Viola si sente diversa dagli altri. La sua solitudine è così profonda da spingerla a scrivere i suoi pensieri in un diario per poi lasciarli in balia del destino sulla ruota panoramica di un luna park l’ultimo giorno d’estate. Mattia ha una vita perfetta, ma la morte improvvisa di Matteo, il fratello gemello, apre una voragine all’interno del suo maniacale controllo su ogni cosa. È in una notte tra tante che salendo sulla ruota panoramica di un luna park trova il diario di una certa “Viola di notte”. Leggendolo, Mattia inizierà il suo primo viaggio dentro se stesso. Viola di notte è un percorso dentro le debolezze e le paure che viviamo almeno una volta nella vita. È un viaggio all’interno di un amore diverso dagli altri, un amore che non si dimentica, un amore in cui essere quello che si è diventa l’unica regola da seguire per non sbagliare mai.
"Guarda ogni cosa, finché puoi guarda ogni cosa..."
Gli occhi a volte non servono solo per guardare il mondo che abbiamo attorno ,ma anche quello dentro di noi,anche quello dentro le persone che conosciamo,a cui teniamo..."
"C'è che guardare ogni cosa non è sempre scontato. Certe volte passi accanto al mondo e neanche ti accorgi di esserci"..
"Ma tu lo sai quante cose tengono nascoste le persone? Lo sai quanti tesori preziosi ci sono dietro i visi ,gli occhi,le bocche di gente che spesso tendiamo a ignorare..."
"Sei quello che ha perso qualcuno e si sveglia ogni giorno pensando a cosa avrebbe potuto fare di più"...
"Si era chiesto se un giorno.... Avrebbe compreso davvero quel ruolo in continua evoluzione che ricopre un genitore verso un figlio..."
" E vorrei poter ancora vedere ogni cosa ,vorrei poter vedere ancora il mondo con i miei occhi. È arrivata tardi la certezza che,per quanto spaventoso ,è un posto bellissimo in cui stare"..
"Lottare era un obbligo. Non mollare anche e credere in se stesso, l'unica regola da rispettare"...
Ho deciso di sintetizzare il mio pensiero trascrivendo qualche frase d'impatto e avrei potuto continuare all'infinito ma mi fermo . Ci aggiungo altre due citazioni che mi sono venute in mente alla fine della lettura:
"Dovrei chiedere scusa a me stessa per aver creduto sempre di non essere mai abbastanza" (Alda Merini)
L'essenziale è invisibile agli occhi (il Piccolo Principe)
A volte basta semplicemente chiudere gli occhi e ascoltare col cuore. ⭐⭐⭐⭐⭐
Un libro al quale ripenso spesso con affetto. Un libro che posso consigliare come una carezza per l’anima.
Caro amico/a, signore/a, bambino/a, vorrei dirti che quello che sto per consigliarti è un bel libro che vale la pena leggere, ma non sarebbe abbastanza, perché non credo di riuscire a trovare le parole adatte per poterne davvero parlare.
Ci sono libri che sono storie, e come tutte le storie hanno un inizio e una fine e poi ci sono libri senza tempo che riaprirai al momento giusto.
Questo che sto per consigliarti è un libro senza tempo.
È dolcezza, sofferenza, attesa. È un libro vivo, dalla prima parola fino all’ultima e non è per tutti. È un libro per anime sensibili, per chi ha bisogno di trovare le parole che ha dentro. Questo libro è in grado di riportarti indietro nel tempo, alla ricerca delle tue insicurezze, delle tue debolezze per scoprire che sono punti di forza. Questo libro ha più potere di quello che sembra.
Ma di cosa parla? 30 Agosto 2015 (un 2015 che a me è sembrato più un lontano 2005, quando non c’erano ancora i social, gli sms, internet così facilmente a disposizione) Una data Due vite, prima tre Un diario Un luna park sul punto di chiudere
Una ragazza lascia un diario Un ragazzo lo trova Un ragazzo si toglie la vita Un ragazzo scopre di non aver mai vissuto Una ragazza trova un ragazzo Un ragazzo trova se stesso
Sono davvero tanti gli argomenti che Ilaria riesce a toccare con alta sensibilità in meno di 300 pagine.
La fine, la fine... quell’ultimo capitolo, no, non me lo aspettavo, rimette in discussione tutto, ti lascia i brividi dentro, ti fa capire tutto dalla giusta prospettiva.
Vorrei dirvi di più, ma non ce n’è bisogno... non voglio rovinarvi il piacere di scoprire tutto quanto pagina dopo pagina, parola dopo parola.
Grazie Ilaria per questo viaggio, per queste parole, per le tue parole, per questa storia.
Sappi che ho sottolineato anche i ringraziamenti e posso davvero risponderti...
Viola e Mattia mi hanno fatto riflettere, li ho sentiti parlare da qualche parte dentro di me, ho visto la città dalle altezze della ruota panoramica del loro luna park chiuso e ho immaginato che le strade in lontananza formassero una Q. Avevo bisogno di questo libro, di queste parole.
E voi? Lo avete già letto? Lo leggerete?
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Una storia unica nel suo genere, che fa venire i brividi per l'emozione, fin dalla lettura del Prologo.
A volte gli occhi non bastano per poter apprezzare e godere della bellezza del mondo che ci circonda. E Viola questo lo sa perfettamente perché lo vive sulla sua pelle. Si sente diversa dag altri, così decide di affidare le sue riflessioni e i suoi pensieri ad un diario, che poi abbandona su una vecchia ruota panoramica.
Mattia è un ragazzo all'apparenza perfetto, invece ha un animo tormentato e tante incertezze, che cela con maestria. Dopo aver vissuto un evento tragico, diventa maniacale nel bisogno del controllo. Trova il diario di Viola e si immerge nel suo mondo, completamente, è rapito dalle sue considerazioni e decide di interpretare i suoi pensieri. Inizia a vedere se stesso, la famiglia e il suo modo di vivere, in maniera differente. Si rende conto che ha vissuto, fino ad allora, la vita che gli altri si aspettavano da lui. Comincia a porsi delle domande importanti e ciò lo spinge a dialogare con sé stesso in maniera così profonda, da lascere il lettore meravigliato.
È una storia toccante e struggente, di notevole spessore, un libro delicato che fa riflettere su quanto la vita sia imprevedibile, ma ricca di emozioni sbalorditive che vale sempre la pena vivere.
L'autrice traccia un meraviglioso percorso introspettivo, un viaggio dentro se stessi con parole che sanno di poesia.
Lettera a Ilaria Bianchi, autrice di Viola di Notte.
Cara Ilaria, é l'una e un quarto di notte e... Ho finito. Ho finito il TUO libro. Perché questo é il TUO TUO TUO libro. Si sente la tua presenza, ogni parola ne é piena, stracolma, la tua anima gocciola fuori da ogni lettera, frase, proprio come l'acqua gocciola da una spugna che ne é completamente intrisa.
