Una scrittrice in cerca del grande amore. Un avvocato disilluso. Un romanzo ancora da scrivere...
«Cos’è che fa prendere alle storie d’amore una direzione piuttosto che un’altra?»
Nausicaa Bellini cerca di scoprirlo da una vita, con scarsi risultati. I romanzi che ama leggere, e scrivere, hanno tutti una caratteristica in comune: l’assenza del lieto fine. Ulisse Neri ha potuto sperimentare sulla sua pelle che le donne portano solo guai. E se non avesse così disperatamente bisogno di una baby-sitter per sua figlia, si terrebbe alla massima distanza soprattutto da lei. Si odiano fin dai tempi del liceo… o forse no? È facile dimenticarlo quando entra in gioco una potente attrazione…
Nausicaa ama leggere e scrive romanzi d’amore con uno pseudonimo, tutti i suoi libri hanno un particolare cioè non hanno un lieto fine perché lei non ci crede. Ulisse è rimasto scottato da un matrimonio fallito seppur da questo sia nata l’amore più grande della sua vita una bellissima bambina Elena. Ulisse rientra a Siena dopo anni ed ha bisogno di una persona che si prenda cura di sua figlia, sua mamma gli consiglia Nausicaa la figlia della sua amica. Nausicaa in attesa di una supplenza come insegnante e dopo le sollecitazioni di sua mamma decide così di accettare di badare alla bambina. Giorno per giorno Nausicaa non può non affezionarsi a quella bambina così dolce e furba ma anche Ulisse non gli è indifferente... Quando ho finito il libro sono rimasta con il sorriso sulle labbra, adoro quando ci sono i bimbi, ho adorato tantissimo Elena e quando Nausicaa gli legge di Ulisse e voleva che intorrompesse la lettura perché Ulisse doveva sposare Nausicaa 😍. Bello bello per me ⭐️⭐️⭐️⭐️
Emanuela - per RFS . Care Fenici, ho il piacere di raccontarvi le mie impressioni in anteprima di Non credo al lieto fine di Marilena Boccola, la nuova uscita della Dri Editore che inaugura una nuova collana “Books & Love” del brand editoriale della CE.
È un romanzo moderno a metà strada tra un chick lit d un romance contemporaneo, molto bello, scorrevole e ben costruito nel quale spicca come nota predominante l’introspezione psicologica che l’autrice dedica ai suoi protagonisti e che ne fa un po’ il suo marchio distintivo.
Ulisse Neri, un tempo il ragazzo più bello e più odioso del liceo, è diventato un avvocato di successo, ritornato a Siena con una figlia e un matrimonio finito alle spalle, ha bisogno di una baby-sitter. Quando si presenta Nausica, figlia un po’ nerd nonché professoressa senza cattedra e scrittrice per necessità, non riconosce in lei la sfigata ex compagna di scuola, di lui in segreto innamorata ma apertamente ostile ai suoi modi da super-fico.
Mentre Nausicaa è una donna piena di insicurezze che vanno dal ritenersi non abbastanza magra né bella, sempre in cerca di conferme anche come autrice di sexy romance, lui è rimasto tale e quale. Un uomo piuttosto maleducato e brusco le cui difese si abbassano a malapena in presenza della sua piccina Elena, una bambina deliziosa e affascinante come una piccola fatina che conquisterà ben presto anche la sua baby-sitter e con la quale istaurerà un bellissimo e affettuoso rapporto.
L’inevitabile Love Story tra i due avrà il sapore di un sogno fugace, di cose dette e non dette, di equivoci e di incapacità per entrambi di affrontare il nuovo sentimento che sboccerà nella giusta maniera, rischiano infatti di farlo appassire prima del tempo. Ulisse sarà troppo spaventato di ripetere lo stesso errore e Nausicaa non riuscirà a mettere all’angolo lo sfuggente avvocato e preferirà una onorevole fuga.
Fortunatamente un piccolo Cupido rovescerà le sorti di questo amore nato sotto il cielo di Siena, città ben descritta dall’autrice con le sue stradine medievali, gli spazi aperti e l’atmosfera di una città millenaria che fa da cornice a questa romantica storia moderna.
I libri sono il leitmotiv di questa idilliaca novità: molte le citazioni di romanzi famosi che non solo Nausicaa ama, al punto da rifugiarsi in cerca di conferme e sostegno nei suoi momenti infelici, ma che soprattutto arricchiscono e impreziosiscono la storia.
Mi è piaciuto moltissimo e ho amato i protagonisti, che sono apparsi veri e convincenti, e le belle caratterizzazioni delle anziane mamme dei due, molto realistiche e divertenti.
Romanzo con un buon potenziale per la trama ma non sfruttato, a mio parere. Si fa sentire la brevità in quanto non è approfondita l'evoluzione dei sentimenti dei personaggi, soprattutto da parte di Ulisse verso Nausicaa. Finale frettoloso. Non mi ha coinvolta appieno. Scene hot buone. Carino il parallelismo tra la lettura dell'Odissea alla piccola Elena e la storia di suo padre con Nausicaa. Infine, molto bello il rapporto tra Ulisse e la sua piccola e meravigliosa Elena. Proprio lei mi fa propendere verso quel + nella valutazione.
