Este libro forma parte de una preciosa genealogía del pensamiento político que recorre Europa desde su nacimiento. Se trata de textos que afirman la excelencia femenina. Luisa Muraro descubre entre otras cosas que la toma de conciencia feminista abrió el pasadizo que la historiografía científica no conocía y que le cuesta reconocer. Lo reconocerá porque ha sido un acontecimiento histórico de tipo superlativo que tiene precisamente esta naturaleza: no es un hecho en el fluir de los hechos, sino la interrupción del transcurrir de los hechos y en ese punto el devenir se convierte en la revelación de un ser.
Una valutazione media, nè positiva nè negativa, anche se effettivamente ci sono cose scritte e riscritte dappertutto senza però un approfondimento tale da rendere interessante leggerle su QUESTO libro. Ci sono anche un po' (ma pochi) spunti interessanti, sulle quali varrebbe la pena discutere con termini meno aulici e più pratici, ma il resto è soltanto bibliografia. Quest'ultima tra l'altro, l'ho trovata interessante, per una persona che non è a digiuno, ma nè tanto meno si è prodigata a fagocitare tutto quello che le capitava davanti. Un libro che vale la pena di leggere solo se si è a corto di libri sul tema da leggere. Non dice nulla di nuovo, conferma alcuni stereotipi che forse vale la pena scavalcare, inserisce nuove argomentazioni che purtroppo non approfondisce, ma almeno ci spinge a interessarci a guardare anche quel tipo di prospettive.
Hm, für Muraro ein eher schwaches Buch. Nichts wirklich Neues drin gefunden, und mir ist auch nicht so ganz klar, worauf sie mit der Betonung der "eccellenza" der Frauen hinaus will. Eine interessante These, aber nur kurz angerissene These ist, dass es notwendig ist, mehr Konflikte mit männlichem Protagonismus einzugehen. Seh ich genauso. Aber leider gibt sie keine Anstöße dafür, wie das gehen kann (will sagen: Keine über das viele hinausgehend, das die Italienerinnen und speziell natürlich Muraro auch früher schon gesagt und vorgeschlagen haben)...