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Die Blütenmädchen

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Questa è la storia di un passato che rifiuta l’oblio. Un passato che si insinua tra le pieghe dell’esistenza. E ci aiuta a illuminare il nostro presente

«In questo laboratorio si curano gli oggetti dimenticati, rotti. Quelli che la gente butterebbe ma non lo fa perché vi è troppo legata. Si dona loro una seconda vita, un punto di partenza per costruire nuovi ricordi, perché non vada tutto perduto.»

Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d’argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: devetornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c’è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all’antico splendore. Con l’aiuto dell’amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell’orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare sé stessa.
Valentina Cebeni è una delle autrici italiane più amate in Germania. La collezionista di meraviglie è un romanzo prezioso. È la storia di una donna risoluta e indipendente che impara a guardare oltre ciò che la circonda per scoprire che spesso, nelle piccole cose di ogni giorno, si nascondo tesori.

Paperback

Published March 12, 2018

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About the author

Valentina Cebeni

24 books42 followers

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6 (4%)
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Profile Image for Il confine dei libri.
4,878 reviews150 followers
October 3, 2018
voto 3.5

Salve amiche lettrici.
Grazie a Garzanti, questa settimana ho letto un romanzo dal gusto un po' magico, il secondo lavoro di Valentina Cebeni,
"La collezionista di meraviglie", uscito a fine Settembre.

Dafne è una giovane donna in carriera, vive a Roma e ha una relazione col suo capo, sposato, che promette un futuro insieme e non mantiene mai.
Dopo l'ennesima delusione, torna a Torralta, il piccolo paesino da cui proviene e dove è cresciuta insieme ai nonni.
Ad aspettarla a braccia aperte c’è nonna Clelia, che la fa subito sentire a casa.
Dafne decide di rimanere per sempre e riprende l'attività di nonno Levante, morto da qualche anno, che faceva l'antiquario.
La sua bottega è ancora intatta al centro del paese e quando Dafne va a constatarne le condizioni, trova una sorpresa: un uomo è accampato all'interno del negozio.
È una giornata piovosa e Dafne non se la sente di mandarlo fuori a dormire, tanto più che l'uomo, uno straniero di nome Milan, la attrae in maniera strana e non sa spiegarsi il perché.
Dafne ha un dono, come quasi tutte le donne della sua famiglia, riesce a contattare le persone morte attraverso il tocco di oggetti a loro appartenuti, e il legame che sente con Milan si chiarisce non appena tocca un vecchio orologio a lui appartenente e, soprattutto, non scopre che anche suo nonno ne conserva uno uguale.
Pian piano, Dafne, ricostruisce la storia dei due orologi gemelli e scopre che appartenevano ad un uomo e una donna che si erano amati durante la guerra e che si erano giurati di ritrovarsi alla fine del conflitto per coronare il loro amore. Questi sfortunati amanti sono antenati di Dafne e Milan, e Dafne comincia a pensare che il loro incontro non sia un caso ma una trama del destino.
Per Dafne sarà difficile scoprire tutta la storia che gira intorno a questo mistero, soprattutto visto che Milan rimane silenzioso e restio a parlare della sua vita.
Cosa nasconde?
È stato davvero il destino a farli incontrare o il volere dei loro defunti antenati?
Dafne sarà abbastanza intelligente da legare tutti i fili di questa aggrovigliata matassa?
Ma soprattutto, sarà in grado di gestire e accettare la tremenda verità?

Carissime, vi dico subito che sono molto combattuta riguardo alla valutazione di questo romanzo.
Ho trovato difficoltoso collocarlo nella mia scala di gradimento, quindi ci ho pensato a lungo, valutandone ogni aspetto.
Innanzitutto vi dico che la trama è davvero meravigliosa.
Una storia d'amore che coinvolge più personaggi su più livelli temporali e i personaggi stessi sono ricchi di storia e ben delineati.
Non guasta il pizzico di magia dato dal dono di Dafne e di tutte le donne della sua famiglia, che regala quel tocco di originalità che rende il lettore attento e curioso.
Quello che ha rovinato un po' questo quadro, altrimenti perfetto, è da individuare nello stile dell'autrice e nei tempi narrativi.
La Cebeni, infatti, adotta uno stile ricercato, il che non guasta, che abbonda in brani descrittivi, lungamente descrittivi, che interrompono il ritmo narrativo.
Molto spesso si incontrano inutili ripetizioni che, considerate le 600 e passa pagine del romanzo, potevano essere evitate.
Inoltre, quando la storia sembra decollare finalmente, in realtà ecco che viene atterrata da un'altra descrizione o ricordo della protagonista che ben poco hanno da aggiungere al testo. Spesso i dialoghi sono interrotti da tutto ciò e questo è un po' disturbante.
Ma, finalmente, intorno al 75%, la storia prende il volo e cominciano a susseguirsi fasi interessanti che permettono al lettore di immedesimarsi meglio con il tutto.
Credetemi quando vi dico che sono stata fortemente combattuta nel dare il mio giudizio.
Conosco perfettamente il lavoro che c'è dietro ad ogni romanzo e so per certo che uno come questo ha richiesto un lavorone enorme.
Il mio non è un giudizio negativo in toto, ma un appunto preciso su ciò che guasta la godibilità della lettura, altrimenti meravigliosa.
Consiglio la lettura di "La collezionista di meraviglie", che è un viaggio nel tempo e nell'amore e che tratta tematiche difficili che toccano il cuore.

Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
September 20, 2018
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/l...

Recensione di Margherita – La collezionista di meraviglie dell’autrice Valentina Cebeni, pubblicato il 20 settembre da Garzanti.

Dafne ha una passione per gli oggetti antichi, interesse che ha condiviso fin da bambina con suo nonno Levante, ma Dafne non è una ragazza come tante, c’è qualcosa in lei che la rende speciale.

A nove anni, rovistando tra le chincaglierie nella bottega del nonno, notò un’antica spazzola d’argento, affascinata da essa si avvicinò per toccarla ma nel momento stesso in cui la afferrò vide l’immagine di una donna bruna intenta a spazzolarsi i capelli davanti ad uno specchio. Fu in questa occasione che scoprì di avere un dono particolare: riusciva a vedere la vita della persona a cui era appartenuto l’oggetto toccato. Questa sua visione la spaventò proprio per il realismo con cui si manifestò.

Oggi è una donna adulta e vive a Roma, negli anni ha sempre cercato di ignorare questa sua capacità ma ora essa è tornata. Dafne è in un momento difficile della propria vita, avverte quel senso di vuoto e smarrimento come un macigno a tal punto da non saper più quale strada intraprendere per andare avanti. Sente il bisogno di ricominciare, di ricostruirsi una nuova vita lontana da Roma.

Prepara così le valigie e torna a Torralta, il paesino in cui vive sua nonna Cleila, in quelle vie pregne dei ricordi della sua infanzia c’è la bottega appartenuta a suo nonno, dove da bambina curiosava tra oggetti antichi di ogni genere. La nostalgia per quel luogo magico riaffiora in lei e finalmente comprende qual è il suo destino: trasformare la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati per donare ad essi una nuova vita e creare così nuovi ricordi. Una volta varcata la soglia del laboratorio si accorge di non essere sola, c’è qualcuno, uno sconosciuto che dorme tra la polvere e gli scatoloni.

Milan, il nome dello sconosciuto, insieme alla nonna Clelia sarà un valido collaboratore per il suo progetto.

In uno degli scatoloni Dafne trova un vecchio orologio da tasca argentato, nel momento in cui lo afferra ecco arrivare una nuova visione, l’immagine è quella di una coppia unita in un abbraccio. Tutto questo la spaventa ma allo stesso tempo la incuriosisce.

Chi è la coppia nella sua visione?

Quando trova lo stesso identico orologio in casa della nonna sa senza dubbio alcuno che non si tratta di un semplice caso. Solo scoprendo la storia legata a quegli orologi potrà trovare le risposte alle mille domande sulla sua famiglia e soprattutto sul suo dono.

“… i sentimenti, angelo mio, sono quanto di più prezioso abbiamo, e spesso li affidiamo a degli oggetti; che si tratti di una lettera, di una poesia o di un fiore appassito, poco importa: non è il valore economico dell’oggetto a renderlo prezioso, quanto i sentimenti che esso rappresenta, che custodisce. È così l’oggetto stesso smette di essere tale e diventa una particella d’amore, di magia. Il mio compito è raccogliere tutto questo amore e ridistribuirlo…”

Valentina Cebeni è riuscita, con maestria, a fondere mistero e sentimenti ottenendo così un romanzo che faticherete a lasciar andare, entrerà nei vostri pensieri e vi resterà a lungo nel cuore, sarà impossibile dimenticarlo.

Una storia romantica, profonda, emozionante, dolce e piena di sorprese ma soprattutto ben costruita, un viaggio tra passato e presente in cui l’amore è il degno protagonista. Tutto è ben descritto, a partire dai luoghi in cui si svolgono le vicende sino ai protagonisti, molto ben caratterizzati.

Il dono di Dafne è qualcosa di straordinario, vite passate che affiorano al suo solo tocco, le sue visioni così realistiche le permettono di comprendere sentimenti ed emozioni di una persona legata a quel determinato oggetto. Dare loro nuova vita e conoscere storie passate la fa sentire viva e felice, da l’opportunità, a chi deciderà di prendersene nuovamente cura, di creare nuovi ricordi. Un oggetto non è altro che un raccoglitore di quei ricordi che ci permette di mantenere un legame con una persona cara, sono portatori di storie.

Milan è un personaggio misterioso, introverso e diffidente, inizialmente saprete ben poco di lui, sempre in fuga da qualcosa ed evasivo riguardo la sua vita privata, ma nonostante questo Dafne desidera conoscerlo, scoprire cosa lo tormenta e per quale motivo la tiene così distante.

Fin da subito mi ha incuriosito molto il legame creatosi tra loro, che lotta strenuamente per restare unito ma con le varie difficoltà che incontreranno sarà sempre più difficile. Si sono conosciuti casualmente ma forse non è che un incontro voluto dal destino. La storia personale di entrambi mi ha colpita molto, non mi aspettavo un intreccio di storie così complesso, all’inizio non immaginavo che c’era molto altro da scoprire e conoscere. Una storia la loro tormentata, sofferta, con molti ostacoli da superare per raggiungere quella felicità così (apparentemente) impossibile da raggiungere. Per Dafne sarà un viaggio che la porterà a comprendere aspetti della propria famiglia a lei inediti e le origini di quel dono tanto temuto, nuove inaspettate rivelazioni l’attenderanno.