Che dire. Non si può, con tutta la buona volontà del mondo, giudicare in modo logico un lavoro così. Perché questo libro é un inno, un inno a tutte le anime sole, confuse, ferite, sconsolate, ma anche a quelle giovani, felici ed entusiaste. É un libro che fa riflettere. Tanto.
Lo ammetto, avevo cominciato questa 'recensione' con il mio solito modus operandi: titolo, autore, pubblicazione, sinossi, pensieri generali, personaggi, cosa non funziona, cosa funziona, chiusura; ma dopo le prima quattro righe mi sono dovuta fermare. Non ce la facevo, mi sono accorta che era impossibile tentare di analizzare un testo come questo: filosofico a tratti, talmente intangibile che non sapevo dove aggrapparmi. Ho provato a scalare la ruota panoramica, ma sono caduta. Poi mi sono rialzata, ed ecco qui i miei pensieri, in un formato diverso, ma altrettanto importante. Per me almeno.
Viola di Notte non é un romanzo qualunque, Viola di Notte é un romanzo di formazione, é un romanzo saturo di emozioni, ricco di riflessioni e di spunti per tentare di vedere il mondo... Con occhi diversi, per tentare di vivere il mondo... In modo diverso.
Non hai idea di quante emozioni mi hai provocato. Probabilmente complice la quarantena, che regala tempo prezioso per pensare, complice il dramma che stiamo vivendo attraverso gli schermi di tv, computer e telefoni, io mi sono ritrovata ad ascoltare I Giorni di Einaudi (ma normalmente, come Luca, sono più tipa da Dire Straits) e a leggere il tuo libro in un pomeriggio di pioggia, e così come il cielo riversava il suo malumore su di noi, io versavo le mie lacrime sulle ultime pagine del tuo libro.
(si lo so, sono ridondante, ma le figure retoriche sono troppo belle per non essere usate)
Un libro capace di farti sentire un maremoto di emozioni dentro, tutto grazie ai commenti diretti al lettore, grazie alle pagine di diario di Viola, grazie ai pensieri di Mattia, la schiettezza di Luca, l'anima di Matteo.
É vero, questo libro parla di una storia "d'amore", ma non é solo quello, anzi. Viola di Notte é insicurezza, rabbia, tristezza, sogno, felicità, illusione, disillusione. È voglia di vivere, di lasciare un segno, crescere, affrontare le proprie paure, sbattere la testa e superarle, affrontare il dolore, la perdita e decidere se accettare o no quello che la vita ci ha presentato. E si, anche di amare.
Viola e Mattia hanno trovato la loro strada insieme, il destino li ha avvicinati si, ma sono state le scelte personali a fare la differenza. Posso dire con tutta onestà che sono stata fiera del percorso che i due hanno fatto per trovarsi... E ritrovarsi. "Perché non si conosce mai nessuno veramente" , nemmeno noi sappiamo chi siamo a volte.
Bene. Ammetto di non essere mai stata brava a scrivere le chiusure di qualsiasi tipo di testo, sia esso una lettera, un tema, un saggio, un articolo di giornale, un'inchiesta o un reportage. Quindi.. Penso mi affiderò ad un vecchio trucco che mi ha salvato svariate volte: condividere una o, in questo caso, due delle mie citazioni preferite; é stato difficile scegliere, ma queste mi sono rimaste nel cuore.
Prima di procedere... Grazie Ilaria per l'opportunità che mi hai dato. Dopo tanto tempo, mi sono guardata dentro.
Jessica.
"Non ti è mai capitato di sentirti diverso dal gruppo, lontano dal mondo? Poco amabile, meno possibile? Siamo sempre in minoranza noi sopravvissuti, noi mezzi annegati. Ed è una fatica immensa credere di poter stare a galla ancora a lungo, convincersi di essere abbastanza forti, di dover esistere per diritto proprio come tutti gli altri. Che poi, io, certe volte, mi chiedo se passerà o se questo è quello che mi aspetta per tutta la vita."
"Io vedo quello che ho attorno, chissà che in fondo non lo abbia visto sempre. Vedo l'alba. Sogno il mare. Non c'è più illusione, apparenza, non c'è più l'approvazione degli altri come fosse l'unica via. Ho cambiato le regole. Sono cresciuto"
ha catturato il mio cuore perché si è rivelato pagina dopo pagina una lettura di cui non potevo più fare a meno.
Mattia una sera trova per caso il diario di una certa viola di notte.
Inizia a leggerlo, scopre i pensieri, le insicurezze, le paure, la vita di questa ragazza.
E lui grazie a questo diario inizia un percorso alla ricerca di se stesso, si rende conto che fino ad allora non aveva mai vissuto realmente.
E allora non ne può più fare a meno, inizia ad immaginarla ogni giorno, ogni volta che legge il suo diario.
Si chiede di che colore siano i suoi capelli, che suono ha la sua voce.
Vorrebbe raccontarle com’è guardare il mondo con i suoi occhi, e vorrebbe anche dirle che lui per la prima volta l’ha visto grazie a lei, il mondo.
La storia d’amore di Mattia e Viola è diversa, si tratta di un’amore unico nel suo genere, che ti prende per mano e ti porta a vedere come affrontare il mondo con tutte le debolezze e le paure che lo circondano.
Come si possono tradurre in parole tutte le emozioni provate leggendo questo romanzo? Non so se sarò in grado di farlo, ma ci provo. Già nel leggere il prologo un brivido mi ha attraversato, e un buon lettore lo conosce bene quel brivido, lo si prova quando si ha tra le mani una perla rara, il libro giusto che arriva quando ne hai più bisogno. Un libro delicato, intenso, riflessivo. Ilaria Bianchi mi ha condotta per mano tra queste pagine che sanno di vita, mi ha fatto assaporare il piacere delle piccole cose. Mattia e Viola sono i protagonisti di questa storia e Ilaria li ha resi indimenticabili 😍😍😍Ci ha raccontato la loro storia con semplicità, delicatezza, sensibilità e tantissima poesia ❤️Si perché vi verrà voglia (anche se come me è un qualcosa che non fate mai!) di sottolineare ogni singola parola di ogni singola pagina ❤️❤️❤️ Si dice che ogni libro è un viaggio, e questo lo è davvero... ma dentro se stessi, e alla fine del viaggio ne uscirete più arricchiti. Complimenti a questa autrice emergente resto in attesa di altre storie meravigliose come questa ❤️❤️❤️❤️
È difficile parlare di un libro quando ti colpisce veramente, rimani lì senza parole a pensare i mille modi per esprimere l'intensità della parole che si leggono senza riuscire a trovarle.
"Puoi smetterla per un momento di chiederti chi sei e fare solo ciò che senti?"
