore. Con grande forza d’animo imparerà che la vita regala anche cose meravigliose. E che è giusto non privarsene. Che si può meritare la felicità. Che le emozioni sono piacevoli. Che prendersi per mano è stupendo.

Davvero toccante il modo in cui Steno, una volta compresi i propri sentimenti, cerca di conquistare con delicata tenerezza Francesca. Con enorme rispetto e immensa pazienza farà breccia nel suo cuore.

“Quando ti guardo mi sembra che tu abbia le ali e mentre cammini è come se lasciarsi scie di polvere di stelle”

Ma la famosa lista è sempre lì a reclamare di essere cancellata fino all’ultima riga e Francesca, con coraggio prenderà una decisione fondamentale per la sua rinascita.

Un libro davvero complesso e semplice allo stesso tempo. La storia di un amore forte, concreto, solido, che farà conoscere a Francesca la sicurezza dei sentimenti veri. E le farà capire che non è giusto il suo modo di buttare via la vita.
continua su https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews11 followers
June 5, 2020
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Una lettura alquanto singolare, parto così, perché Lasciami perdere è un romanzo che non mi è stato semplice catalogare anche se considerato un romance contemporaneo nella scheda di presentazione.
Quando scrivo singolare mi riferisco alla scrittura dell'autrice, scritto in terza persona è riuscita a estrapolare, a evidenziare tutti gli stati d'animo dei protagonisti, ha suscitato in me una serie di sentimenti ed espressioni molto differenti tra loro.
Francesca è una ragazza con un passato che in intuisci ma che attendi la seconda parte del romanzo perché venga svelato, il mio primo sentimento è stato "no questo non fa per me", la mia espressione è stata subito di dubbio.
Invece, pagina dopo pagina, Francesca è stata capace di raccontarsi attraverso i suoi gesti, le sue ironie, attraverso la sua lista, ed è da questa che tutto parte, è da questa che ha inizio la vita, la scoperta, la scelta di rinascere e di diventare donna, di trasformarsi da bruco in farfalla, come direbbe la Contessa, in una fata che lascia una scia...
Francesca è protagonista del suo tempo anche se chiusa nelle sue paure, nelle sue incertezze, in ogni passo in avanti, dieci pensieri vorrebbero farla indietreggiare, mai lei va avanti grazie a una scoperta che la vita va vissuta nel bene e nel male.


Le aveva illustrato sommariamente quelli che dovevano essere i suoi compiti,
mostrandole stanze, archivio, e alla fine il pezzo forte: l'agenda degli appuntamenti, un guazzabuglio di nomi e non ben identificati idiomi e simboli.
Francesca avrebbe potuto asserire con certezza che fosse il frutto di un artista strafatto intento a rappresentare il caos primordiale.
Lei, invece, avrebbe voluto vedere l'ordinato foglio Excel che aveva predisposto, se solo il dottore si fosse degnato di interessarsi al suo operato.

Steno Reggiani è un ginecologo, un personaggio che esteticamente fa gola alle donne che vanno al suo studio, soprattutto quando questi divorzia da una donna altrettanto bella.
Steno vuole uscire al di fuori dei canoni estetici che lo circondano, il suo sguardo non va oltre "la vagina", come i suoi discorsi non sono altro che monosillabi, sì, no, concordo, condivido, ma quell'accettazione di essere single fa scattare in lui anche la voglia di organizzarsi anche nella vita professionale, ma cosa e chi cercare?
Francesca è la persona perfetta per quel lavoro, è la donna più trasparente che potesse trovare, è colei che stravolge il suo sistema lavorativo e non solo...

"Ha qualcosa che non va, Steno.
Non è possibile che possa trovarmi nemmeno minimamente attraente."
" Perché? Perché ti considero un'espressione di bellezza diversa dai canoni estetici che tutti ritengono normali? Vale anche per l'arte contemporanea, l'hai detto anche tu:
non è per tutti.
Tu non sei per tutti.
Tu sei per me!"

Lasciami perdere porta a compimento la lista di Francesca ma pone Steno davanti a una realtà che non immaginava di poter apprezzare, una realtà oltre l'estetica, oltre l'apparenza, sono due meteore che una volta scontratesi si riducono in mille piccoli meteoriti che viaggiando di vita propria si volgono verso un unico punto, il sentimento reciproco che provano l'uno verso l'altra.

Alla fine, si arrestò investito da quel meteorite che Francesca aveva desiderato per lui in una notte d'estate: La consapevolezza che chi ama non si impone, ma affianca.
Non obbliga, ma accompagna.
Non mette fretta, ma aspetta.