Gli ultimi capitoli mi hanno commossa oltre ogni dire, sentivo di esser sempre più vicina all’epilogo e che tutto stava per avere una sua conclusione e, questo, mi ha impensierito non poco.

In conclusione, La collezionista di meraviglie è un romanzo così coinvolgente, toccante ma anche così realistico per i molti temi trattati che non riuscirete ad interrompere la lettura neanche per un attimo, desiderando conoscere molto di più. Ho compreso quanto le persone spezzate, piene di cicatrici e non perfette siano le più preziose perché lottano ogni giorni contro un male, contro se stessi o il passato, non si arrendono e cercano nel buio più fitto un po’ di luce, di speranza per raggiungere un po’ di felicità.
Profile Image for Eva Hechenberger.
1,337 reviews19 followers
April 1, 2018
Das Buch war wirklich reizend und gefühlvoll. Wir erfahren die Geschichte von Dafne, die nach einer unglücklichen Zeit in Rom, endlich in ihr Heimatdorf zurückkehrt und hier die Arbeit ihres Großvaters übernimmt. Auch wird kurz die Thematik einer früheren Erkrankung angeschnitten, aber auch das Leben in Rom scheint durch eine unglückliche Liebe nicht gut gewesen zu sein. Als sie nun endlich in das Dorf zurückkehrt, scheint das Leben besser zu werden.

Die Handlung um Dafne fand ich einfach wunderbar, denn diese war einfach toll. Die Idee mit der Werkstatt fand ich genial und ich fand es toll, wie detailliert diese Arbeit beschrieben wurde. Irgendwie nett. Ich meine die Kombinationen und welche Dinge sich daraus entwickeln, haben mich stellenweise wirklich fasziniert.

Es gibt natürlich auch einen neuen Mann für Dafne und zwar heißt dieser Milan. Dieser scheint auf den ersten Blick sehr geheimnisvoll und erst im Laufe der Handlung wird diesem auf den Grund gegangen. Mir war Milan schon recht sympathisch und ich fand es toll, wie die Autorin die Zusammenarbeit von Milan und Dafne beschrieben hat. Die Aspekte, die sich im Laufe der Geschichte immer wieder neu ergeben, empfand ich auch wirklich interessant.

Der Schreibstil wirkte auf mich sehr flüssig und locker. Auch empfand ich das Buch als sehr angenehm zu lesen, obwohl es ja stellenweise doch sehr emotional war und zwar nicht nur im Positiven. Der Handlung konnte man sehr gut folgen, denn alles war sehr gut verständlich.

Dafne war ein wunderbarer Hauptcharakter. Sie war mir sehr sympathisch und ich empfand sie auch als sehr authentisch. Ich fand auch ihre Art richtig toll, denn mir hat es gefallen, wie sich entwickelt hat und sie dann im Laufe der Handlung versucht, das Geheimnis um die Uhr zu lüften.

Auch das Setting in der Toskana fand ich reizend und die hier beschriebenen Details des Dorfes und der Einwohner haben mich begeistert. Wirklich schön und man möchte am liebsten dahin.

Das Cover ist bezaubernd und ich finde es passt toll zur Geschichte.



Zur Autorin:
Valentina Cebeni wurde 1985 in Rom geboren. Bereits seit ihrer Kindheit liebt sie es, Geschichten zu erzählen. Mit »Die Zitronenschwestern«, ihrem Debüt in deutscher Sprache, und den »Blütenmädchen« geht sie dieser Leidenschaft nach. Sie erzählt darin von Familie, Liebe, der Suche nach dem Glück und den Geheimnissen, die die schönsten Orte ihrer Heimat verbergen.

Hier könnt ihr ein Interview der Autorin einsehen: Interview

Quelle: Verlag


Fazit:
4 von 5 Sterne. Toller, gefühlvoller Roman! Kann ich weiterempfehlen.
Profile Image for Mariateresa.
869 reviews17 followers
April 29, 2020
Il libro di aprile per #lefatichelibrosediercole è "La collezionista di meraviglie" di Valentina Cebeni.
La storia è molto interessante, mi è piaciuto il parallelismo tra la storia di Augustus e Marie-Helene e quella tra Dafne e Milan, e mi è piaciuta 'idea che questi ultimi debbano in qualche modo chiudere il cerchio, finire quel che i loro bisnonni avevano iniziato.
Molto affascinante è il dono di Dafne che sa vedere e sentire la storia degli oggetti che le portano a restaurare. Mi aveva incuriosito molto e avrei voluto vederlo più in azione.
L'idea, come dicevo, è bellissima, ma ho fatto fatica, e tanta, a vivere la storia dei e con i personaggi. Dafne e Milan sono due persone che hanno sofferto tanto, che hanno paura di amare di nuovo, che nascondono agli altri le cicatrici fisiche ed emotive che di portano addosso. Il loro è un amore a prima vista, predestinato, ma che fatica ad ingranare. Ogni volta che compiono un passo in direzione del cuore, ne fanno due indietro.
E gran parte del libro verte sul loro conflitto e sul rimandarne la soluzione.
Parallelamente c'è la scoperta e la risoluzione del mistero di Marie-Helene e Augustus. E per ogni tassello che va a posto, Dafne mette ordine dentro di sé.