Inizio con questa citazione perché Viola di notte è uno di quei libri che ti entra dentro, non per la trama perché alla fine non è così particolare, ma per il modo in cui viene raccontata, i sentimenti che si percepiscono e l'intensità delle parole.✨
Come prima pagina troviamo una playlist 🎶che inizialmente avevo snobbato a dire il vero, ma da pagine 70 ho iniziato ad ascoltarle una per capitolo partendo dalla 7. Ogni canzone non sovrastava la storia ma la colorava come un film dove inizia la musica e il protagonista inizia a fare qualcosa. Non ho letto "Viola di notte", l'ho letteralmente visto con i miei occhi. Vi consiglio di provare a leggerlo ascoltando quei brani.
La storia parla di Mattia, ragazzo perfetto all'apparenza che trova un misterioso diario, quello di Viola. Incominciando a leggere pagina dopo pagina, inizierà a vedere il mondo sotto altri occhi, quelli di Viola. Inizierà a provare emozioni vere, profonde e reali che lo cambieranno per sempre. Non posso dire altro per non fare spoiler 🙊
"E sentiva di avere bisogno di sognare, forse di piangere, di amare e sentirsi altrettanto amato"
È stata un emozione leggere e sentire questo romanzo. Trattando temi anche forti e importanti riesce a risultare vero e profondo sotto molti aspetti.
"Tento solo di essere quello che sono ma sembra non bastare mai"
Immergetevi in questa storia e imparate a vedere con gli occhi di Viola, fidatevi che non ve ne pentirete ❣️
“Secondo te, per quanto si può fingere di essere quello che non si è? Forse solo fino al momento in cui le emozioni non esplodono dentro. Solo che quando succede la paura ha il sopravvento e allora ci si difende: certe cose vogliono restare quelle che sono in certi casi”.
La storia che vi voglio raccontare è quella di Viola che in una notte tra tante decide di lasciare il suo diario incastrato nella seduta di una Ruota Panoramica, quella con la vernice bianca e le stelle blu...ma prima decide di imprimere nei suoi occhi ogni particolare di quel luogo, le luci delle insegne, il profumo dello zucchero filato e il rumore del vociare delle persone che popolavano il Luna Park in quell'ultima sera di apertura. E forse fu il caso o il destino che in una sera tra tante Mattia si ritrovò proprio lì, in quello stesso Luna Park, su quella stessa seduta, a urlare tutto il suo dolore per la perdita improvvisa e senza una valida motivazione di suo fratello gemello, un fratello di cui si era accorto di non sapere nulla di lui, nemmeno quale fosse la sua canzone preferita. E fu il caso o forse il destino che condusse Mattia a trovare il diario di Viola. Un diario dalla copertina in pelle e dai bordi un po' rovinati, un diario apparentemente normale ma una volta aperto Mattia si ritrovò a leggere delle sue emozioni, le stesse parole e gli stessi pensieri scolpiti nero su bianco dalla penna e dal cuore di Viola...Un diario che lo portò a seguire delle precise istruzioni, come se fosse di pelle e ossa e di cuore, parole su parole, pensieri, riflessioni e emozioni nelle quali Mattia cercava conforto e grazie alle quali cercava di trovare quella parte di sé che era sempre stata nascosta al mondo, per apparenza, per obbligo o per chissà quale altro motivo...una vita vuota e insignificante, ma piano piano grazie al diario Mattia intraprenderà un viaggio meraviglioso dove forse ritroverà qualcosa in più che non solo se stesso.
"E lei non lo sapeva, ma era proprio quello per lui: un attimo bellissimo, un cambiamento. Una strada nuova. Era tutto quello splendore che c'è in una finestra che si affaccia sul mondo."
Due anime, una tutta emozione e cuore, l'altra numeri e ragione, apparentemente diverse ma affini per vissuto.
"Sono rari certi animi, pietre preziose che brillano al primo sole e scompaiono in mezzo ai sassi appena si spegne la luce. Ecco chi era Viola ed ecco perchè lo era di notte".
"Viola sembrava un fiore nato sull'asfalto, con la voglia di urlare anche da sotto il cemento, senza erba, terra, acqua e luce".
La narrazione è in terza persona tranne le parti di diario dove Viola o Mattia parlano direttamente. Ho trovato pura poesia tra le pagine di questo libro...L'autrice con maestria mi ha condotto nei pensieri dei due ragazzi coinvolgendomi come se fossi lì con loro a provare quello che provavano loro, a emozionarmi a guardare il cielo e ogni piccola cosa da loro percepita. Una lettura scorrevolissima, frasi piene di emozioni, ogni parola dosata e ricercata, UNICA!
Ma non troviamo soltanto la crescita interiore dei protagonisti in questo libro. Un mix di emozioni, scoperta, stupore, paura, paura di crescere, paura del cambiamento, paura di se stessi e di scoprirsi diversi da quello che si è sempre stati, insicurezza e incertezza e poi certezza e sicurezza. Amicizia e riscoperta: importante il ruolo di Luca che aiuterà Mattia a riscoprire quella parte di lui che era morta con il fratello Matteo. E ancora bellissima l'evoluzione del rapporto di Mattia con suo padre e come cambiando visione di se stesso riuscirà a percepire da un'altra prospettiva quello che inizialmente sembravano obblighi e imposizioni semplicemente come un gesto d'amore di un padre verso un figlio.
Una storia che fa riflettere ed emozionare ma sopratutto capire che le emozioni belle o brutte che siano solo quelle che ci rendono vivi!!
Complimenti Ilaria e grazie per aver condiviso con noi due cuori che hanno tanto da insegnare.
A voi la lettura ma prima vi lascio con un interrogativo: Vi siete mai fermati a guardare le nuvole? e se sì, avete scorto in esse qualcosa?
