Si direbbe che la storia italiana dal 1969 al 2010 e oltre abbia fatto propri i tratti della fiction e del thriller. Il 12 dicembre 1969, con l’esplosione della bomba alla Banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana a Milano, si fa largo il sentire diffuso che forze occulte, magari anche straniere, abbiano dato il via alla "strategia della tensione". Seguiranno 50 anni di diffidenze e sospetti verso la politica e le istituzioni, scanditi da una serie di eventi luttuosi e non solo che renderanno iconici molti luoghi della fra tutti, piazza della Loggia a Brescia, la stazione di Bologna, via Fani a Roma, la base di Gladio ad Alghero. Ripercorriamo allora la mappa topografica di quei tempi difficili, in cui azione politica e condotte opache si sono spesso confuse, in un intreccio ancora indistricato fra terrorismo, servizi segreti, P2, caso Sindona, Banco ambrosiano.
Un bigino terribile su quarant'anni di Storia (e storiaccia) italiana. Necessariamente non approfondito ma sufficiente a ricordare o a incuriosire circa le miserie italiche. Non solo i crimini 'politici' ma soprattutto la copertura istituzionale data ai suddetti. Decenni di apparati e sevizi di Stato deviati, da chi/cosa deviati, non si e' mai capito. Insomma una desolante carrellata. Una stella in meno a causa dello stile di scrittura involuto.