Una sera di marzo a Princeton, un fotografo insistente, un ultimo scatto prima di andare – e la foto di Albert Einstein che fa la linguaccia diventa un’icona del Novecento, a ricordare a tutti che si può essere geni senza perdere l’impertinenza. Un freddo giorno islandese, una stretta di mano tra due uomini in paltò davanti al mondo intero – Ronald Reagan e Michail Gorbačëv avevano messo la parola fine alla Guerra fredda. Una festa parrocchiale, una chitarra da quindici sterline e quel momento di coraggio che permette a John di presentarsi a Paul – se non ci fosse stato quell’attimo, yesterday sarebbe rimasto un giorno come un altro. La storia di tutti, e anche la Storia con la S maiuscola, spesso gira intorno a un istante, un incontro, un giorno preciso. Due persone si imbattono l’una nell’altra, una telefonata accende la notte, certi sentieri si incrociano in nodi invisibili e improvvisamente c’è un prima e un dopo. Così nascono le leggende, così iniziano i movimenti che cambiano il mondo, così si ridisegnano i contorni di un’esistenza, o di molte più di una. Come sfogliando un album di Polaroid, Valentina Farinaccio ci racconta le storie di quei giorni speciali: da Marilyn Monroe a Greta Thunberg, da Battisti e Mogol a Steve Jobs, da Raymond Carver a Massimo Troisi, ritroviamo in ogni racconto la magia e l’emozione di quando tutto è cambiato e nessuno lo sapeva ancora, di quegli attimi straordinari che appartenevano a un giorno qualunque. Quel giorno.
Valentina Farinaccio, nata a Campobasso e residente a Roma, è giornalista e critico musicale. Lavora per Auditorium TV, la web tv dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, e collabora con "Il Venerdì di Repubblica". È autrice del libro-intervista La sindrome di Bollani (2009) e di Yesterday. Storia di una canzone (2015).
"Quel giorno" è una raccolta di racconti che sono piccole perle di vita che ognuno di noi dovrebbe conoscere. Questi racconti sono la nostra vita nascosta, i nostri dubbi, i nostri sorrisi, le lacrime, le emozioni, grandi e piccole, che costellano le nostre giornate!
Tanti piccoli momenti di piacere. Dei racconti scritti con lo stile inconfondibile dell'autrice che accompagnano il lettore in attimi che hanno fatto la storia. Tante piccole curiosità che è stato divertente scoprire, alcune delle quali ho proprio voglia di approfondire.
L'attimo. Cos'è l'attimo? Una foto scattata in un momento qualsiasi. Uno scambio di sguardi avvenuto per caso. Un traghetto che salta verso un'isola. Un bambino rifiutato e accolto da cuori generosi d'amore. Una canzone che avvolge l'anima e la fa danzare. Una stretta di mano. Un cuore che batte. Cos'è l'attimo? Quell'istante che ha travolto, cambiato, segnato l'esistenza di chi lo ha vissuto e, vivendolp ha travolto, cambiato e segnato l'esistenza di chi era accanto o dell'intera umanità. Valentina Farinaccio ci presenta sotto forma di racconti, tanti attimi. Lo fa fornendo prima degli indizi, a mo' di giallo, per poi sorprenderci rivelandoci l'identità degli attori coinvolti. Ci porta fuoristrada presentandoci elementi che porterebbero a pensare: "Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale". Mentre ti crogioli in questa convinzione arriva il colpo di scena con nomi, cognomi, luoghi e date. Perché quell'attimo si può presentare, lo possiamo cercare, lo possiamo costruire, lo possiamo trovare. Ciò che importa è che quell'attimo, in qualunque modo, e vissuto da qualunque persona, può cambiare tutto. Brevi racconti da gustare in maniera terapeutica: uno al giorno.
“Essa è la storia di Paul e John, che quel giorno d’estate si guardano dall’alto in basso senza sapere di essere quasi i Beatles. Questa è la storia di Marilyn, quel giorno che scommette sulla voce di Ella Fitzgerald, e di Ingrid Bergman, quel giorno che scrive un biglietto a Rossellini. Questa è la storia di certi giorni straordinari, che si credevano normali.”
Un libricino di racconti che somigliano più ad aneddoti, dedicati a quegli attimi che hanno cambiato per sempre la storia. Carino e interessante!
In realtà è un 3 e mezzo. Mi piace l'idea di immortalare attimi apparentemente insignificanti che hanno portato a eventi con un'eco immortale. Mi è piaciuta la voce, inconfondibile. In alcuni punti un po' confusionaria per chi non conosceva l'episodio specifico, tanto che per apprezzare ho dovuto rileggere alla luce del finale.
Bello, originale e velocissimo da leggere! Un manualetto che potresti regalare a chiunque perché si affaccia su svariate tematiche, parlando degli attimi che hanno cambiato la vita di personaggi importanti di sport, politica, vita pubblica! Tante porte aperte che ti incuriosiscono e ti portano a scoprirne altrettante e ad approfondire le varie storie. Super!
Quali sono gli istanti più significativi per la storia di alcune persone importanti? Il libro li racconta in un insieme di racconti. Secondo me l'idea è buona, ma realizzata non troppo bene perché i personaggi risultano piatti.
Breve, ma intenso. Conoscevo la maggior parte delle storie raccontate, ma non mi ero mai soffermata a riflettere sugli scherzi del destino... Lo stile di questa autrice mi ha conquistato, ne avrei volute molte di più! Da leggere.
Lo stile mi ha ricordato, in qualche modo, Lucarelli. Non è un libricino impegnativo, ed è molto piacevole leggere! Mi ha molto colpita, soprattutto per la scelta delle storie!