Questo libro mi ha sempre ispirato perché in moltissimi blog ho trovato recensioni veramente molto positive. All'inizio che ho letto la trama non pensavo che il libro potesse essere così tanto bello e solo dopo averlo letto sono riuscita a capire il suo vero significato. Ho amato tutto, soprattutto la crescita emotiva del protagonista principale nonché protagonista maschile che a mio avviso è stato strutturato ed elaborato magnificamente, non mi aspettavo che un'autrice potesse immedesimarsi e dare vita ad un personaggio maschile così realistico e significatvo. "Viola di notte" ha la caratteristica di essere originale, tra tutti i libri che ho letto questo è senza dubbio quello con meno cliché e che mi abbia stupito non solo a livello stilistico e narrativo, ma a livello strutturale; in quanto la storia è stata ben studiata nei minimi particolari. Durante la lettura le mie esclamazioni sono state sempre e tutte "Wow". La suspense è cresciuta tantissimo e non potevo immaginarlo perché i primi capitolo sono risultati abbastanza lenti, ma solo dopo ho capito che l'intento dell'autrice era creare questo livello di introduzione con lo scopo di stupire il lettore il meglio possibile. I protagonisti sono multipli, ma quelli importanti sono tre: Viola, Mattia e Matteo che anche se non è una persona fisica riesce ad emergere tramite lettere, ricordi e ciò fa si che influisca sulla vita, pensieri ed emozioni dei protagonisti fisici della storia. Quando il libro era in lettura mi domandavo in continuazione perché l'autrice non abbia scelto di usare la prima persona, che per mio gusto personale, riesce sempre a catapultare il lettore dentro il libro e renderlo parte di esso, in questo libro io non mi sono sentita integrata, ma sono riuscita a capire il perché di questa scelta. Ho capito che l'intendo dell'autrice era raccontare una storia affinché il lettore entrasse in sintonia non con la storia stessa, ma con l'autrice e con il messaggio che essa voleva far emergere. Ho visto che l'autrice ha messo dentro il libro tutta se stessa e dopo aver avuto un confronto con lei e dicendomi queste identiche parole "Non è soltanto un libro: Viola è la nostra parte emotiva e Mattia è la nostra parte razionale" mi sono resa conto che il libro è l'autrice e l'autrice è il libro. Un consiglio da un lettore ad un altro lettore, la trama non è il libro. Perché come in molti casi, tra cui questo, la sinossi è stata solo un velo trasparente che lasciava intravedere e non vedere completamente il libro.
4,5⭐️ “<> <>" . Avete mai provato a guardare il mondo con gli occhi di qualcun altro rendendovi conto di quante cose in realtà vi siete persi fino a quel momento?! Questo è ciò che succede a Mattia, un ragazzo bello, sportivo, intelligente che riesce ad essere il primo in tutto ciò che fa. La sua vita sembra scorrere nel migliore dei modi, niente può andare meglio, ha una bella auto, una ragazza, va bene a scuola e ha l’approvazione e il sostegno dei suoi genitori, in particolare da suo padre, in tutto ciò che fa. Tutte queste certezze però crollano nel momento in cui Matteo, il suo fratello gemello pone fine alla propria vita. Da quel momento Mattia si sente perso, si rende conto di non aver mai conosciuto e compreso suo fratello, nonostante dormissero l’uno a fianco all’altro. Tutto diventa buio per lui e una sera, in preda alla disperazione esce di casa e si ritrova al Luna Park della città, ora chiuso, e nel salire sulla ruota panoramica trova un diario, il diario di Viola, una ragazza che a causa di un’incidente, ha subito un distacco della retina che la rende intollerante alla luce, costringendola ad indossare sempre degli occhiali da sole. È sempre stata una ragazza timida, invisibile al mondo ma capace di apprezzare le piccole cose, le bellezze della vita. In quel diario sono racchiusi tutti i suoi pensieri, positivi e negativi e di come appare il mondo visto con i suoi occhi che pian piano la stanno abbandonando. Grazie ad esso Mattia riuscirà a vedere oltre la superficie e a scorgere la vera bellezza! Vuole trovare Viola a tutti i costi, vuole conoscere colei che ha donato un po’ di luce alle sue giornate, ma per trovarla dovrà basarsi solamente su qualche indizio. Ce la farà?! . "Poi lui aveva cominciato a vederla veramente, lei era esistita ancora prima di esistere e gli aveva mostrato tutte le cose che a volte passano inosservate, gli aveva insegnato a cercare oltre i gesti, oltre le abitudini, ogni apparenza." . È un libro meraviglioso che mi ha catturata dalla prima all’ultima pagina. Una scrittura intensa, poetica e armoniosa, ricca di emozioni e significati. Al giorno d’oggi tutti siamo diventati un po’ superficiali, giudichiamo le cose all’apparenza, senza soffermarci sui dettagli, diamo importanza a ciò che gli altri vogliono e non a ciò che vogliamo noi, ci adeguiamo a ciò che la società ci impone di essere. Ma siamo davvero felici?! Assieme a Viola e Mattia si intraprende un viaggio alla ricerca di noi stessi e di ciò che ci circonda che ci permette di capire che le cose importanti spesso non vanno cercate lontano, ma sono proprio lì, accanto a noi, dobbiamo solo essere in grado di vederle.
Viola ha una malattia agli occhi e a causa di ciò impara a dare un peso alla sua vita, ad accettare ogni piccola cosa e ogni piccolo spazio del mondo. Non si limita, però, a tenere quelle sensazioni per sé: trascrive tutti i suoi pensieri, la sua speranza e le sue percezioni sul suo diario, “Viola di notte“, che, successivamente, decide di lasciare sulla ruota panoramica di un luna park.
Mattia è un giovane ragazzo che per accontentare chi gli sta intorno, vive una vita apparentemente perfetta, ma in realtà, dopo la morte di suo fratello Matteo, è perseguitato dal rimorso e dalla solitudine.
Vorrebbe chiedere aiuto ma non ne è capace e in più non riesce a provare delle emozioni sincere. Solo quando una sera d’estate trova il diario di Viola, in Mattia si avvia una vera e propria rinascita e riscoperta di sé stesso. Grazie a quelle pagine, rinviene la pace e la serenità che da tempo cercava per poter riuscire a vivere tranquillo e provare nuove sensazioni.
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Grazie alla sua scrittura semplice, essenziale e poetica, Ilaria Bianchi ci regala una storia d’amore che va oltre i limiti del’ordinario.
La narrazione avviene dal punto di vista di Mattia, al quale si alternano pagine di diario scritte da Viola, ricche di frasi ed emozioni estremamente reali e palpabili.
“Viola di notte” è una storia intima e dolce, un vero e proprio viaggio dedicato alla riscoperta dei personaggi e di noi stessi. E’un romanzo profondo e introspettivo, che lascia spazio a numerosi spunti di riflessione e insegnamenti di vita.
E’ facile immedesimarsi nei due adolescenti e capirne i loro pensieri, perché affrontare verità scomode o situazioni difficili capita a chiunque, almeno una volta nella vita. Il problema è riuscire a superare tutto con coraggio e determinazione, e in questo libro l’autrice ci sprona proprio a vedere il mondo con occhi diversi.
Le sue parole sono un invito a osservare con attenzione, a cogliere e capire il valore di ciò che ci circonda. Così facendo, impariamo davvero cosa significhi vivere appieno la nostra vita ed essere soddisfatti di essa, soffermandoci e assaporando ogni piccola cosa attorno a noi: ogni gesto, ogni gioia, ogni paura o desiderio.
“Viola di notte” è un connubio di emozioni contrastanti e coinvolgenti; una storia di crescita, di amore e di amicizia che non lascia via di fuga al lettore e in grado di fargli capire che guardare quello che c’è dentro in ognuno di noi, alla fine, è la cosa più preziosa che possa esserci.
