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Il bardo e la regina

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Stratford-upon-Avon, 1585. È una notte scura, carica di nuvole, quella in cui un giovane attore scompare nel nulla alla fine di uno spettacolo. Si sentono ancora gli applausi e le urla del pubblico, quando il ragazzo viene incappucciato e trascinato via da un manipolo di uomini neri come corvi. Si tratta di William Shakespeare. La testa piena di sogni, il cuore pieno di passione, Will ha poco più di vent'anni quando guadagna una notevole fama con le sue commedie, attirando su di sé le attenzioni sbagliate. Quelle di Lord Walsingham, capo delle spie di Sua Maestà Elisabetta I. È proprio Lord Walsingham, con l'aiuto dell'affascinante e misteriosa Lady Anne, ad assoldare Will tra gli informatori della Regina. Will si trova così catapultato nella grande, caotica, multiforme Londra e impiegato nella compagnia teatrale di James Burbage. La sua vera missione, però, non è sul palco: è tra i vicoli bui, nelle taverne affollate. Sarà gli occhi e le orecchie di Elisabetta, un uomo al servizio del regno. Quello che Will ancora non sa è che, da quel momento in poi, il suo destino sarà legato a doppio filo a quello della Regina. Per sempre.

432 pages, Hardcover

First published October 15, 2019

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Paola Zannoner

102 books20 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Giada- Se ne dicon di parole.
428 reviews31 followers
March 16, 2020
Tre e mezzo, in realtà.

"I personaggi.
Giovane ma squattrinato, di talento ma non colto. La Zannoner ci regala uno Shakespeare quasi del tutto inedito, che parte da Stratford upon Avon con piccolissimi spettacoli che tiene dentro le aie, appena fuori dalle locande e che pare quasi impossibile essere lo stesso grande scrittore, poeta e drammaturgo che ha poi segnato la storia della letteratura mondiale.
Il giovane Will non è che il figlio di un guantaio che ha poco più di vent’anni è già sposato con tre figli a carico, poca voglia di seguire il mestiere paterno e una smoderata passione per il teatro, che lo spinge a sfidare la legge e ad esibirsi anche da solo, in un'epoca in cui lo si poteva fare solo sotto l’egida di una compagnia.
Uno Shakespeare intrepido, volto alla commedia, propenso a strappare sempre una risata alla sua gente, quasi sapesse, a soli vent’anni, quanto può essere amara l’esistenza.
Ma la Zannoner si spinge oltre e prova a rispondere con la sua fantasia a una domanda sottintesa: come può uno dalle origini rispettabili ma umili, approdare fin nella Capitale e riuscire a entrare nel favore del pubblico londinese prima e poi della Storia?
Così approdiamo, in una Londra attanagliata da guerre, complotti, conflitti e probabili insurrezioni in nome di Maria Stuarda e della Chiesa di Roma, dove può succedere di tutto. Persino che qualcuno di rilevante nella nobiltà inglese si accorga di un commediante e che lo metta sotto la propria protezione, in cambio di qualche piccolo “favore”…
Ma se rifiutarsi non è contemplato, non è detto che quella proposta, arrivata nientemeno che da Lord Walshingam in persona, al secolo capo delle spie di Sua Maestà, non serbi in sé la magia delle svolte insperate, quelle che ci fanno conoscere gli amici di tutta una vita, la fama e persino l’amore in tutte le sue forme.
Ma nell’era dei sotterfugi e degli inganni è bene sapere che la suspense e i colpi di scena, come il teatro stesso insegna, sono sempre dietro l’angolo. E anche quando crederemo di aver compreso tutto, rischieremo di doverci ricredere…
Tirando le somme? Un protagonista che ho amato alla follia. Brillante in tutti i suoi difetti, nella grandiosa semplicità con cui l’autrice riesce a cucire addosso a un personaggio da secoli avvolto nel mistero una personalità capace di rapire il lettore e trascinarlo con sé fino all’ultima peripezia.
Una menzione speciale, infine, per Marlowe e per Elisabetta I. Inaspettatamente, per motivi diversi, ottimi compagni di viaggio, che controbilanciano perfettamente alcune “ingenuità” del nostro giovane Shakespeare.
Complimenti!!"
Profile Image for Claudia Pavan.
Author 1 book5 followers
October 6, 2024
Il Bardo e la Regina è il libro che ho ricevuto in regalo dai miei zii, scritto da Paola Zannoner, nota per aver scritto molti libri per ragazzi, e edito da DeA Planeta.

Paola Zannoner ha un blog WordPress e la prima cosa che racconta di sé è che vive a Firenze.

Immagino che vivere nelle città d’arte possa conferire il privilegio di avere una smisurata fonte di ispirazione.

Ed è il tema dell’ispirazione che vorrei sottoporti, partendo da questo libro.

Direi che non occorre spiegare di cosa mai potrà raccontare una storia che si intitola Il Bardo e la Regina.

Non so tu, ma io ho una predilezione particolare per Shakespeare.

Ho iniziato a leggere i libri bilingue, te li ricordi? Ogni pagina aveva il testo in lingua a fronte.