A penalizzare la bellezza della storia è la lunghezza, la lentezza, l'eccessiva analisi dei personaggi.
Sin dall'inizio Dafne si presenta come una donna "irrisolta", che cerca un posto e una persona che la faccia sentire a casa; una combattente, ma molto fragile... È chiaro da subito, ma viene ripetuto, ribadito mostrato e dimostrato per tutto il libro e questo ha penalizzato la mia valutazione.
Forse l'ho letto nel momento sbagliato , forse tra un po' di tempo lo riprenderò e comprenderó meglio Dafne e Milan.
Tra i libri che ho letto della Cebeni, questo è quello più interessante, ma che mi ha coinvolto meno. Ad un certo punto mi sono sentita esausta!
Per fortuna il finale, diciamo dalle ultime 150 pagine, prende ritmo e diventa molto più scorrevole .
⭐⭐ ✨Due stelle e tre quarti. Leggetelo e fatemi sapere, datemi il vostro punto di vista. Fatemelo apprezzare un po' di più!
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
October 25, 2018
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls


“In questo laboratorio si curano gli oggetti dimenticati, rotti. Quelli che la gente butterebbe ma non lo fa perché vi è troppo legata. Si dona loro una seconda vita, un punto di partenza per costruire nuovi ricordi, perché non vada tutto perduto.”

Con una trama come questa e una cover praticamente perfetta, chi non si sarebbe fatto attrarre da questo libro?
La storia raccontata dalla Cebeni è qualcosa di sublime. Dafne, in seguito a un evento doloroso, decide di cambiare vita e di tornare alle origini. Lascia infatti la città a favore di Torralta, un paesino suggestivo dove ha vissuto la sua infanzia con gli adorati nonni, e decide di portare avanti l’attività di nonno Levante, per onorarne la memoria e metterne in pratica gli insegnamenti che non ha dimenticato. Ed ecco che la bottega delle “meraviglie” torna alla luce e allo stesso tempo Dafne inizia a riprendere anche un po’ il controllo della propria vita. Galeotto è anche l’incontro con Milan, un uomo tormentato e riservato che aiuta la protagonista nel suo progetto e, in punta di piedi, entra nella sua vita.

“I sentimenti, angelo mio, sono quanto di più prezioso abbiamo, e spesso li affidiamo a degli oggetti; che si tratti di una lettera, di una poesia o di un fiore appassito, poco importa: non è il valore economico dell’oggetto a renderlo prezioso, quanto i sentimenti che esso rappresenta, che custodisce. È così che l’oggetto stesso smette di essere tale e diventa una particella d’amore, di magia. Il mio compito è quello di raccogliere tutto questo amore e ridistribuirlo.”

Lo scopo della bottega di Dafne è quello di accogliere, come una sorta di ospedale, oggetti antichi che per i loro possessori hanno un grande valore affettivo e dar loro una nuova vita, un nuovo utilizzo, senza sporcare il ricordo a esso legato. Ecco che una cassettiera diventa una fioriera, una porta una testata del letto, una vasca una poltrona e così via.
La cosa straordinaria, e diciamo anche il motivo principale per cui ho deciso di leggere questa storia, è l’elemento magico costituito dal dono di Dafne: toccando gli oggetti riesce a entrare in contatto con la persona cui l’oggetto era appartenuto. Ed è proprio grazie a questo dono e a una coppia di orologi da taschino gemelli che verrete proiettati nel passato, in una storia d’amore dolce e tormentata, un destino che dal passato fa sentire i suoi effetti sul presente.
Un romanzo corposo, questo, sul quale avevo delle altissime aspettative poiché rientra a pieno titolo nel genere di storie in cui mi piace perdermi, tra passato e presente. In effetti è stato così, mi sono persa in questa bellissima storia, mi sono immedesimata in Dafne, ho adorato il suo dono e la sua decisione di non nasconderlo e di non averne paura. Per non parlare del suo coraggio di riprendere in mano la sua vita e rimettersi in gioco, nonostante la paura e le difficoltà. È una donna indipendente e forte, capace, grazie al suo dono, di andare oltre le apparenze e scoprire che anche nelle piccole cose si nascondono i tesori più grandi. Il personaggio di Milan mi è piaciuto un po’ meno, non ho condiviso alcune sue scelte, il suo continuo scappare davanti alle situazioni, il suo lanciare il sasso per poi nascondere la mano.

“E se il destino non esistesse?”
“Le coincidenze non esistono … il destino esiste eccome, invece, niente è dovuto al caso. Niente, ricordatelo, Dafne: le persone non attraversano la vita altrui senza una ragione. Sono sempre portatrici di significati nascosti, da scoprire indagando nel buio della propria anima.”


Ho adorato tutti i personaggi che hanno fatto da contorno ai due principali, tutti ben delineati, le descrizioni del paesino molto evocative, il tutto condito da uno stile di scrittura delicato, ricercato ed elegante. Ma, purtroppo, l’ho trovato poco scorrevole, vuoi per la presenza di numerose e minuziose descrizioni, vuoi per lo stile, ma la storia in alcuni punti fa fatica ad andare avanti, quando sembra che si stia muovendo di un passo, ecco che si ferma di nuovo, e questo, al di là del numero consistente di pagine, ha rallentato parecchio la mia lettura. L’ho trovato poco dinamico e quando si arriva finalmente al dunque, ecco che il libro è finito. Questa è, a parer mio, l’unica nota negativa del romanzo in questione.
Non avevo mai letto nulla di Valentina Cebeni e la sua storia di seconde possibilità (non solo per gli oggetti) dettate dal destino è davvero bella, unica e merita di essere letta.