La giovane Viola si sente diversa dagli altri per una malattia agli occhi che la porta lentamente a perdere la vista. Confida a cuore aperto tutte le sue paure ed emozioni in un diario che lascerà coscientemente o meno, su di una ruota panoramica al luna park, in balia del destino... Il giovane Mattia sarà il prescelto nel ritrovamento. Proprio lui che sta vivendo un momento duro e karmico causato dal suicidio del suo fratello gemello. Il diario assumerà così quasi forma umana nel far compiere a Mattia scelte e percorsi fuori dalla sua struttura psicologica protetta e confortevole.
Un romanzo di cui consiglio assolutamente la lettura. In primo luogo per la sua particolarità; sia di struttura, sia di scrittura, perché Ilaria Bianchi scrive molto bene e la sua prosa a tratti si trasforma in poesia. Le ambientazioni e tutto quello che circonda i protagonisti viene tratteggiato con una dolcezza e sensibilità molto rare. Personaggi esposti alla lettura con una semplicità narrante che li fa immaginare anche nella postura. Una narrazione in terza persona molto significativa. Un libro che si rivela un percorso introspettivo dei protagonisti ma anche per l’attento lettore. “Sono rari certi animi, pietre preziose che brillano al primo sole e scompaiono in mezzo ai sassi appena si spegne la luce.” In queste pagine si legge di gratitudine alla vita, di gioia per le piccole cose, di empatia, di forza e speranza; allo stesso modo però si incontra l’ingratitudine, il senso di colpa e l’influsso paralizzante della paura. Quale di questi due aspetti vi toccherà di più intimamente? La mente, e nel nostro caso durante la lettura, non può riconoscere ciò che non ha mai conosciuto. Riconosceremo ciò di cui abbiamo bisogno e chissà che con la guida di Viola non ci ritroviamo a scoprire qualcosa di noi stessi che non conoscevamo. Viola mi è piaciuta molto, Mattia sta imparando e avrà la sua possibilità, speriamo non la sprechi! Ci sono tanti altri aspetti su cui la narrazione pone delle riflessioni, come il bisogno di amicizia piuttosto che il rapporto con i genitori in costante ricerca di approvazione. Un romanzo pieno di tante cose. Per la mia mente forse troppe, ho terminato la lettura arrabbiata per la sorpresa del finale e per la presunzione percepita ma poi ho pensato alla “cara” Viola che mi ha sussurrato: “ dillo!”
Mattia Adorni è un ragazzo che vive nella triste e controllata monotonia di una vita già scritta: scuola, allenamenti, giri con la sua auto nuova, circondato da persone a cui in realtà di lui non importa nulla. Guarda al mondo con superficialità, anzi non lo guarda proprio.
La vita di Mattia cambia quando suo fratello gemello Matteo decide di sparire per sempre cedendo al buio della sua anima. Tutto quello che gli rimane di quel fratello che ha sempre ignorato è una lettera che verrà aperta solo dopo tanti mesi, solo dopo un impeto di coraggio. Mattia non troverà la spiegazione al gesto di Matteo, leggerà invece nero su bianco un rimprovero alla sua cecità fittizia nei confronti del mondo e della vita.
In una notte fatta di rabbia e confusione si ritroverà sulla seggiola della ruota panoramica del luna park e scoverà l’oggetto che gli ribalterà l’esistenza.
Viola di notte ha lasciato nel suo diario tutti i pezzi di se stessa, si è raccontata mettendo a nudo le sue paure, le sue incertezze, ci ha lasciato la sua anima su quelle pagine.
Mattia verrà travolto dall’essenza e dalla purezza di Viola. Si innamorerà di lei attraverso quel diario. Si innamorerà a tal punto da cercarla in lungo e in largo, nei luoghi più lontani e nelle notti più buie.
Questo libro è un viaggio dentro se stessi. Non è per tutti. A me personalmente ha dato la spinta giusta di cui avevo bisogno in questo momento. Mi sono guardata dentro, ho riflettuto sulle parole di Viola e su quelle di Matteo. Mi sono ritrovata in Mattia, nella sua cecità che spesso ci coinvolge un po’ tutti perché è più facile ignorare, non guardare piuttosto che vivere appieno ciò che ci circonda. È un meccanismo di difesa verso se stessi e verso quella parte di noi che vogliamo proteggere.
Io sono Viola. Ma sono anche Mattia. E sono stata anche Matteo a volte.
Questo libro mi è rimasto dentro, mi ha strappata in mille pezzi e rincollata da capo. Ha aperto i cancelli della mia anima e mi ha accompagnata passo passo verso l’uscita.
Leggetelo. Se vi siete persi e volete ritrovarvi.. Leggetelo.
Oggi parliamo di un libro speciale, un libro dedicato alle anime spezzate.
Prima di cominciare a leggere questo libro avevo un'aspettativa altissima. Questo perché avevo letto solo cose stravolgenti sulla potenza narrativa di questa storia. In generale, quando si comincia a leggere un libro con tutta questa aspettativa non è mai una cosa buona, almeno per quanto mi riguarda. Questo perché anche se il libro è effettivamente una bomba comunque sarà difficile che riesca a non deludere delle aspettative così alte. Dopo questa premessa lunghissima, posso dirvi che con questo libro ciò non è avvenuto. Anzi, è stato ancora meglio di quanto mi aspettassi. Viola di notte, per me, è stato il libro giusto al momento giusto. Ho avuto i brividi sin dal prologo. È un libro che si potrebbe leggere in pochissimo tempo, questo perché è scritto in modo estremante chiaro e scorrevole. Nonostante ciò mi sono presa un po' di tempo per farlo. È una lettura così profonda che volevo lasciarmi il giusto tempo per assorbire tutto ciò che l'autrice aveva da dire. Inoltre le tematiche affrontate, secondo me, richiedono il giusto tempo per essere assimilate e fatte proprie. Me lo sono assaporata con calma e sono stata ricompensata. Mi ha lasciato dentro davvero tantissimo. Mi sono sentita molto vicino a Mattia. Proprio come lui, mi sono sentita capita e accolta. È stato come leggere un diario scritto da qualcuno che parlasse direttamente alla mia anima. Questo libro è un inno alla vita e non smetterò più di consigliarlo. Una delle cose che ho apprezzato di più sono stati i ringraziamenti. Strano vero? Non sono la solita carrellata di persone da ringraziare ma sono destinate a te (me) lettore. Mi sono entrati dentro l’anima. Prima di chiudere la recensione volevo spendere due parole anche sull'autrice. Ilaria è una delle persone più disponibili e gentili con cui abbia parlato. Questo non è per nulla scontato. Per me è importante che dietro ad un libro ci siamo delle belle persone perché mi porta ad apprezzare l'opera ancora di più.
Recensione a cura di: Lo scrigno di Aria ⠀ #LoScrignodiAriaReview
Mattia è un ragazzo come tanti e vive la sua vita in modo metodico e razionale. È un ottimo nuotatore, eccelle a scuola e ama la matematica: contare e ripetere equazioni a mente sono azioni in grado di calmarlo. Camicia bianca perfettamente abbottonata e maniche arrotolate fino ai gomiti, capelli ordinati e tirati all’indietro, Mattia è impeccabile. Non vuole essere una delusione per i suoi genitori e non vuole uscire fuori dai confini di quell’idea che gli altri hanno di lui.
