Jump to ratings and reviews
Rate this book

Un amore del nostro tempo

Rate this book
Sigismondo e Anna, fratello e sorella, giovanissimi, si ritrovano, in occasione della morte del padre, nel maniero di famiglia. Si scrutano, sentono riaffiorare la complicità infantile. Ma a lungo non osano dirsi che sono follemente innamorati uno dell’altra. Questa situazione ricalca perfettamente (e il richiamo è una sfida) quella della seconda parte dell’Uomo senza qualità di Musil, quando Ulrich e Agathe si ritrovano. Ma il parallelo va ben oltre: come Ulrich e Agathe, una volta abbandonati al loro amore, cercheranno le «isole felici», in Polinesia, così anche faranno Sigismondo e Anna. Con una decisiva variante: a loro tutto va bene. Eppure alla felicità si accompagna sempre un’angoscia sottile e invincibile, un senso di «voraginosa sospensione». Questo romanzo estremo e provocatorio fu pubblicato da Landolfi nel 1965 e passò inosservato, come un vero libro fantasma. Le scarse voci dei critici sembrarono deprecarlo, perfino come «dannunziano», in ossequio alla perenne vocazione italica per il «politicamente corretto», che obbligò per almeno trent’anni dopo la guerra a tacciare di dannunzianesimo tutto ciò che sapesse di décadence, quindi di letteratura. L’equivoco era totale. Il linguaggio alto, perennemente sopra le righe, di Sigismondo non è certo quello di Andrea Sperelli ma di un altro Sigismondo, quello di Calderón nella Vita è sogno, e allude a uno stato di reclusione metafisica, di prigionia in qualcosa che, pur non essendo la realtà, non accetta neppure una qualche realtà esterna: ora, questa è appunto la condizione originaria di Landolfi, quella piaga tormentosa da cui stilla tutta la sua letteratura, in fondo anch’essa una passione colpevole. In questo romanzo dunque il gioco di Landolfi è particolarmente audace, e diviso su due tavoli: come vita e come letteratura. Nella storia dei due fratelli egli sembra avere racchiuso la sua immagine segreta di una felicità acuminata, «sulla punta di noi» – e il riconoscimento amaro, vibrante, di un’impossibilità che rode dall’interno qualsiasi forma della felicità.

145 pages, Paperback

First published January 1, 1965

Loading...
Loading...

About the author

Tommaso Landolfi

96 books80 followers
Tommaso Landolfi was an Italian author, translator and literary critic. His numerous grotesque tales and novels, sometimes on the border of speculative fiction, science fiction and realism, place him in a unique and unorthodox position among Italian writers. He won a number of awards, including the prestigious Strega Prize.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
8 (11%)
4 stars
22 (31%)
3 stars
25 (35%)
2 stars
12 (17%)
1 star
3 (4%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Amaranta.
611 reviews278 followers
January 4, 2020
Sigismondo e Anna sono fratello e sorella. Eppure sono un uomo e una donna che si innamorano. La morale, che dovrebbe trattenerli, non li tange. Perché niente di male può mai venire da un amore così puro e perfetto come il loro. Non è sull’incesto che Landolfi mette l’accento in questo libro, ma sul senso di insoddisfazione che quest’amore porta ai protagonisti pur essendo un amore voluto e consapevole. Sono completi eppure insoddisfatti. E’ forse questo l’amore del nostro tempo a cui il titolo si riferisce. Abbiamo ciò che vogliamo eppure ne siamo insoddisfatti, cerchiamo altro, rimaniamo con quell’amaro in bocca che ci vorrebbe in un altro luogo, con qualcun altro. Siamo figli del nostro tempo, fatto di corsa, di amori mordi e fuggi, di provvisorietà e di precarietà. E allora Landolfi è un precursore di questo malessere del nostro Millennio, lo descrive perfettamente in una scrittura delicata, evanescente ma compatta.
Un piacere leggere queste pagine.
Profile Image for Francesco D'Isa.
Author 24 books364 followers
July 27, 2014
La parodia di un romanzo d’amore è una storia sull’impossibilità di amare: per quanto ci si avvicini all’assoluto (l’incesto ne è il simbolo) la felicità è impossibile, e resta un’insoddisfazione senza speranza. Contiene il miglior due di picche della storia della letteratura (povero Raimondo!)
Trama: Due fratelli coronano il proprio sogno d’amore ma restano tristi.
Editore: Adelphi
Voto: 89 su 100
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books135 followers
September 30, 2017
“È una febbre, un delirio. Che cosa? La vita, che diamine: fever called living; e, come la febbre, oscura. Accenna talvolta ad alcunché di filato, sembra proporre uno svolgimento e una conseguenza, ma son momenti.” (incipit, p. 11)