“Ewig dein, ewig mein, ewig uns”
(Eterni tuoi, per sempre miei, per sempre noi)

Il passato non vuole essere dimenticato, si insinua ovunque e tante volte ci aiuta a fare chiarezza sul presente. Quindi se credete nelle seconde possibilità, e soprattutto credete nel destino che lega le anime prima che i corpi si conoscano, avete appena trovato la vostra prossima lettura.

Profile Image for Alisea.
499 reviews13 followers
April 9, 2020
Comincia in modo accattivante, ma prolisso e sempre meno credibile
Profile Image for Janine Zachariae.
Author 38 books22 followers
April 30, 2018
Inhalt (in meinen Worten):

Nach einer langen und aussichtslosen Beziehung mit einem verheirateten Mann, kehrt Dafne eines Tages in ihre Heimat zurück und zieht zu ihrer Großmutter. Dort entdeckt sie eine alte und fast schon vergessene Leidenschaft zu Dingen, die eigentlich schon Schrottreif sind, aber in Dafnes Augen zu gut sind für den Müll. Sie hat eine ganz besondere Gabe und kann diesen Gegenständen zu einem neuen Dasein verhelfen, in dem sie aus einem alten Fass, zum Beispiel, ein hübsches Hundekörbchen macht.
Schon ihr Großvater hatte eine ähnliche Leidenschaft und Gabe und Dafne übernimmt seine Werkstatt ...

Stil

Es beginnt ganz tragisch: Dafne hat Brustkrebs. Doch sie besiegt ihn und beginnt so auch ihr neues Leben. Dies hat natürlich sofort neugierig gemacht.

Es ist eine interessante Erzählart und ich mochte Dafne sofort. In dieser Geschichte kommt auch das Thema Krieg vor, aber es ist nicht so erdrückend, wie bei manch anderen Geschichten. Sondern hat die Autorin es ins Buch so aufgenommen, dass es einfach passt. Ich lese normalerweise keine Geschichten über den Krieg, aber hier ist es unterschwellig, mit einer traurigen Botschaft und Liebesgeschichte. Das hat die Autorin gut hinbekommen. Oftmals ist es in Büchern den den zweiten Weltkrieg so, dass man als Deutsche grundsätzlich ein schlechtes gewissen bekommt, wenn man so etwas liest. Aber hier ist es etwas anders. Mit einem Rätsel um zwei Uhren, die genau gleich aussehen.

Fazit:

Es ist eine schöne Geschichte, die zwar ein paar Kriegselemente beinhaltet, aber es trotzdem nicht aufdringlich wirkt.

Dafne stoßt auf ein Familiengeheimnis, welches die Magie der Liebe nicht zu kurz kommen lässt, aber genau das auch zum Verhängnis wird. Ein Rätselhafter Mord, eine unglückliche Liebe und dazwischen Dafne, die allem eine neue Bedeutung geben möchte und nicht aufhört, ehe sie nicht alles weiß. Sie ist stur und das bewundere ich an ihr.

Aber ich hab trotzdem nicht alles gut gefunden. Anfänglich hatte ich tatsächlich Angst gehabt, dass zu viel Krieg dabei ist. st es zwar nicht, aber ich hatte ab und zu das Gefühl, hier würde etwas fehlen.

Auch weiß ich nicht, wieso das Buch den Titel 'Die Blütenmädchen' trägt. Ja, auf den mysteriösen Uhren ist jeweils eine Bluse zu finden, aber das war es auch. Ist für mich zu wenig, um den Titel rechtfertigen zu können und hat mich in die Irre geführt.

Es spielt in der Toskana, aber ich hatte nicht so oft den Flair davon mitbekommen. Was ich schade finde, denn ich wäre gerne beim Lesen 'vor Ort' gewesen.

Es gibt ein paar Situationen, bei denen ich Dafnes Reaktion nicht verstanden habe und auch das finde schade.

Gesamtbewertung:

Cover: Das Cover ist wunderschön und total verträumt 5/5

Titel: Super schön, passt nur irgendwie nicht. 3/5

Inhalt: Eine schöne Geschichte fürs Herz. 4/5
Profile Image for Jasbr.
932 reviews14 followers
September 28, 2018
Ich finde es ja ganz toll, wenn man mit alten Dingen kreativ umgeht, etwas selbst baut oder upcycelt. Leider bin ich selbst viel zu unbegabt, deswegen habe ich mich gefreut, durch die Protagonistin Dafne ein bisschen in diese Welt hineinschnuppern zu können.

Sie ist wirklich eine tolle, sympathische Protagonistin. Sie hat schon vieles im Leben durchmachen müssen, den Krebs besiegt und jetzt endlich die Kraft, sich aus einer Beziehung ohne Zukunft zu lösen. Zurück in ihrer Heimat will sie neu beginnen.

Schon ziemlich schnell kristallisiert sich heraus, dass sie - obwohl eher eine Einzelgängerin - nicht lange allein bleiben wird. Milan wird ja bereits im Klappentext angekündigt, was ich ein bisschen schade fand, da man kaum überrascht wurde. Allerdings ist es schön, wie sich die Beziehung zwischen den Beiden entwickelt. Zumindest am Anfang. Denn hier komme ich auch schon zu einem meinen Kritikpunkte: Es war mir einfach zu viel hin und her. Es sind zwei Erwachsene Menschen, die bereits viel erlebt haben und keine Teenager, die so einen Eiertanz veranstalten müssen. 100 Seiten weniger hätten deswegen dem Buch gut getan, ohne das mir etwas gefehlt hätte. So war es doch mit der Zeit ein bisschen nervig.

