Nonostante siano il passo biblico più conosciuto e citato al mondo, simbolo per eccellenza del monoteismo, i Dieci comandamenti hanno ancora molto da raccontare. Che cosa rappresentano oggi e che suggestioni nascono dalla loro (ri)lettura? La rivelazione della parola divina a Mosè sul Sinai è un dialogo fra terra e cielo ricco di chiaroscuri, fraintendimenti, emozioni che prendono il sopravvento, come quando, infuriato con il popolo d’Israele per il vitello d’oro, il profeta spezza le prime Tavole della Legge. Dall’analisi di Elena Loewenthal emerge che il principio di responsabilità – la consapevolezza che ogni azione o pensiero porta con sé delle conseguenze – è senz’altro la filigrana dei comandamenti. In questa breve sequenza di imperativi positivi o negativi si snodano la storia passata e le aspettative future. Ma malgrado una struttura apparentemente semplice, i due passi biblici che enunciano i comandamenti nascondono sottintesi, dubbi, difficoltà. Ed è proprio attraverso le aporie che si dipana la ricchezza di significati, che le infinite rifrazioni del testo si aprono alla lettura.
Ogni libro di Elena Loewenthal è un dono prezioso. Questo breve saggio, scritto con la competenza ela passione che la contraddistinguono, si legge d'un fiato, grazie anche a uno stile da "racconto senza sempo" che favorisce la comprensione. Riuscire a rendere "appetibili" argomenti che fanno parte più della dimensione della fede che della vita di tutti i giorni, riuscendo anche a stabilire il nesso che esiste è una grande cosa. Leggete questo piccolo libro. Vi renderà migliori. E imparerete anche qualche cosa.