Ai gloriosi tempi, che come sai cito spesso, trovare modi di imparare le lingue non era a portata di click, e questi libri offrivano la possibilità di avere a disposizione la traduzione in maniera simultanea, un po’ come gli attuali traduttori online, e sottolineo “solo un po’”


Posto che non è certo facile scegliere, tu hai un’opera preferita tra tutto ciò che Shakespeare ci ha lasciato?

Il libro Il Bardo e la Regina ne cita alcune nel corso del racconto della vita del nostro William, in effetti spiegando come sono nate, ovvero dagli accadimenti che un giorno dopo l’altro compongono quello che è il cammino di una persona.

Secondo te è per forza così?
Cioè: si può scrivere bene di qualcosa che non si conosce?

Shakespeare ha vissuto nei panni dei suoi personaggi?

Leggendo questo libro per tutto il tempo ho visualizzato i volti degli interpreti del film Shakespeare in love.


Ma se da un lato la mia immaginazione non si è particolarmente espressa sui volti, dall’altro questo libro ha secondo me il pregio di essere sensoriale.

Olfatto.

La minuziosa ricerca della scrittrice ha focalizzato la mia attenzione sul senso olfattivo, riuscendo a descrivere l’atmosfera di una Londra che effettivamente non viene in genere considerata sotto questo aspetto.


Ti è mai capitato di leggere un libro capace di materializzare uno dei cinque sensi?
Profile Image for elisa.booklover.
68 reviews
June 5, 2025
🌹 IL BARDO E LA REGINA

Edizione De Agostini, 432 pagine

Genere: Romanzo storico

Trama:

Will ha poco più di vent’anni quando guadagna una notevole fama con le sue commedie, attirando su di sé le attenzioni di Lord Walsingham, capo delle spie di Sua Maestà Elisabetta I.

È proprio Lord Walsingham, con l’aiuto dell’affascinante e misteriosa Lady Anne, ad assoldare Shakespeare tra gli informatori della Regina.
Will si trova così catapultato nella grande, caotica, multiforme Londra e impiegato nella compagnia teatrale di James Burbage.

La sua vera missione, però, non è sul palco: è tra i vicoli bui, nelle taverne affollate. Sarà gli occhi e le orecchie di Elisabetta, un uomo al servizio del regno. Quello che Will ancora non sa è che, da quel momento in poi, il suo destino sarà legato a doppio filo a quello della Regina. Per sempre

Temi:

AMORE, ARTE, SCRITTURA, STORIA, MISTERO

Voto: 4⭐/5

Commento:

In questo romanzo, il primo scritto per un pubblico adulto, Paola Zannoner pone Shakespeare nell'interessante posizione di spia del governo inglese.

Questa idea, secondo me geniale, viene arricchita da una serie di personaggi che contribuiscono alla crescita artistica e umana del giovane William, sullo sfondo di un periodo storico che ancora oggi emerge nelle tradizioni inglesi.

Lo stile è scorrevole e rende la lettura molto piacevole
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
November 5, 2019
VOTO 3.5
Quello che più mi è piaciuto de “Il bardo e la regina” è stata la scrittura di Paola Zannoner, un’autrice che non conoscevo e che questo romanzo mi ha aiutato a scoprire.

Non sembra esserci una parola fuori posto in tutto il libro, lo stile è avvolgente, mai banale, sempre in linea con i personaggi e con quello che si sta raccontando.

Bellissime le parti descrittive in cui l’autrice si concede un po’ di libertà di espressione, coerenti e non artificiali i dialoghi e gli scambi di battute. Ho trovato l’impianto linguistico ed espressivo de “Il bardo e la regina” davvero molto belli.

Per quanto riguarda la trama, la scintilla che ha dato il via alla narrazione è spiegata dall’autrice stessa nella nota finale, che io ho letto prima di iniziare il romanzo e che mi è stata di aiuto. L’ho trovata una chiave originale, un’interpretazione frutto di studi del periodo e di una grande passione per il teatro di Shakespeare, che traspaiono lungo tutto il romanzo.

Per la recensione completa: https://www.silenziostoleggendo.com/2...
Profile Image for Rita .
4,035 reviews92 followers
December 22, 2019
UN INCONTRO SPECIALE

Un romanzo delizioso che, con una rigorosità storica ineccepibile, ricrea l'impareggiabile atmosfera della Londra elisabettiana, quella in cui operò il genio di Shakespeare. Ciò che più mi è piaciuto sono stati i collegamenti fra i capolavori di quest'ultimo e la sua biografia: ogni pièce trova la sua giustificazione nelle vicende personali del drammaturgo (come "Romeo e Giulietta") o nelle problematiche sociali del suo tempo. Sono menzionati, ad esempio, Rodrigo Lopez e John Dee, con cui si fa riferimento alla questione ebraica e a quella dell'alchimia, temi caldi nell'Inghilterra fra Cinque e Seicento.
Devo ammettere, tuttavia, che ho trovato la prima parte un po' noiosa e ripetitiva. Meno male, quindi, che il finale è impreziosito da un incontro "speciale", che mette il lettore di fronte ad una chiave interpretativa non solo molto originale, ma addirittura plausibile.
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