Allerdings wird das durch das vermittelte Flair wieder wett gemacht. Denn die Atmosphäre ist von der ersten Seite total schön. Man bekommt richtig Lust, in ein kleines italienischen Dorf zu fahren und durch kleine Antiquitätenläden zu schlendern. Auch wie die beiden Protagonisten die alten Schätze aufarbeiten und etwas Neues entstehen lassen ist einfach super. Von meiner Seite aus hätten noch viel mehr alte Dinge umgearbeitet werden können.

Dafnes Gabe wurde von der Autorin gut eingebaut. Sie nimmt nicht zu viel Raum ein und die Nebengeschichte mit ihren Großeltern ist einfach sehr schön zu lesen, ohne dass sie sich in den Vordergrund spielt.

Nur mit dem Titel werde ich nicht warm, denn eine Beziehung zum Inhalt kann ich irgendwie nicht herstellen.

Insgesamt hat mir das Buch schöne Lesestunden beschert. Von mir gibt es 4 Sterne!
Profile Image for Tiaras Bücherzimmer.
329 reviews5 followers
May 17, 2018
Was für eine wunderbare Geschichte.
Sara hatte es bis jetzt alles andere als einfach in ihrem Leben. Bereits in ihren jungen Jahren erkrankt sie sehr schwer und ihre große Liebe ist verheiratet. Nach langem hinhalten wird ihr klar, dass ihr Geliebter niemals seine Frau verlassen wird. Sara möchte sich eine Auszeit nehmen und kehrt in ihr Heimatdorf in der Toskana zurück.
Da sie sich schon immer für alte Gegenstände interessiert hat, kommt ihr die Idee, die Werkstatt ihres Großvaters wieder zu eröffnen und dort ausrangierten Objekten neues Leben einzuhauchen.
Sara hat eine besondere Gabe, sie spürt die Gegenstände, als ob sie eine Seele hätten. Wenn sie sie berührt, kann sie fühlen, was aus ihnen noch zu machen ist.
Dabei kommt ihr Milan, der mit seiner Katze bei ihr Unterschlupf sucht, wie gerufen.
Eines Tages entdeckt sie eine Taschenuhr mit einer besonderen Gravur und kurz darauf entdeckt sie eine solche auch bei Milan.
Zusammen versuchen sie, dem Geheimnis auf die Spur zu kommen.

Der Schreibstil der Geschichte ist wunderbar. Ich liebe es, wenn eine Geschichte so geschrieben ist, dass man alles bildlich vor sich sehen kann und die Protagonisten einem sehr nahe gehen. Genau das ist hier gegeben.
Ich konnte die Schönheit der Toskana mit all ihrer Blumenpracht vor Augen sehen und mich an ihrem Duft erfreuen.
Man kann so richtig schön in der Geschichte versinken, ich mochte Sara und Milan sehr gerne und es hat mir gut gefallen, wie sie dem Geheimnis um die Uhr Stück für Stück näher kommen.
Die Geschichte nimmt öfter mal eine andere Wendung mit der ich nicht gerechnet h��tte. Das hat mir sehr gut gefallen, so kommt keine Langeweile auf.
Ich fand die Geschichte sehr warmherzig, teils traurig aber auch spannend und sie hat mich sehr berührt.
Profile Image for Cronache di Lettrici Accanite.
222 reviews26 followers
November 3, 2018
La recensione completa qui: https://cronachedilettriciaccanite.bl...

Quando ho letto la trama de “La collezionista di meraviglie” non ho potuto farne a meno: questo libro doveva essere mio e grazie a Garzanti e a Beatrice ho potuto partecipare a questo Review Party.
“La collezionista di meraviglie” è un libro pieno di magia, ti trascina nella sua storia e ti rende partecipe delle avventure dei nostri protagonisti.
In questo caso, il nostro personaggio principale è Dafne, una donna che nella vita ne ha dovute passare tante. Sconfitto da poco un cancro, Dafne si vede prigioniera di una relazione con un uomo sposato che, come sappiamo bene, fa tante promesse ma alla fine non ne mantiene neanche una. Ma è dopo aver ricevuto la notizia che la moglie è incinta che Dafne decide finalmente di darci un taglio: scappa.
Scappa dalla città, dal lavoro e torna nel paesino dove è cresciuta, a Torralta. Qui, ad aspettarla, ci sarà la nonna Clelia che la aiuterà nel suo percorso di rinascita interiore.

Scosse la testa, e guardò Milan. «Sistemo oggetti rotti per preservare i ricordi. Così l’amore non muore», sussurrò specchiandosi nel sorriso dell’uomo accanto a lei.


Dafne ha tanti bei ricordi a Torralta, insieme al nonno Levante e alla bottega di oggetti antichi che possedevano. Dafne è sempre stata appassionata di queste cose e il motivo è molto semplice: lei è una persona speciale, toccando oggetti antichi riesce a vedere le persone ai quali erano appartenuti.
Per questo motivo, grazie all’aiuto di Milan, decide di rimettere in piedi l’attività del nonno e iniziare la restaurazione di oggetti antichi, pieni di storia e di emozioni.

