È il seguito del romanzo "L'ARDITO", vincitore del Premio Acqui Storia (2017) e del Premio Generale De Cia (2020). Al termine del primo conflitto mondiale il XXII fu tra i pochi reparti d'assalto a non essere sciolti. Nel primo semestre 1919 fu inviato in missione in Libia. Rimpatriato venne inviato a presidiare il confine orientale. L'intera seconda compagnia defezionò il 12 settembre per seguire d'Annunzio a Fiume. Nell'estate 1920 gli uomini che non avevano defezionato vennero inviati a combattere in Albania. A fine anno il XXII venne sciolto. Questo libro narra le sue vicende in quel tormentato biennio.