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Lettera alla sposa

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C’è molta attesa intorno al matrimonio dell’anno di una sonnolenta cittadina di provincia: dalle prime indiscrezioni all’arrivo degli inviti passa quasi un anno! Finalmente arrivano gli inviti, e nello scoprire la data e il luogo della cerimonia - entrambi molto inusuali - le aspettative e la curiosità crescono a dismisura.
Il 22 di novembre, data delle nozze, intorno alla chiesetta sul mare si dipanano le storie di una carrellata di personaggi, intrecciate a vario titolo con quella della sposa. Tuttavia, il vero fil rouge che unisce tutti quanti, accompagnando il lettore sino alla fine del romanzo, sono le occasioni della vita dei vari personaggi – occasioni che non sono state riconosciute, o che comunque non sono state colte.
In un crescendo di attesa, tra un’occasione perduta, un segnale non percepito e vite vissute quasi da spettatori di sé stessi, si giunge alla stanza dove la sposa si sta preparando per la cerimonia – dove accade qualcosa di assolutamente imprevedibile.
E quando il lettore penserà di essere giunto al finale a sorpresa del romanzo, l’epilogo - vera fine della storia - svelerà tutto l’impianto narrativo del romanzo e – finalmente – il titolo del libro.

116 pages, Paperback

Published March 1, 2019

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About the author

Licia Allara

3 books2 followers
Avete presente una persona che vorrebbe fare un milione di cose e non riesce mai a farle tutte? Ecco, sono io: lavoro per una piccola ONLUS italiana, vorrei scrivere (di più), vorrei imparare (meglio) il portoghese, vorrei godermi di più l’oceano di Cascais, vorrei avere più tempo per leggere, per dedicarmi alla famiglia, giocare di più a tennis, ricominciare a lavorare a maglia. Viaggiare di più. E questa è solo la top-ten, le altre 999.990 tentazioni stanno lì, a solleticarmi a turno, il tempo di un desiderio.
Comunque, nel 2019, sono riuscita a pubblicare il mio romanzo di esordio. È rimasto in un cassetto per un’eternità, ma alla fine ha visto la luce: libro scritto quasi vent’anni prima, quando l’ho ripreso in mano mi parlava ancora. Valeva la pena dargli una chance.
Poi, viste le reazioni positive dei letori, ci ho preso gusto: nel 2021 è uscito "In nome del figlio". Il terzo romanzo è in cantiere!

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for erigibbi.
1,134 reviews744 followers
September 6, 2019
Il libro inizia con quello che sembra essere il matrimonio dell’anno, matrimonio che si terrà il 22 novembre, in un luogo incantato, in una chiesetta sul mare.

E in un matrimonio, si sa, ci sono diverse persone che ne prendono parte: il fioraio, il prete, l’organista…

Magari dietro le quinte c’è anche l’ex fidanzato, una zia zitella, l’amica disillusa…

E poi ovviamente ci sono loro: lo sposo e la sposa. Ma anche un terzo incomodo: l’attesa, l’attesa del giorno stesso, l’attesa del momento in cui si entrerà in chiesa, l’attesa del momento in cui si dirà: Sì.

Ed è tutto questo a essere presente nel libro di Licia Allara, con personaggi dal nome sconosciuto, che ci rendono partecipi dei loro pensieri e anche di una parte importante della loro vita, vita in cui inevitabilmente hanno dovuto fare delle scelte, in cui si sono trovati davanti delle occasioni che sono state colte o che sono state ignorate.

Ed è su questo che ruota il libro: le scelte che si fanno e come si decide di vivere la propria vita. Appieno o a metà.

A volte crediamo che la vita che abbiamo non ce la siamo scelti, ci è stata data così e così l’abbiamo tenuta. Ma non è vero. Non dobbiamo dimenticare che siamo noi i padroni della nostra vita. Sicuramente non tutto andrà come vogliamo, come desideriamo e come l’avevamo previsto. Sicuramente non sarà tutto semplice, anzi, sarà sempre tutto difficile, ma rimaniamo noi a decidere come affrontarla e se cambiarla.

E se gli altri non ci capiscono, se la nostra stessa famiglia sembra non capire i nostri bisogni, siamo sicuri che siano loro quelli in difetto? Non potremmo essere noi che per paura non abbiamo mai espresso quello che vogliamo veramente dalla nostra vita?

Non si fraintenda: non c’è dolo ma solo colpa nel modo in cui si trascurò la sua vera personalità, fermandosi a quella calma apparente. Molti anni dopo, nel cercare la matrice dei propri errori, lei si chiese come avesse potuto pretendere che la capissero, se non aveva mai aperto uno spiraglio; mentre i suoi genitori, molti anni dopo, nel cercare qualche alibi alle proprie responsabilità, si domandarono se non fosse stata un po’ colpa di quella loro bambina, che non aveva mai dato segnali del suo mondo interiore.