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Profile Image for Ornella Calcagnile.
Author 22 books126 followers
October 22, 2018
Recensione completa su Peccati di Penna

La storia mi ha portato alla mente il telefilm Ghost Whisperer (che per inciso adoravo e mi ha fatto anche piangere diverse volte) solo che in questo caso si narra di visioni più che di presenze. Dafne ha un rapporto particolare con gli oggetti: ne rivive un pezzo di storia, ed è un lato molto affascinante e suggestivo del romanzo, nonché fondamentale in quanto mette in moto una serie di eventi che poi si intrecciano creando una trama piuttosto articolata. Per gli amanti del romance è presente anche un punto di rosa, che però è solo una minima parte di ciò che offre La collezionista di Meraviglie di Valentina Cebeni. ...continua
Copia ricevuta dall'editore ai fini di una onesta recensione.
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84 reviews3 followers
April 3, 2018
Likes

Ein leicht übernatürlicher Touch. | Was ich in dieser Geschichte wohl am wenigsten erwartet hätte, wäre eine Tendenz zum Übernatürlichen. Wahrsagen und seherische Träume und so etwas alles. Das fand ich zuerst schon seltsam, aber dennoch nicht schlecht. Es hat der ganzen Sache etwas tolles, mystisches gegeben, was mich sehr unterhalten hat.
Die italienische Art und Weise. | Die italienische Art zu Schreiben hat mir wirklich sehr gefallen. Die Toskana wurde durch Cebenis Worte zum Leben erweckt und der Leser kann einfach die Wärme spüren, die sie aussendet. Toll, einfach toll.


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Übertreibungen. | An einigen Stellen fand ich die ganze Sache dann doch etwas übertrieben, vor allem die Beziehung zwischen Dafne und Milan. Das sich zwei so erwachsene Menschen manchmal wirklich kindisch verhalten haben, fand ich jetzt nicht so berauschend. Aber na gut, ein anderer mag es vielleicht nicht so schlimm finden, wie ich.


Die Blütenmädchen von Valentina Cebeni ist wirklich ein toller Roman für Zwischendurch und besonders für den Sommer zu empfehlen, damit einfach dieses Toskana-Feeling richtig durchkommt. Ihr sucht noch eine tolle Lektüre für eure Reise nach Italien? Dann ist dieser Roman genau das Richtige für euch! 4 Sterne für ein außergewöhnliches Leseerlebnis!
Profile Image for Rita .
4,029 reviews92 followers
September 30, 2018
UN'INDELEBILE MA NOIOSA SCIA

"Le storie tengono in vita le persone, alimentandole con i ricordi, perché se fra cent’anni anche un solo uomo si ricorderà ancora di te, allora vorrà dire che tu non sarai morto, non sul serio. La morte non è una linea piatta che corre su un elettrocardiografo [...]. È l'oblio a uccidere le persone."

"Un oggetto sbeccato, con qualche crepa e ammaccatura, ha un valore di molto superiore a quello appena uscito intonso dalla fabbrica. [...] Perché quell'oggetto custodisce in sé il valore inestimabile del tempo, dei ricordi."

Una trama meravigliosa unita al potente messaggio dell'indelebile scia che i ricordi si lasciano dietro. Cosa chiedere di più? Beh, magari un romanzo con un centinaio di pagine in meno, così da stornare tedio e lentezza? Certo, Dafne e Milan a tratti sono anche riusciti a strapparmela qualche emozione, con le loro difficili storie e il loro amore travolgente. Ma avrebbero potuto trasmettermi molto di più, se solo le loro azioni non fossero state offuscate, ai miei occhi, da un pesantissimo velo di noia...
Profile Image for Toglietemi tutto, ma non i miei libri.
1,526 reviews8 followers
October 9, 2018
Le storie legate agli oggetti, le storie di Dafne e di Milan costellate di tragedie, di misteri che attendono ancora una soluzione, la storia degli orologi, della bambina, sono molto intriganti, è ciò che fa loro da contorno che invece è monotono, nonostante alcuni colpi di scena che hanno ravvivato il mio interesse.
Penso di aver decisamente sopravalutato la trama, o per lo meno, avrei preferito un testo più coinciso, maggiormente incentrato sul dono (o maledizione?) di Dafne piuttosto che sul resto della sua vita.
Molto affascinante è la storia legata agli orologi, avrei voluto leggere qualcosa di più su di essa, magari tramite veri e propri capitoli narrati dal punto di vista di quei protagonisti del passato.
Per quanto riguarda invece il modo di scrivere della Cebeni penso che le immagini da lei descritte si presentino molto bene agli occhi di chi legge. Sono decisamente di facile visualizzazione però, a mio avviso, la scrittrice si dilunga troppo, cosa che appesantisce la narrazione che tuttavia, ha tratti molto poetici.
Profile Image for Tutta colpa dei libri.
962 reviews43 followers
October 12, 2018
Prima esperienza per me con Valentina Cebeni, e devo dire che le mie aspettative sono andate oltre a ciò che mi aspettavo. In particolare, questo libro mi aveva attirato prima dalla copertina e poi dalla trama, e sin da subito ho percepito una buona alchimia. Il tutto confermato durante la lettura della storia, assolutamente perfetta e indimenticabile. Ho adorato tutto di questo romanzo, pura magia, che fa rivivere un passato tutto da scoprire e la poesia che divampa dalle pagine e che ti avvolge in una spirale incantata. Io ho sognato durante tutta la lettura che mi ha trasportato in un altro luogo, fatto di ricordi e di legami, entrando in pieno con i protagonisti.

