20 giorni di indagini ed il caso è risolto. 20 giorni di lettura e il libro è finito. Coincidenze...
Un discreto giallo classico, all'italiana. C'è il morto, anzi: i morti (perché sono ben tre...); un bel po' di personaggi (alcuni dei quali meteore, che confondono solo le idee); ci sono i poliziotti (più o meno svegli). Soprattutto c'è Enea Zottìa... che bel tipo! Dunque... Addirittura assistiamo ai tre omicidi, in diretta... posti in prima fila per i lettori! E assistiamo alla risoluzione di alcune definizioni di un "difficile" cruciverba sulla "Settimana enigmistica" (mitico!) E poi a lunghe passeggiate ed elucubrazioni (alcune azzeccate) che portano pian piano alla soluzione finale, mietendo altri colpevoli... Ma il vero protagonista del libro è il telefono (quello fisso... che quasi più nessuno ha, ormai!). Mai fidarsi delle telefonate notturne... Ma, soprattutto, ricordatevi di rimettere a posto la cornetta sulle apposite forcelle. Orecchie indiscrete potrebbero captare suoni e voci e nomi... Cose che potrebbero non farvi dormire la notte. Ben caratterizzati i personaggi, tutti (soprattutto il portiere dello stabile, l'Ivano, quello del cruciverba, e sua moglie). Classico il movente: scegliete voi... Donne, gelosia, denaro, potere... (conosciuti i personaggi e l'ambiente - però - propendevo per questi ultimi, a dire il vero...). Un po' arrovellato, difetta per la scarsezza di indizi costruttivi - di quelli che aiutano a scoprire il colpevole (anche se...) - ma nell'insieme... Promosso, anche se solo con poco più di tre stelline.
Il romanzo, ambientato a Milano, mi ha ricordato nella sua costruzione quelli di Fruttero e Lucentini: la narrazione saltella da un personaggio all'altro senza seguire le riflessioni del poliziotto o investigatore di turno. La trama è contorta e tra personaggi smemorati, poliziotti maldestri e intrecci romantici il desiderio di capire la soluzione non manca; purtroppo per il lettore gli indizi forniti non sono sufficienti perchè possa fare a meno del commissario Francisci e del suo vice Zottìa.