"Un bellissimo novembre" è la storia di Nino, un 16 siciliano, che si innamora perdutamente della zia 28enne Cettina. L'autore è molto bravo sia nel dipingere l'atmosfera anni '20 dell'entroterra siciliano, sia l'ossessione proibita del ragazzo verso una sua parente che, per quanto improbabile sia, ricambia l'attrazione. Particolarissimo lo zio Alfio, che possiede la casa di campagna dove tutti i parenti passano l'estate: egli colleziona delle onorificenze che arrivano tramite posta. Ho apprezzato parecchio la conversazione tra Alfio e Turi, uno dei suoi contadini, che gli portava un problema di pagamento, mentre lo zio si esaltava per le sue medagliette.
Il fine della storia è tragico, in pieno contrasto col titolo "bellissimo", una sorpresa non del tutto inaspettata ma incredibilmente drammatica.