"Felici si può essere, forse, a patto di non sapere d’esserlo." (p. 120)

“… chi siamo tutti noi?... Malinconie! […] Sì, proprio: le malinconie, siamo, o le paturne di qualcuno fatte carne sanguinosa e abbandonate a se stesse; fatte, credo di sapere, per passatempo o per ripicca…” (p. 135)
Profile Image for Kovalsky.
379 reviews37 followers
February 25, 2022
Tre stelle e mezzo ma come si dice spesso “non sei tu il problema sono io”
La trama interessantissima ed intrigante, lo sviluppo ha posto i suoi paletti ma torno con un ma che Sigismondo avrebbe tanto criticato
Qui anche la leziosità ha i suoi preziosismi.
La scrittura di Landolfi è eccezionale, poetica è superlativa. Troppo, immensamente alta per la sottoscritta che l’ha apprezzata e non poco ma spesso si è persa via. Eppure questo non è un libro brutto, tutt’altro. Vorrei vendere l’anima a qualche bafometto per saper scrivere un quarto di come sapeva scrivere Landolfi, ma resta qualcosa di fondo a perplimermi profondamente. Forse una quasi sgradevole e altruistica sensazione che mi fa temere che questo tipo di scrittura giochi a sfavore di Landolfi, rendendolo poco accessibili e fruibile al lettore “medio” tra i quali io. Perché meriterebbe un seguito senz’altro maggiore.
Una cosa che mi ha fatto impazzire di questo breve romanzo è stata la totale immedesimazione femminile dell’autore. Nella parola affidata ad Anna non ho mai faticato a sentirla e riconoscerla estremamente donna, nei punti di vista e nei suoi monologhi interiori.
Non mi fermo qui con Tommaso Landolfi; questo è solo l’inizio e spero che la nostra relazione prosegua in un crescendo.
Profile Image for Demetrio Marra.
42 reviews5 followers
August 30, 2021
Altra cosa che fa Landolfi: scegliere un tema scomodo e scriverci su un capolavoro. Qui è l'amore incestuoso tra fratello e sorella.
Profile Image for Dorotea.
406 reviews74 followers
January 2, 2016
Libro brevissimo (110 pagine), scritto in poco più di un mese, sicuramente molto differente dagli altri scritti di Landolfi, e la cui trama è l’amore incestuoso di due fratelli. Secondo alcuni, si potrebbe forse trattare di una parodia del genere sentimentale-amoroso e attraverso il linguaggio fortemente amoroso denuncerebbe le modalità espressive della società agiata, impegnata a costruire periodi sintatticamente complessi ma privi di significato. Sinceramente il senso dell’opera mi sfugge, e a tratti l’ho trovata irritante.
Profile Image for Daria.
31 reviews48 followers
Read
April 12, 2018
Mi riservo di non esprimere giudizio dal momento che conoscere Landolfi attraverso la sua opera più atipica, discussa e controversa, non è stata l'idea più furba della mia vita. Ma posso dire che non mi ha per nulla scoraggiata dall'esplorarlo di più. Una scrittura a dir poco brillante.
Profile Image for Flynth Shower.
51 reviews
July 28, 2026
L'ultimo romanzo di Landolfi ha una premessa oscura, oscena da far ribrezzo: l'incesto.
E tale argomento non viene certo ridicolizzato o parodiato né vi è una presa di posizione di sorta; anzi viene curiosamente romanticizzato, ed anche seriamente! Difatti Un amore del nostro tempo, è il romanzo più serio di questo brillante autore, il più statico, il più ciclico, nonché l'ultimo ed il meno conosciuto e stimato, purtroppo; e non per la bizzarra descrizione che da del rapporto incestuoso fra i due protagonisti, quanto per le splendide (ed a volte anche prolisse) riflessioni sulla vita e l'amore per essa, per sé stessi, la durezza dei rapporti, la fuga e l'amore nel senso più puro ed illibato.
Profile Image for Laura_sof.
127 reviews5 followers
April 24, 2026
«e dovrò dunque concludere che la portavo in me acciambellata, insopprimibile, insostituibile, quella infelicità o quella colpa? dovrò ammettere, o immaginario creatore, che essa sia parte della mia condizione? Infelicità mia, svelati almeno!... O dovrei addirittura supporre tale infelicità, l'infelicità, retaggio ineluttabile non solo della mia particolare natura, ma della mia razza tutta?»


Displaying 1 - 9 of 9 reviews