Matteo - il suo gemello - muore tragicamente lasciando dietro di sé dolore e silenzio, e una scia di mille domande senza risposta. Matteo era il suo esatto opposto, ma nella sua breve vita è riuscito a guardare lontano, ben oltre quegli schemi di illusoria perfezione in cui suo fratello vive da sempre.
Mattia vacilla, cade. Si perde nel silenzio e nel buio di un luna park chiuso, su una ruota panoramica spenta, si abbandona alla rabbia e al dolore. Urla, e un diario cade ai suoi piedi. Quel diario - che sceglie di portare via con sé - diventerà la sua guida, la sua luce. Mattia impara a conoscere la sua parte più vera, e conosce Viola.
Viola è una giovane ragazza che affida alle pagine di un diario tutte le sue emozioni, i suoi pensieri. Tutto di lei è lì dentro. Viola sa che della vita bisogna apprezzare ogni cosa, ogni attimo. Che le cose non basta semplicemente guardarle, ma è necessario 𝘷𝘦𝘥𝘦𝘳𝘭𝘦.
“𝑽𝒊𝒐𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒏𝒐𝒕𝒕𝒆” è un viaggio introspettivo, che fa riflettere. Arrivi a guardarti dentro e, inevitabilmente, a guardare in faccia le tue fragilità.
Una storia che non puoi sentire distante da te perché quanti di noi, almeno una volta nella vita, si sono sentiti come loro?
Chi non ha avuto paura? Chi non si è sentito abbastanza? Chi non si è sentito capito? Chi non ha fatto qualcosa solo per non deludere gli altri? Chi non si è sentito solo?
“Viola di notte” è un romanzo che va oltre una semplice lettura. E’ poesia. E’ l’essenza dell’anima. E’ vita.
“Viola di notte” è un insieme di pensieri che si fanno lotta tra di loro per poter emergere. E’ la storia di chi il lutto lo porta dentro l’anima, di chi sa quanto il dolore possa far male e arrendersi a esso. E’ dolore, passione, amore, crescita. La narrazione mi ha sorpresa, sono stata meravigliata per la bellezza e la cura che l’autrice decideva di donare alle frasi che si percepivano con grande impatto. Ogni lettera, parola, frase non è messa li a caso. Ognuna ha un senso ben preciso. Si tratta di un romanzo molto introspettivo e di crescita personale. E’ quel libro che fin quando non lo leggi, non ti ci butti a capofitto tra le pagine, pensi di non averne bisogno. E invece, BOOM, ti trasporta insieme a lui e a non fermarti in questo “lunaPark” di emozioni. Questa è la storia di Mattia. Una storia piena di sofferenza. No, non è la classica storia d’amore che vi aspettate. E’ la storia di qualcuno che pur di stare bene, che poi bene non stava, cercava di compiacere gli altri senza mai accettare o far felice se stesso. Solo grazie alla scoperta di un diario. Il diario di Viola. Riuscirà a mettersi in discussione e capire cosa conta davvero. Viola sarà il suo salvagente. In alcuni frasi ci ho ritrovato me stessa, era come se l’autrice scrivesse ciò che provavo io o, addirittura, mi stesse consigliando un modo migliore per vivere la vita che molto spesso non ci aspettiamo o non vogliamo. È stato tutto un “stai seduto e leggimi che ti indico la via”. STRAORDINARIO.
« Trova il tuo battito, l’emozione che sa dirti chi sei. Poi chiudi gli occhi. Vivi. »
“Si può amare chi non si conosce. Perché non si conosce mai nessuno veramente.”
Scrivere la recensione di questo libro non sapete quanto sia stato difficile per me perché vorrei trasmettervi a pieno la sua bellezza.
Mattia è da sempre il primo in tutto, razionalità è la sua parola d’ordine. Quando, per caso, su una ruota panoramica trova un diario lo prende e piano piano inizia a leggerlo scoprendo che quest’ultimo appartiene ad una certa Viola. Viola che vive la sua vita di istinto e emozioni, nella sua solitudine. Loro ancora non lo sanno ma saranno la forza l’uno dell’altra.
Rivedermi in Mattia è stato molto semplice, perché un po’ gli assomiglio diciamocelo.. ma a volte anche la razionalità ha bisogno delle sue emozioni. Tra di voi invece c’è chi si rivede anche in Viola… e in quel caso non bisogna dimenticare che anche la ragione, nella giusta dose è importante.
Ecco è proprio questa la forza di questo libro, chiunque può rispecchiarsi al suo interno e trovarci un insegnamento.
È un libro che ti insegna a ragionare, a capire e a chiedere aiuto senza mai vergognarsi. Ti insegna a lottare per i propri sogni perché a volte anche ciò che sembra irraggiungibile è solo a portata di mano.
Ed ecco che in questo libro @bess__young evidenzia quelli che sono i cambiamenti dei protagonisti. Menzione d’onore per un personaggio che ho adorato cioè Luca! Lui è tutto ciò che si può volere da un amico.
D’altronde non mi aspettavo altro dalla scrittura di @bess__young emozionate, intensa, intima che colpisce dritta al cuore.
Grazie @bess__young perché questo libro mi è servito tanto, grazie per la copia e per aver risposto nuovamente fiducia in me anche nei periodi più “bui”. E se voi non lo avete letto fatelo, vi servirà tanto.
Partiamo subito col dire che questo libro è un viaggio per scoprire se stessi o almeno è quello successo a me. Io mi sono ritrovata in Mattia, la razionalità. Mattia è un ragazzo maniaco della perfezione. Ma dalla tragica morte del fratello Matteo mette tutto in discussione facendo riaffiorare e accettare i nuovi sentimenti che prova. Così una sera si ritrova solo e disperato al Luna Park abbandonato e proprio lì trova il diario di Viola. Quando comincia a leggere, la sua vita si ribalta e inizia a vivere per davvero come lui vorrebbe. Viola è una ragazza che ognuno di noi dovrebbe conoscere nella propria vita. La solitudine le sta stretta ma si convince che in fondo la deve accettare perchè nessuno si potrà prendere cura di lei per la malattia. Quindi decide di scrivere un diario dove sfoga tutte le sue emozioni e poi lo lascia sulla ruota panoramica. Mattia inizia a leggere il diario perchè non ne può più fare a meno. Inizia il suo percorso pieno di sensi di colpa e ribellioni verso gli altri che vorrebbero che vivesse la loro vita e no la sua. Dopo la ricerca spietata di Viola, con l'aiuto del caro amico Luca che a mio avviso è un dono di Matteo, e la convinzione che non potrà mai trovarla una notte lei compare e scappa. Da lì inizia la loro vita insieme, si innamorano e si allontanano per poi ritrovarsi perchè in fondo questo è l'amore vero. Questo libro è molto particolare perchè non è solo la storia tra 2 personaggi ma è la propria interpretazione che rende il libro unico e magico. Io mi ci sono ritrovata spesso in Matteo e ho capito anche delle cose da cambiare di me o di migliorare.