Tutti i suoi sospiri erano destinati ai protagonisti maschili dei romanzi che leggeva fino a notte fonda...
Nausicaa è una donna di ventinove anni, in attesa che esca il concorso per diventare un' insegnante di ruolo,ma nel frattempo scrive romanzi d' amore ed erotici, con lo pseudonimo di Jessica Who, riscuote molti pareri e consensi positivi fra i suoi lettori. Su consiglio della madre, per non vedere sempre Nausicaa chiusa in camera a scrivere o a leggere romanzi d' amore, Nausicaa accetta di diventare la baby- sitter di Elena, figlia di Ulisse, nonché figlio di un' amica della madre di Nausicaa, inoltre Nausicaa e Ulisse sono stati compagni di liceo... Ma, Ulisse non si ricorda di Nausicaa, né Nausicaa si ricorda di Ulisse, o forse no?
In queste pagine i personaggi principali sono Nausicaa e Ulisse, due protagonisti ben realizzati e incisivi. Nausicaa é una di noi, con la testa, perenne, fra le pagine dei libri che legge o nelle storie d' amore che scrive con passione e riscuote un discreto successo fra i suoi lettori. Nausicaa è una protagonista dolce, genuina, insicura. Confesso ,mi sono ritrovata in lei, entrambe, non crediamo nel lieto fine, ma - comunque - leggiamo storie d' amore. Con la sua dolcezza riesce a conquistare il cuore di Elena, l' adorabile bimba di Ulisse, nonché il "punto debole" del padre,
Ulisse è un personaggio scontroso, prepotente, pieno di fascino, ma disilluso dall' amore. Ma, ben presto, nella sua vita entra la baby- sitter della figlia e qualcosa inizia a cambiare in ruolo, perché sotto quella facciata da uomo austero si nasconde un cuore pronto a battere, di nuovo. Un personaggio maschile, " di carta" ma così vero da sembrare reale e tangibile.
Il giallo, il rosa… sono solo etichette per definire la narrativa di serie b (più il rosa che il giallo, a dir la verità). Meglio parlare di letteratura in generale, non credi? La creatività non si può imbrigliare in un genere, secondo me. I capolavori nascono quando si trascende il genere…
La penna della Boccola è essenziale, fresca, in grado di tenere incollato il lettore alla sua storia e ai suoi personaggi, Nausicaa e Ulisse; due nomi diversi dal solito e poco utilizzati. Attraverso le parole di Ulisse e Nausicaa si conoscono i loro stati d' animo, i loro pensieri e le loro emozioni.
Con " Non credo al lieto fine" e i suoi personaggi, Nausicaa e Ulisse incontro per la prima volta la penna della Boccola, un primo incontro più che promesso. Non credo al lieto fine si divora pagina dopo pagina e regala un paio di ore in totale rilassamento!
Siena, 2019. Nausicaa, una ragazza un po’ goffa, amante dei libri strappalacrime, romantica, occhiali con delle lenti belle doppie, e sopratutto scrittrice di romanzi rosa/erotici. Ulisse, uomo d’affari, un noto avvocato di Roma, decide di ritornare alla sua città natale dopo essersi lasciato con la moglie. Un uomo scorbutico, arrogante, freddo nei confronti delle donne. Ma che nasconde un gran cuore. Elena, una piccola principessa dai riccioli d’orati e dagli occhi stupendi, intelligente, vivace e molto attenta a tutto ciò che le succede intorno.
Questi sono i personaggi principali che incontriamo in questo romanzo. Nausicaa e Ulisse si conoscono da tanti anni, essendo che le loro madri sono amiche, ma entrambi pur stando a scuola insieme fanno finta di non conoscersi. Anni dopo il destino gioca loro un brutto scherzo, ad Ulisse serve una baby setter, e a Nausicaa un lavoro che gli dia uno stipendio fisso fino a quando non la chiameranno per una sostituzione a lungo termine.
Tra Elena e Nausicaa nasce subito un bellissimo rapporto, mentre tra Ulisse e Nausicaa ci sono molti batti becchi.
I nostri protagonisti supereranno molte cose insieme, tra pianti e risate, scene di sesso, e tanto altro. Questo è quello che vi aspetta in questo romanzo. Emozioni a non finire, una pagina tira l’altra, manco come se fosse una torta al cioccolato. Tutto incantevole, tutto scritto nei minimi dettagli. In questo romanzo non ci ritroviamo la classica bella ragazza che fa colpo sul bonazzo della situazione, assolutamente no! Nausicaa è insicura, non cerca di mettersi in mostra, forse è anche per questo che attira l’attenzione del nostro caro Ulisse.
