Ventrone analizza i modi di organizzazione e mobilitazione delle masse dei due partiti maggiori (le organizzazioni collaterali, i movimenti giovanili, le feste, le manifestazioni), studia il grado di radicamento e la presenza dei due partiti e delle loro organizzazioni nella vita sociale, e mette a confronto le loro differenti liturgie politiche. Dall'analisi emerge che l'uno e l'altro partito hanno svolto per questo aspetto una fondamentale opera di emancipazione di una società civile ancora arretrata e sottosviluppata, agendo come fattori di coesione di un tessuto sociale altrimenti disorganizzato; per altro questa contrapposizione di chiese, l'Italia di don Camillo e Peppone, ha impedito lo sviluppo di un'identità nazionale forte.
Angelo Ventrone insegna Storia contemporanea, Storia sociale della politica e Storia dei totalitarismi e dei fondamentalismi all’Università di Macerata. E' impegnato nello studio dei movimenti sociali, della comunicazione e della violenza politica,