A Francesco Lanza accadde di concentrare, nella sua inquieta e breve parabola d'uomo e di scrittore, temi e linguaggi diversi e contraddittori, e tuttavia legati all'isola e al sua arido e severo ""centro"" contadino, di volta in volta vissuto come grembo ospitale o come ""trappola"" mortale, come nido di ottusa feroca o viceversa come tempio dell'idillio populistico.
Antonio Di Grado è professore ordinario di letteratura italiana nell'università di Catania. Dirige dal 1990 la fondazione intitolata a Leonardo Sciascia per volontà dello scrittore. È stato assessore alla cultura del comune di Catania e presidente del Teatro Stabile della stessa città.