Veramente ho apprezzato di tutto in questo romanzo, e devo ammettere che la scrittrice mi ha fatto venire una gran voglia di rileggere l’Odissea. Lo consiglio assolutamente a chi vuole dare una botta di spensieratezza a questi giorni di ripresa molto difficili!!
Aldilà della trama che può sembrare semplice, per via dello stereotipo della scrittrice senza una vita sociale che si rifugia nei libri e dell'uomo tutto d'un pezzo, che non crede più alle donne e all'amore. I due moderni Ulisse e Nausicaa, nonostante fossero destinati secondo la mitologia a legarsi, sembra invece che nella storia della Boccola rifuggano l'uno dall'altra. L'attrazione che provano sorprende entrambi, e malgrado la paura di avvicinarsi, il sentimento che tra loro cresce in modo spontaneo. La meravigliosa piccola Elena, figlia di Ulisse sembra la colonna portante della storia, grazie a lei infatti i due si incontrano, perché Nausicaa ha bisogno di un lavoro temporaneo e Ulisse di una babysitter. Elena li fa avvicinare riconoscendo nella giovane scrittrice una figura materna che non ha mai avuto. Ed è sempre per paura della delusione che può avere la piccola che i due si allontanano, quando ormai i loro cuori si sono uniti, proprio come nella mitologia Ulisse e Nausicaa devono lasciarsi... Ma davvero non ci sarà un lieto fine per loro? Il libro è ben scritto, la storia scorre fluida e ti ritrovi all'ultimo capitolo così semplicemente, come se qualcuno ti raccontasse una storia che sembra tanto lontana quanto attuale. Avrei ben visto una Nausicaa molto più battagliera, ma credo che in questa storia vinca l'introspezione di entrambi i personaggi, con le emozioni che vivono e che suscitano nel lettore.
Nausicaa e Ulisse, due nomi importanti in questa storia, come nel libro dell'Odissea che la protagonista leggerà alla piccola Elena e che ci accompagnerà fino alle ultime pagine di questo romanzo dolcissimo.
Due giovani che si conoscono dalle scuole: lei innamorata segretamente di lui, il più bello della classe. Dopo essersi persi di vista per anni, il destino li farà incontrare nuovamente.
Nausicaa, pantofolaia, chiusa nella sua stanza in attesa di una cattedra, scrive romanzi d'amore di sucesso con uno pseudonimo. Ulisse, avvocato di successo, che, dopo aver divorziato, torna a vivere da solo con sua figlia di soli 5 anni. Ha bisogno di una baby sitter, ed ecco che che le loro vite si intrecceranno.
Timida e riservata, insicura e fragile, lei, burbero e scontroso, disilluso dall'amore lui.
Se da una parte non le sembra vero il legame che si sta instaurando con il suo amore della scuola, dall'altra anche ad Ulisse non sembra possibile lasciarsi andare con i suoi sentimenti, dopo la scottante delusione di un matrimonio terminato.
Alti e bassi, scene imbarazzanti alla Bridget Jones, cambi di umore repentini: un vortice di emozioni che vi stuzzicheranno l'animo grazie a questo romanzo della nuovissima collana "Books & love" targato Dri Editore.
Un libro che si fa leggere molto facilmente e che oltre ad emozionare ti porta a rivivere, in modo piacevole, il viaggio avventuroso di Ulisse descritto nell’Odissea. I protagonisti, infatti, hanno proprio il nome di due personaggi del grande poema omerico, Ulisse e Nausicaa, anche se il loro passato e il loro futuro è ben diverso da quello descritto da Omero. Ulisse e Nausicaa, dei giorni nostri, non sono figli di dei o eroi a spasso per i mari, con strani poteri e protezioni divine, ma semplicemente sono un uomo ed una donna che vivono la realtà, anche se non rispecchia quella dei propri sogni. Recensione completa su https://annatralepaginediunlibro.word...
Piacevolissima scoperta: bella la storia e ben scritta. Nausicaa e Ulisse si conoscono da liceali, si sfiorano e si ritrovano adulti con trascorsi ben diversi. Lui bello, ma disincantato con figlia a carico adorabile. Lei piacevolmente normale e dolce. Consigliato.
I sentieri della vita sono davvero imprevedibili… forse a volte si tratta di farsi condurre anziché voler a tutti i costi controllare. Come in un valzer.
Un inizio col botto per la serie “Books and Love” di Dri Editore. Non credo al lieto fine è veramente un bel libro, sia per la trama sia per come viene narrato, è una storia che ti coinvolge fin dalle prime pagine e fino all'ultimo ti lascia col fiato sospeso per sapere se il lieto fine esista almeno per loro oppure no. Lo stile dell’autrice mi ha colpito, è fluido e scorrevole, con un ritmo incalzante e un lessico molto curato. I personaggi sono caratterizzati molto bene, sia dal punto di vista fisico che psicologico e anche le descrizioni dei luoghi sono molto belle. La cosa che più mi ha colpito sono le emozioni dei vari personaggi, raccontate con una tale intensità che ti coinvolge completamente. Recensione completa sul blog lettricelibera