Avevo qualcosa come quindici recensioni in arretrato e adesso me ne mancano solo tre... Direi che sono quasi tornata in pari...
E mi son ritrovata a recensire il terzo volume di Il convento dei dannati per ultimo. Perché, quando si accumulano, poi parto da quello che ho letto per ultimo e vado indietro.
Mi chiedo, quanto c'è di inventato nelle torture del convento e quanto è dovuto a fonti storiche? Perché, caspita, dove sono la carità cristiana e il perdono? Quel posto è peggio di una prigione, caspita.