Buonasera lettori! 🌻 Chi ormai mi segue da un po', sa che prima di parlare di un libro scelgo sempre una citazione, presa dal libro in questione, che introduca ciò di cui andrò a parlare. ⠀ In questo caso è stato più difficile di altre volte perché in "Viola di Notte" ho sottolineato una frase in quasi ogni pagina. C'era sempre qualcosa, sempre una parola che in un modo o nell'altro mi colpiva e affondava nel mio petto. Ho scelto alla fine una delle citazioni più corte perché volevo avere lo spazio sufficiente per parlare di tutto, anche se non basterebbe comunque. ⠀ Questo è un libro che dovrebbero leggere persone come me, che hanno qualcosa dentro che non trova modo di uscire. Che si portano dietro un fardello, un peso, che non sanno come gestire la vita, a volte. ⠀ Quando mi è stato proposto di leggerlo, ho letto la trama e ho pensato subito che potesse essere un libro molto interessante; ma è più di questo. ⠀ È gioia, dolore, felicità, rimpianto e coraggio. Diventerete tutt'uno con ciò che leggerete, conoscerete i protagonisti di una storia unica e, allo stesso tempo, conoscerete voi stessi, penserete e farete conto con i fantasmi che avete dentro. Io l'ho fatto. ⠀ Ilaria Bianchi (@ila__bianchi) ha una scrittura semplice ma potente che ti avvolge come una coperta calda. Ringrazio nuovamente @viola_di_notte per avermi scelta e per avermi fatto scoprire questo gioiellino. Vi assicuro, in giro non ce ne sono tanti e questo è sicuramente un libro da non farsi scappare. Fatevi trasportare anche voi dalle parole di Viola e Mattia.
Mattia credeva di conoscere suo fratello Matteo. Credeva che nonostante tutto anche la vita di suo fratello fosse perfetta come la sua. Ma mai avrebbe pensato che un giorno la morte di Matteo lo avrebbe cambiato tanto. Quella vita perfetta inizia a stargli stretta, non la sente più sua. Cosí, durante una delle tante sere in cui decide di scappare da quella vita, nella ruota panoramica di un luna park trova il diario di Viola, una ragazza che si sente diversa dal mondo. Leggendolo Mattia non solo scoprirà qualcosa in più di Viola ma anche di se stesso.
Questo è uno di quei libri che leggi e in cui ti ritrovi tra una frase e l’altra senza rendertene conto. Diverse volte durante la lettura alcune parole mi sono entrate dentro perché la scrittura di Ilaria fa questo: si insinua nelle crepe del tuo cuore pian piano, senza fare rumore e senza fartelo sapere. Non è un romanzo d’amore al 100%. È di più: è pura introspezione, poesia e sentimenti. Non c’è stato un singolo momento in cui mi sono sentita estranea alla storia perché il cambiamento che Mattia inizia ad avere, l’ho vissuto anche io. E mentre Mattia inizia questo suo viaggio, Viola ti insegna ad aprire gli occhi al mondo, a viverlo.
La scrittura è fluida e, nonostante vengano trattate tematiche importanti, la lettura non è pesante. Personalmente io non riuscivo a staccarmi soprattutto dai pensieri di Viola perché era come se lei riuscisse a guardarmi dentro. Ammetto che quando ho finito e ho chiuso il libro sono andata più volte a riprendere alcune frasi, come se in cuor mio non volessi lasciar andare Viola, Mattia, Matteo e Luca.
Vi lascio con un’ultima frase, quella che rispecchia a pieno la lettura, quella che mi ha dato il colpo di grazia e mi ha fatto piangere lacrime amare.
«Trova il tuo battito, l’emozione che sa dirti chi sei. Poi chiudi gli occhi. Vivi.»
Un libro emozionante e scritto in modo da poter percepire gli stati d'animo del narratore e dei protagonisti. La storia di Mattia che a seguito della morte del fratello Matteo inizia a porsi delle domande su se stesso e su cosa ha portato il fratello a suicidarsi. L'aiuto lo trova in un diario lasciato tra i sedili della ruota panoramica del Luna Park. Il diario è stato lasciato li da una ragazza Viola, in cui ci sono descritti i suoi pensieri ed i suoi stati d'animo. Mattia legge il diario ripercorre le emozioni descritte da Viola e percepisce che quel diario potrebbe esser stato scritto per Matteo suo fratello, invece in alcune pagine capisce definitivamente che sono per lui, dopo esser riuscito a incontrarla le da tutto il suo amore ma quando le confessa che ha letto in suo diario i due si allontanano probabilmente per paura. Mattia passa giornate a cercarla e giornate sotto casa di lei, alla fine la lascia andare. Un giorno tornato a casa trova un pacco viola con all'interno il diario ed una lettera. Viola gli da appuntamento dove tutto è iniziato e lei in cuor suo ha sempre saputo che lui aveva trovato il diario e lui le era entrato dentro ai suoi pensieri più intimi. La morale è che se si crede in qualcosa, in questo caso nell'amore e nel destino, bisogna lottare e combattere per i propri sentimenti e per le seconde possibilità. Un libro che ti fa pensare agli stati d'animo di tutti i giorni e soprattutto consiglia di vivere appieno ogni attimo.
Oggi siamo qui per parlare di un libro che ho letteralmente divorato in un giorno e mezzo ovvero "Viola di notte" di Ilaria Bianchi edito BookaBook. ⠀ Viola di notte racconta la storia di Viola, Matteo, Mattia, Luca e di genitori che provano a sopravvivere alla morte di un figlio. ⠀ Mattia ha una vita perfetta, ottimi voti a scuola, una bella macchina, la ragazza popolare ma la morte del gemello Matteo metterà tutta questa sua esistenza in dubbio, metterà a dura prova le emozioni che da sempre tiene legate a sé perché considerate una debolezza. ⠀ Così una notte esce di casa per cercare di redimirsi da questo dolore che cresce profondamente dentro e che gli sta logorando l'anima. In un luna park chiuso per l'inverno, troverà un diario di una certa Viola. ⠀ Viola è una ragazza diversa, dall'animo buono e puro ma, la solitudine è la sua unica e sola amica. ⠀ Viola di notte è un romanzo di formazione, un percorso dentro le debolezze e i dubbi che torturano la vita di ogni ragazzo, di ogni primo vero amore, di una morte prematura e inaspettata da accettare. ⠀ Questo romanzo mi ha travolta, ha masticato dall'inizio alla fine i miei sentimenti e mi ha emozionata come da un pò non mi accadeva, è riuscito ad insinuarsi sottopelle e sarà difficile posarlo oggi sulla mensola dei libri letti, senza ombra di dubbio, un pezzetto di Viola è rimasto dentro me. ⠀ Complimenti a Ila, personcina estremamente dolce che ringrazio per avermi dato l'occasione di recensire il suo libro e per averci donato questa splendida storia! ⠀Per altre recensioni potete trovarmi su instagram.com/pastafrolla.leggelibri 🌼
Viola è una protagonista molto particolare, da quando una malattia l'ha volpita agli occhi vede il mondo in modo diverso e reagisce scrivendo i suoi pensieri su carta, utilizzando questo metodo come valvola di sfogo. Un giorno però, al luna park, decide di lasciare il suo diario sulla ruota panoramica, per far sì che la sua esperienza possa un giorno, magari, aiutare anche qualcun altro. Il diario è trovato da Mattia, un ragazzo con un lutto in famiglia molto fresco, che si aggrapperà con tutto se stesso a quelle pagine per provare a risalire in superficie.