Ho apprezzato la scrittura di Barbara Morini, un'autrice che non conoscevo, in questo romanzo ci sono insieme a braccetto l'ironia che scavalca la serietà con cui Francesca cerca di reagire alle parole di Steno, i loro discorsi sono un continuo evolversi di una non relazione che non riesce a prendere il volo perché il vero volo lo deve affrontare per prima Francesca, quando tutto finalmente sarà svelato e le paure, il dolore, il passato saranno un ricordo fatto di costruzione su mattoni che incollati fra di loro sono la base per una reciproca convivenza, solo allora Steno e Francesca sapranno ritrovarsi.
Un bel romanzo che ho apprezzato per le diverse tematiche inserite, una scrittura snella, laddove temevo che mi sarei affossata invece ho poi ritrovato nella penna penna dell'autrice che da vita a Francesca la grinta giusta per procedere.
Profile Image for secret_ed_00 00.
Author 4 books13 followers
June 5, 2020
Lasciami perdere di Barbara Morini edito @wordsedizioni
Esiste l’anima gemella secondo voi? Leggendo questo romanzo l’ho pensato anche io.
Lei, Francesca, non è una bella ragazza, magrissima, con occhiali grandi che le coprono il viso. Fragile e insicura, con un passato caratterizzato da un triste episodio che l’ha resa vulnerabile al mondo e alle persone. Cerca di essere invisibile, non sopporta il contatto con le persone, solitaria e taciturna.
Lui, Steno, ginecologo di professione, bello da mozzare il fiato, alto e possente, circondato da donne adoranti che litigano per aver un appuntamento con lui. Graffiante con le parole, dopo il matrimonio concluso in divorzio, non ha proprio più filtri. Dice quello che pensa senza esitazioni, ma preferisce il silenzio, allontanandosi dal cliché delle donne che lo desiderano.
Cos’hanno in comune questi due personaggi? Beh innanzitutto i silenzi senza imbarazzo, il cinema d’essay, l’arte contemporanea, la pace di non dover essere qualcun altro. Essere se stessi, con i propri limiti.
Da quando Francesca inizierà a lavorare per lui come segretaria, la sua vita pian piano cambierà, riuscendo a spuntare i punti della lista che si è posta per essere felice e tornare a vivere. Riuscirà a compiere ogni suo desiderio scritto su quel fogliettino? Riuscirà Steno ad avvicinarsi a lei?
Questo romanzo è di una delicatezza disarmante, proprio come la protagonista. Leggendo si ha la sensazione di fragilità, da maneggiare con cura come le ali di una farfalla, sottili e delicate. Anzi. Come le ali di una fata. Cosa c’entra? Dovete leggere questo dolcissimo romanzo per scoprirlo.
Assolutamente da leggere!
Profile Image for Daniela O..
297 reviews6 followers
June 22, 2020
Recensione completa sul blog Pieces of Paper Hearts: http://piecesofpaperhearts.blogspot.c...

Una storia fresca, divertente ma anche seria, un romanzo che si legge da solo. Due personaggi sui generis ma bellissimi, con pregi e difetti che permettono loro di farsi solamente amare.

Lo stile è semplice ma d’effetto, l’ho adorato. È una storia a tappe graduali, narrato da una voce esterna che descrive ma mai giudica. L’ambiente è soft ma ben calibrato nell’intera narrazione. Un racconto colorato, un balsamo lenitivo per l’anima.

Steno e Francesca sono diversi ma insieme sono una bomba. Lui è divertente nella sua stranezza, lei amabile nella sua semplicità. La loro storia non banale né scontata, in realtà nasconde una complessità non indifferente. È una favola moderna da non farsi scappare.
Francesca però non è una principessa in attesa di un principe, anzi lo rifugge. Steno non è un cavaliere pronto a gettarsi nella mischia per una donna. Sarà una fata madrina molto speciale a metterli sulla stessa lunghezza d’onda, senza di lei la storia non avrebbe avuto lo stesso decorso.

La Morini ha esordito alla grande, sono felice di averle dato una chance. Il titolo suggerirebbe un allontanamento ma v’invito a non dargli ascolto, perché vi perdereste molto se lo fareste davvero. Punteggio massimo per un romanzo che vi lascerà addosso solo bellissime sensazioni.
Profile Image for Lilith.
143 reviews2 followers
June 7, 2020
Quella narrata dall’autrice, sembra quasi una “storia senza tempo”: in un dato momento, in una data città, in un dato luogo conosciamo Francesca, una ragazza chiusa in sè stessa e in preda ad una voglia di rinascita. Il suo passato è imprigionato in un incubo perpetuo, ma la giovane deve riuscire a trarre forza dal suo animo calpestato per tornare a vivere ed è grazie ad una speciale “lista di cose da fare” che prova a rimettersi in moto. La sua vita si incontra con quella di Steno, affascinante e rinomato ginecologo, in cerca di una segretaria. Dopo una estenuante giornata, i suoi occhi si posano sulla figuretta smilza e priva di ogni tonalità di Francesca (della quale faticherà pure a ricordare il nome le prime volte), sapendo già che lei è perfetta.

La storia senza tempo sembra ridursi drasticamente, ma un finale improvviso, dolce e tanto sperato dal lettore ci viene narrato dall’autrice, con tenerezza, con amore e fa commuovere.

