Un mese dopo il funerale di mio padre, morto il primo dicembre 1992 a Toronto, la famiglia dovette decidere cosa scrivere sulla lapida di marmo. Su essa volevamo incidere: una frase, una poesia, oppure qualcosa di sentimentale. Il cimitero era vicino a una chiesa antica anglicana costruita nel 1832. Nel 1981, mio fratello fu sepolto in un piccolo cimitero di Scarborough, Ontario e cos� mio padre decise di essere seppellito accanto a suo figlio. Ambedue riposano in questo cimitero, dove pochi italiani sono sepolti. Non � stato difficile trovare le parole adatte per incidere sulla sua lapida di marmo. Mio padre aveva l'abitudine di raccontare: proverbi, barzellette, poesie e filastrocche. "Dio, Patria e Famiglia" era il suo detto preferito. Non ho mai dato peso a questa frase perch� non capivo il significato. Bens�, i suoi valori erano basati su questo detto. Per ci�, la frase � stata incisa. Dopo l'addio, iniziai a capire il suo insegnamento, soprattutto il suo legame all'Italia. Tutto quello che mi fu insegnato dai miei genitori, mi spinse a rivisitare tutto ci� che faceva parte del mio passato. E per questo che scrivo a ogni ritorno i miei ricordi e le mie esperienze vissute. Rivivere il passato sveglia in me emozioni inesprimibili. Mi aiuta a vivere e nutro con orgoglio la mia identit�. Bruna Di Giuseppe-Bertoni
The book is a sort of album-diary with themes such as memory, forgetting, remembering and the strong attachment a diasporan can feel towards the country of origin. The book has a section of prose (prima parte presenting Il pellegrinagio alla SS Trinita)and a section of poems (seconda parte, terza parte, quarta parte). This literary work can be included in the genre of immigration literature, but the content focuses on the returns of diasporans to Italy, on pilgrimages and on the perception a diasporan has of Italian customs, religion, behaviour. The fact that the author included also photos (in black and white) has even more impact on the reader. I really liked it.