Non ho mai letto qualcosa di così bello e particolare, Viola e Mattia hanno un dialogo attraverso le pagine di un diario, conoscendosi ma senza mai farlo davvero. Un'idea originale e unica.
Mattia è un personaggio molto ben costruito, forte nella sua fragilità, con la voglia di riscattarsi e riprendere in mano le redini della sua vita nonostante una perdita così dolorosa. Ed è forse anche il personaggio in cui mi sono ritrovata di più.
Credo che in ognuno di noi ci sia un pezzetto di Mattia, credo che ognuno di noi, in fondo, sia un po' Mattia.
Un romanzo veramente bello, che in poche pagine ci riempie gli occhi e il cuore, lasciandoci più ricchi di quanto fossimo prima.
Volevo una frase, per farvi capire la bellezza di questo libro e in pratica l'ho letto di nuovo tutto, perché avrei voluto riportare ogni singola parola. Alla fine ho scelto solo un un paio di righe dall'incipit.
"Parla del buio, della luce. Di tutte quelle cose che a volte non si dicono ma si sentono. Di tutte quelle cose che non si vedono ma si immaginano"
Viola di Notte è un libro che ti resta dentro. Arriva dritto al cuore l'autrice, con la sua splendida scrittura, introspettiva al punto giusto e coinvolgente come poche. Tant'è che ti costringe a fare un viaggio dentro te stesso. Un libro che ha il ritmo giusto e con i tempi giusti, tutto è lì dove lo vorresti. Un lracconto che è un'emozione continua. Ho amato i personaggi tanto che alla fine mi sono ritrovata a rallentare la lettura per quella insana paura, che ogni tanto coglie noi lettori, in cui non vorresti arrivare alla fine perché significa un po' perderli. Insomma bello bello bello sotto tutti i punti di vista. Un'altra conferma che alcuni esordienti non hanno nulla da invidiare ai professionisti 😍😍😍😍
Questo non è solo un libro, questa è la storia di tutti noi. Noi, quelli diversi, strani, complicati, profondi.
Io sono Matteo quando mollo. Io sono Matteo quando regalo speranza, perché ho recepito forte e chiaro il tuo messaggio.
Io sono Mattia quando cerco la perfezione, quando tutte le mie certezze crollano, quando urlo e soffro ma poi ritrovo sempre me stessa e affronto tutto a testa alta.
Io sono Viola quando mi soffermo ad osservare il cielo, di notte e di giorno: quando cerco la bellezza della vita in ogni dove; quando trovo sempre un modo per combattere.
Io sono Viola, sono Mattia, sono Matteo.
Io sono Luca quando sono un'amica per chiunque abbia bisogno di una spalla.
•Sto scrivendo queste parole con le lacrime agli occhi, perché questa storia è così delicata, intensa, intima e realistica da avermi scavato dentro. Tu Ilaria mi hai regalato spensieratezza.
*Viola di notte* ti costringe ad analizzarti, a empatizzare con il prossimo, ad amare la vita e a essere se stessi sempre.
Non so quanto queste parole possano convincervi ad amare questo libro, ma so quanto Viola abbia significato per me. Perché l'ho trovato, Amici Lettori, questo è il mio libro del cuore, il preferito e non posso che esserne profondamente legata per sempre.
Sono grata per tutto ciò che mi hai regalato Ila. 🤍🤍🤍
Attraverso Mattia e Viola vieniamo catapultati in un percorso introspettivo, in parole che formano i chiodi su cui appendere grandi quadri emotivi e infiniti. Ad ogni capitolo leggiamo di come Mattia prende consapevolezza di sè in una vita vissuta in quel modo che tutti gli altri si aspettano da lui, senza mai perdere il controllo, troppo spaventato per essere se stesso e rivoltare le abitudini. La sua mente, che diventa pian piano anche la nostra, riempita di domande che ogni giorno ci poniamo ma che ignoriamo. I suoi occhi che si sovrappongono ai nostri, pronti a vedere ciò che non abbiamo mai visto e sempre sottovalutato. "Viola di notte" è un libro profondo, di parole e sentimenti delicati che bisogna assaporare e comprendere. Scritto con una penna coinvolgente, mai banale, mai noiosa, è un libro che a mio parere bisogna tenere sul primo scaffale della libreria o sul proprio comodino, sempre a portata di mano durante i giorni "no".
4.5⭐️ Questa storia mi è entrata nell’anima completamente, soprattutto ha fatto risvegliare la me adolescente che non veniva fuori da un bel po’ di tempo. È una storia semplice quella di Viola e Matteo, due ragazzi diversi e che guardano la vita in maniera totalmente diversa. Tra le pagine viene raccontata la loro storia e soprattutto il loro passato. La scrittura è scorrevole e super adatta alla tipologia di storia, punto assolutamente a favore la playlist da ascoltare durante la lettura (che ci sta a pennello).
È un libro che ti rimane dentro, che ti insegna tanto, che dà tanto... Per me e per le emozioni che ho provato Avrà sempre un posto nel mio cuore, nel posto più bello. La scrittrice ha dato un regalo a noi lettrici/lettori, un tesoro in formato libro, ve lo consiglio veramente di cuore. Lasciatevi trasportare in questa magia.... Viola sono io, Viola sei tu... È in ognuno di noi, bisogna solo saperla ascoltare mettendo da parte le nostre paura. Purtroppo non posso dare più di 5 stelline ❤️
Emozioni tra le righe. Un libro che oltre a una storia intensa e introspettiva. Mi ha portato una consapevolezza diversa di me. Un libro che ti legge e instaura un rapporto simbiotico al tempo stesso. Una volta finito si desidera averlo davvero quel diario. Si desidera ricominciare da principio. Scrittura innovativa. Difficilmente paragonabile per bellezza e originalità con scrittori di maggiore conoscenza.