Dopo il grande successo di “Ouija. I 12 rintocchi” Gianmarco Zagato torna in libreria con un nuovo misterioso racconto. É passato un anno da quando Gianmarco ha visitato Villa Malnati per la prima volta, ma il desiderio di scoprire cosa nasconde quel luogo così misterioso non lo ha abbandonato. Per mesi e mesi lui, sua sorella e le sue cugine hanno convissuto con eventi paranormali legati alla loro avventura in quel luogo maledetto: video corrotti, file audio disturbati e molto altro. Per Gianmarco è impossibile dimenticare, inutile far finta che quel giorno, a Villa Malnati, non sia successo niente. L’unico modo per riprendere le redini della propria vita è fare ritorno nella casa abbandonata e capire una volta per tutte a chi appartiene lo spirito che abita quelle stanze, qual è il suo scopo e che cosa è successo veramente lì più di cento anni fa, quanto Arturo Malnati uccise sua moglie e la figlia, rinchiudendo il corpo della piccola all’interno di un orologio a pendolo… Il viaggio continua, il mistero si infittisce. Scopriremo la verità?
Sinceramente l'ho trovato inferiore al suo precedente romanzo; A differenza del primo questo si legge un po' a fatica, è un pochino lento anche se si vede un notevole miglioramento nella scrittura e nelle descrizioni, cosa che peccava nel primo 'Ouija'. Finalmente veniamo a conoscenza di chi veramente tirava le redini degli eventi paranormali in quella Villa, la colpevole era solo una: Costanza. Berun, Matilde, Celeste e forse lo stesso Arturo non si erano mai palesati, era sempre lei, la strega! E tutto per ritornare in 'vita', prendere possesso del corpo di uno dei quattro protagonisti e chissà che cosa combinare in giro per il mondo! Fortunatamente tutto finisce bene, anche se non sono del tutto convinta della riuscita del piano di Gianmarco. Ci vuole davvero così poco per battere una entità maligna come Costanza? Ammetto che in un certo momento mi hanno fatto ridere, loro quattro che parlavano tranquillamente tra loro di come riuscire a metterla fuori dai giochi con lei a pochi passi con l'orecchio ben teso. E si è fatta sconfiggere così, la cosa mi ha lasciata abbastanza perplessa. Ma vedremo... Sono sicura che uscirà almeno un terzo romanzo di questa avventura, alla fine Gianmarco non ha gettato nel mare il suo pezzo di vetro che era servito a sconfiggere Costanza. Già sento Giulia urlare da qua. Ma nonostante questo devo dire alcune cose non proprio positive: Non ho apprezzato l'intervento dei 'PIT' (colleghi di YouTube, anche loro 'esperti' di paranormale) ma è più che altro una cosa personale, anche se a livello di trama non sono stati molto utili. L'inserire a una manciata di capitoli dalla fine un nuovo POV (un punto di vista differente da quello di Gianmarco, in questo caso leggiamo un capitolo attraverso i ricordi di Giulia, sua sorella minore) mi ha lasciata perplessa, non è una cosa comune farlo alla fine e per me ha tranciato di netto l'atmosfera che si era creata durante la lettura. Anche qui Gianmarco ha inserito cinque clip video dove riassume alcune scene lette nel libro, come la volta scorsa le ho apprezzate tutte (soprattutto l'ultima, la clip del matrimonio di sua cugina Luna) anche se la casa che hanno fatto passare per la maledetta 'Villa Malnati' era già comparsa in un altro video avventura di Gianmarco, ammetto che riconoscerla un po' ha spezzato la magia che si era creata attorno alle clip. E il finale... Un po' troppo frettoloso secondo i miei gusti, senza contare che avrei dato una testata a Gianmarco per non avere gettato quel maledetto pezzo di vetro. Non vedo l'ora di leggere il prossimo romanzo, spero almeno in un finale dignitoso e che spieghi il perché, alla fine, Costanza ha fatto tutto quello.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Mi aspettavo qualcosa di scontato verso alla fine, ho indovinato solo che succede decisamente prima. Non è male come storia nemmeno il 2°, però secondo me a corso un po troppo. Facciamo finta che sia vero che Costanza è sempre quella che si finge Matilde è così potente da riuscire a farsi sentire debole come una bambina? a diventare un uomo? poi perché quando c'è lei è sempre violenta ma quando impersona Matilde non lo e, anzi aiuta Gian Marco? secondo me non è sensato come ragionamento. E come anche alla fine, i frammenti di specchio si legge sono stati presi e conservati alla casa estiva, ok e quelli che buttano via allora sono gli stessi? se sì perché prima se ne parla come di oggetti che devono restare lì come souvenir assieme agli altri di posti abbandonati se poi vengono gettati cosa fa cambiare idea?
This entire review has been hidden because of spoilers.
Diciamo che si può apprezzare il tentativo ma era meglio se si fosse fermato al primo libro. Dico solo una parola: Noia. Seppur breve ho faticato a finirlo, anche se ho trovato migliorata la scrittura non è stato sufficiente. Spero che il prossimo libro, perché ci dovrà essere, sia l'ultimo di questo caso. Lo spero davvero, così si potrà concentrare a scrivere un libro su un caso totalmente diverso e magari più emozionante colmo di colpi di scena. Nota di merito: Apprezzabilissime le clip su Luna e il suo matrimonio.