Lo spettro dei due grandi Poe e Lovecraft aleggia su tutto questo nuovo numero di Hypnos! Ben otto racconti inediti, a partire da "Case in fondo al mare", una delle più affascinanti storie di Caitlín R. Kiernan, la regina del weird contemporaneo. Sempre fantastico al femminile con "26 scimmie, ovvero l'Abisso", di Kij Johnson, racconto vincitore del World Fantasy Award e finalista al premio Hugo. Il vulcanico T.E. Grau con il racconto "La missione" ci porta in un oscuro viaggio nelle terre dei Sioux. Si passa poi in Italia con i racconti vincitori del premio Hypnos, "Materiali per una guida della Val Lemuria", di Cristiano Demicheli, e "La colonia", di Giulia Massini; sempre sul fronte italiano ecco una "Storia di lune, gatti e astronomi", dalla penna di Massimo Soumaré, mentre per i classici due preziose riscoperte, "Matrimonio di una notte di mezza estate", dell'inglese John Meade Falkner, con un'introduzione di Claudio Di Vaio, e "Il castello dei briganti", del tedesco Heinrich Clauren, presentato da Alessandro Fambrini.
Anche questo numero ho trovato capolavori come racconti che non mi sono proprio piaciuti. Nota particolare sull'articolo riguardo il finale de Le avventure di Gordon Pym di Poe, molto interessante!
- Case in fondo al mare di Caitlín R. Kiernan - 5/5 - Scritto come una specie di diario, leggiamo della storia di una donna, ormai morta annegata, e scopriamo pian piano che nascondeva qualcosa di oscuro, un culto e un segreto terribili. Lovecraftianissimo e stupendo.
- 26 scimmie, e anche l'abisso di Kij Johnson -4/5 - C'è uno spettacolo di scimmie ammaestrate e l'ultimo numero vede gli animali entrare in una vasca da bagno e scomparire nel nulla. Nessuno sa dove finiscono, nemmeno il "mago" umano e dopo qualche ora ritornano da sole da chissà dove. Solo le scimmie sanno cosa succede.
- Materiali per una guida della Val Lemuria di Cristiano Demicheli - 3/5 - Un simpatico raccontino sulla Val Lemuria. Credo che sia necessario leggere il romanzo per apprezzarlo appieno. Però scritto bene e divertente.
- La colonia di Giulia Massini - 4/5 - 1940, una ragazza decide di trovare lavoro presso una colonia a Cesenatico, diventando vigilatrice di un gruppo di bambini. La colonia è gestita da suore, la cui superiora nasconde il suo turpe volto sfregiato. Pian piano la colonia decade in disgrazia.
- Matrimonio di una notte di mezza estate di Meade Falkner - 2/5 - Una storia di fantasmi che riprende, fin dal titolo, Shakespeare. Tra sposalizi notturni e faide religiose tra Chiesa Romana e Chiesa Protestante.
- La missione di T.E. Grau - 3,5/5 - Un western weird non l'avevo mai letto. L'inizio è un po' caotico e ci mette un po' ad ingranare.
- Storia di lune, gatti e astronomi di Massimo Soumaré - 2/5 - La dura accettazione della morte da parte di un bambino. Carino, ma niente di speciale.
- Il castello dei briganti di Heinrich Clauren - 1,5/5 - Una classica storia di fantasmi in un antico maniero, ma nella seconda metà del racconto si stravolge tutto ciò che è successo.