"In che modo e fino a che punto la sofferenza e l'amore che hanno segnato indelebilmente la passione e la morte di croce di Gesù sono voluti, condivisi, sperimentati dal Padre che lo ha generato e inviato nel mondo, con la cooperazione dello Spirito Santo, comune ad entrambi? Come e fino a che punto si può parlare della sofferenza e della compassione del Padre onnipotente e misericordioso? Come e fino a che punto evidenziare la presenza e l'azione dello Spirito Santo nell'evento della croce? Come e fino a che punto il mistero della croce è presente e incide nel mistero insondabile di Dio, delle relazioni intratrinitarie?"