Per la recensione completa seguiteci qui:

http://tuttacolpadeilibri.blogspot.co...
Profile Image for Ilaria Martiradonna.
43 reviews2 followers
June 21, 2019
Sono davvero combattuta: lo stile del romanzo e la bellezza della scrittura meriterebbero 4 stelle. Ma ahimè la storia non mi ha fatto emozionare , ci ha provato tantissimo con gli intrecci temporali , con le atrocità di guerra, con le malattie sofferte. Ma no. Non l’ho trovata credibile. Probabilmente non mi sono spiegata l’attaccamento morboso della protagonista alla storia della sua ava. E poi quante ripetizioni ! Il romanzo sarebbe potuto essere molto più corto e conciso; in quel caso si sarebbe meritato una stella in più. Non ne consiglio la lettura a meno che non siate in una fase particolarmente emotiva o di solitudine ed allora magari la magia potrà scattare.
Profile Image for Sophie.
58 reviews1 follower
September 29, 2020
Nur ein weiterer kitschiger Liebesroman, der mich nicht weiter berührt hat.
Oftmals wurde seitenweise nur um den heißen Brei geschrieben ohne auf den Punkt zu kommen. Dann wurden wichtige Stellen übersprungen und die Zeitsprünge waren mir auch zu wirr. Dieses ständige hin und her der beiden Hauptcharaktere, könnte einen glauben lassen die beiden wären noch 15.. hat mich überhaupt nicht überzeugt.
Profile Image for Sina.
81 reviews1 follower
December 22, 2021
2.5 - 3 Sterne

Die Grundidee gefällt mir, die meisten Figuren sind ganz cool und liebenswert. Ich fand es jedoch recht anstrengend, das Buch zu lesen, da mir die Protagonistin etwas zu dramatisch vorkommt und es meiner Meinung nach zu viele Aufs und Abs in der Geschichte gibt. Für mich gibt es keinen richtigen Spannungsbogen zu erkennen.
7 reviews
June 24, 2025
ich fand die Story um Dafne und Milan sehr berührend. Es geht viel um die Familiengeschichte der Zwei.
mein Lieblingszitat ♡ Ich repariere Dinge, um Erinnerungen zu erhalten, damit die Liebe nicht stirbt.♡
Profile Image for Maria Sanna.
316 reviews2 followers
January 10, 2021
Intenso, magico. Una storia che tocca il cuore. L’ho amato dalla prima all’ultima pagina.
Profile Image for Val.
161 reviews1 follower
April 26, 2025
It was a beautiful book, I loved it, the dynamic between Dafne and Milan was amazing developed.
11 reviews
May 14, 2025
Die Idee der Geschichte ist gut, aber der Schreibstil nicht. Wobei es auch an der Übersetzung liegen kann...
Profile Image for Buchweltenreise.
209 reviews
June 20, 2018
Kurz und knapp: Eine berührende bitter-süße Liebesgeschichte vor dem Hintergrund des Zaubers des Alten

Bewertung: 4 von 5 Sternen

Sowohl Cover als auch Titel und klappentext verraten nicht im entferntesten welch' eine Geschichte die Autorin Valentina Cebeni erzählen wird. Es handelt sich hierbei nämlich nicht nur um eine reine Familiengeheimnis-Geschichte (zumal es nur sehr kurze Rückblenden in die Vergangenheit gibt), nein hier wird ein Stück (ost-) europäischer Geschichte erzählt. Und sei die Vergangenheitsaufarbeitung von Milan noch nicht tragisch genug, so sieht sich ebenfalls die Protagonistin Dafne einem schweren persönlichen Schicksal gegenüber. Eingebettet sind all diese Handlungsstränge in die wundervolle, leicht auf Magie basierende Arbeit Dafnes als Restauratorin. Die Einfälle der Protagonistin für die Erbstücke oder geliebten, aber leicht in mit Leidenschaft gezogenen Gegenstände waren wirklich liebevoll.

Ein wahrlich besonderer, berührender Roman, welcher nicht besser die menschlichen Schicksale in Vergangenheit und Gegenwart einfangen könnte.
Profile Image for Zombieleins-Bücherschmaus.
593 reviews3 followers
September 21, 2018
Erstmal ganz lieben Dank an den Verlag für das kostenlose Rezensionsbuch.
Das Buch hat es leider nur mit 3 Viren geschafft.
Man wird hier in die Vergangenheit mit genommen auf eine Reise um alte Geheimnisse zu lüften.

Man lernt hier Dafne kennen die zurück in ihre Heimat kommt und dort in der Werkstatt ihres Vaters auf einige Schätze stößt und möchte diese wieder mit neuen leben füllen und die Werkstatt wieder eröffnen. Hilfe bekommt sie von Milan der auch noch eine Rolle in den Geheimnissen spielt.

Die Geheimnisse waren interessant , auch die Vergangenheit wurde super erzählt, aber irgendwie viel es mir schwer mit den Charakteren, Sie waren so fern irgendwie. Als wären sie Nebensache, ich weiß nicht genau. Auch Dafne war für mich nicht sehr überzeugend.

Das Buch bekommt wegen der Vergangenheit, den Orten und dem Cover was ich toll finde 3 Viren.
Displaying 1 - 27 of 27 reviews

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