Barbara Morini è stata una vera scoperta: il suo stile è davvero interessante, semplice ma accattivante, e mi è venuto spontaneo paragonarla agli scrittori di fiabe russi (in particolar modo mi riferisco a Vasilissa) che con armonia ci fanno conoscere dei personaggi speciali, unici e mai incontrati sino ad ora. E Steno, Francesca, la Contessa, Rosa… sono tutti personaggi incredibili.

https://illibrosulcomodimeg.wordpress...
Profile Image for Alexandra.
383 reviews2 followers
September 5, 2022
Dopo la lettura del libro precedente, avevo proprio bisogno di leggerezza e la Morini me ne ha donata in quantità. Un romanzo che consiglio a tutti, con personaggi singolari e simpatici.
una ventata di freschezza.
Profile Image for Ornella Calcagnile.
Author 22 books126 followers
June 30, 2020
Recensione completa su Peccati di Penna

Un giorno mi sono ritrovata sulla strada di questo romanzo, a mio avviso, peculiare perché non smielato, né erotico, e soprattutto con due personaggi singolari, in primis quello maschile: Steno, che per fortuna non è il classico bad boy... anzi, forse lo è a modo suo, uno del tutto particolare. Un uomo rude, pungente, sarcastico, il cui carattere contrasta con il suo aspetto e quasi mette in ombra le doti di professionista. Per quanto riguarda Francesca, invece, si può definire come un'anima ferita in cerca della forza perduta, o per meglio dire della forza che le è stata sottratta.

Una storia d’amore dove i silenzi e gli spazi sono un collante, dove i sentimenti sono veicolati da esperienze e condivisioni, e l'intimità è feeling e non fisicità. Il romanzo è di una delicatezza disarmante e coinvolgente. ...continua
Testo fornito dall'editore.
Blog | FB | Twitter | IG 1| IG 2 | Tumblr | Pinterest
Profile Image for Blog personale ilmiomondodilibri.
347 reviews6 followers
June 12, 2020
Il romanzo "Lasciami perdere" è una storia semplice, in cui le sequenze delle sue scene, appassionano ed espongono i dati attraverso una sequenza logica ma intrigante; insomma niente di costruito o complicato. L’arco della storia è incentrato sulla psicologia fragile dei due personaggi: il dottor Steno Reggiani, il bello e maledetto a cui tutte le donne non riescono a dire No, e Francesca“magrissima, viso insignificante privo di qualsiasi traccia di trucco e …brutta”; due personaggi apparentemente differenti ma tanto uguali. Cosa hanno in comune direte voi? E io rispondo : la fragilità che rappresenta proprio la linea narrativa principale.
Ogni capitolo è sottotitolato; le pagine sono scritte con un linguaggio semplice anche se di tanto in tanto sono presenti turpiloqui ma che non disturbano la lettura e non è indice di mancanza di «parole» o di povertà di linguaggio dell’autrice, ma al contrario, per me sono solo una dimostrazione di articolazione nella scelta delle parole e di quando e come usarle. Il romanzo è l’esempio dell’andare oltre le parole, leggere tra le righe, come si suol dire, e non fermarsi alle apparenze. Diciamo che il romanzo ha una struttura “classica” e come tutti i classici, potrebbe essere considerato noioso da chi non riesce a rapportarsi con un romanzo di formazione personale. Lettura consigliata a tutti/i
Profile Image for Caterina B. Way.
7 reviews1 follower
July 31, 2020
Commovente e delicato, la storia si legge tutta d'un fiato. Splendidi i personaggi, protagonisti e secondari, che emergono chiari e ben delineati fin dalle prime battute. Lo stile è toccante e ponderato in ogni termine. Consigliatissimo!
Profile Image for Jewel Book Lover.
226 reviews25 followers
April 15, 2022
Barbara Morini Autrice], carissima, il mio intuito non ha sbagliato. Sono bastate quelle tue poche parole e io ho capito subito che questo libro sarebbe stato un gioiello!
Non sono brava a scrivere recensioni (puoi paragonarmi a una @laura_nottari con non sa fare discorsi 😂) quindi dovrai accontentarti.
Un libro che tra una risata e qualche lacrima ha lasciato il segno. Due personaggi “imperfetti e fragili quanto bellissimi” per usare le parole della Contessa. Adoro Steno per la sua gentile onesta stronzaggine. Amo Francesca che nella sua fragilità ha secondo me l’anima di una tigre… altro che fata! Una storia raccontata con grazia ed eleganza. E l’ultimo capitolo, quel “Tum tum, tum tum” è la ciliegina sulla torta.
Un libro che insegna a guardare oltre le apparenze, che ci ricorda che tutti siamo creature fragili e che l’amore e la tenacia ci rendono capaci di compiere grandi cose e realizzare sogni che ci sembrano impossibili.
Ringrazio Barbara Morini Autrice] e @wordsedizioni per avermi regalato questo libro che per me è stato amore a prima presentazione.
#recensionelibri #libri #libridaleggere #consiglidilettura #jewelbooklover #narrativa #leggere #leggerechepassione #libriconsigliati #libribelli #libribellissimi
Displaying 1 - 30 of 44 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.