Terzo volume lentissimo, non c’è la facevo più. Molto sottotono rispetto agli altri volumi, ma soprattutto che due coioni il protagonista che non riesce a fare nulla da solo quasi e si piange su se stesso
Mari Yamazaki est une artiste accomplie qui nous offre, dans un style détaillé et précis, des récits qui non seulement sont divertissants par leur mise en situation humoristique mais également apte à nous faire réfléchir sur l’état de notre société. Un très beau et fort intéressant manga que j’ai trouvé plutôt agréable à lire. Comme toute oeuvre de Yamazaki, je le recommande fortement.
Volume un po’ “meh” che non ha aggiunto nulla di nuovo alla storia. Comunque, non è vero che gli antichi greci non conoscevano “i disegni che continuano”, basti pensare alle scene dei fregi, che raccontavano storie nel loro svolgersi: non sapere questa cosa mi sembra abbastanza grave