Questi sono degli argomenti che sento vicini e che mi portano sull’orlo delle lacrime perché anch’io sono stata (sono?) così. E ho dato la colpa ai miei genitori, perché non coglievano i segnali, perché non mi capivano. Ma come potevano capirmi se non ho mai parlato per paura di non essere capita?

E no, non è mai tardi per cambiare. Fa male, perché a una certa età, quando ancora non si è trovato il proprio posto del mondo, ti senti una nullità e fa sicuramente male, ma almeno non c’è autocommiserazione, non c’è rimpianto, perché ci stai provando a prendere le redini della tua vita, ci stai provando a fare quello che ti rende felice e provare ne vale la pena, ne vale sempre la pena.

Questo è tutto quello che Lettera alla sposa di Licia Allara mi ha portato a pensare. Non che ne abbia bisogno, di pensare a queste cose dico, perché non faccio altro tutto il giorno, ma mi è servito, mi è servito a capire che non sto sbagliando a credere nei sogni, che non sto sbagliando se ci provo, perché solo nel momento in cui mi arrendo avrò fallito, non prima.
Profile Image for Daniela .
157 reviews5 followers
June 14, 2021
Non so se vi è mai capitato di rimanere a bocca aperta di fronte ad un libro, perché vi rendete conto che è stato lui a scegliervi.
A me è successo proprio con "Lettera alla sposa" di Licia Allara.
È stata una vera rivelazione: spiazzante! Lo stupore finale e il carico di emozioni hanno avuto la meglio anche sulla mia emotività.
Ho dovuto rileggere l'epilogo due volte perché la prima volta non potevo crederci. Per tutta la narrazione si è convinti di una cosa e vieni a capire solo alla fine ciò che è in realtà... senza parole se non eccezionale!
Come scritto nella sinossi, nessuno dei personaggi ha un nome proprio, ma ognuno è qualificato per il ruolo svolto nella storia. Abbiamo così la sposa, lo sposo, il fioraio, l'organista, il prete... Scelta originale ma molto azzeccata, perché da modo al lettore di riconoscere le singole persone come sue conoscenti. Infondo un nome vale l'altro! Diceva già Giulietta: "Quello che noi chiamiamo col nome di rosa, anche chiamato con un nome diverso, conserverebbe ugualmente il suo dolce profumo."
Data del grande evento è il 22 novembre, in un luogo non precisato. Ci è dato sapere che è vicino ad una scogliera, in riva al mare. Una location da favola, per un giorno memorabile.
Durante la lettura sono rimasta catturata dallo stile semplice ma elegante, in alcuni passaggi quasi poetico. Attraverso all'uso di flashback ripercorriamo gioie e dolori della vita di ognuno dei personaggi. Tutto ciò per riflettere sul fatto che c'è sempre tempo per rendersi davvero conto di ciò che facciamo, per cambiare la nostra esistenza se ha preso una piega che non volevamo e che ci siamo fatti piacere per assecondare i desideri altrui.
Consiglio "Lettera alla sposa" ai lettori che cercano emozioni, riflessioni e colpi di scena.
Profile Image for la_lettrice_.
159 reviews11 followers
March 19, 2020
Ma il matrimonio è davvero ciò che vuole? Il finale vi stravolgerà tutta la lettura del libro. Un espediente letterario davvero incredibile che vi farà rivalutare qualsiasi personaggio, ma in particolare uno, e chissà se gli altri esistono davvero…
A volte arriva un punto della nostra vita in cui è inevitabile che ci guardiamo intorno e pensiamo: ma cosa sta succedendo nella mia vita? Chi è che sceglie davvero, io o le persone che mi stanno attorno e mi influenzano? Porsi queste domande è fondamentale per uscire dalle prigioni della vita in cui molto spesso ci auto-rinchiudiamo.
Una lettura rilassante, che vi porterà diritti nei vostri ricordi associati al mare, al rumore delle onde, all’odore di salsedine e alle promesse che prima di fare a chiunque altro dovete fare a voi stessi. Prometto di amarmi ogni giorno della mia vita.
1 review
April 7, 2020
Una vera sorpresa!!! Scorrevole... appassionante e di una sottile profondità interiore... Ineggia a vivere la propria vita seguendo i propri talenti, le proprie aspirazioni ed emozioni che scaldano il cuore!!! Da affrontare con l'apertura al proprio possibile cambiamento interiore, che si manifesti nella luce splendida di ogni giorno!!!
Grazie all'autrice per aver dato coraggio, a chi si appresti a questa lettura, attraverso le proprie parole!!!
Gloria
Profile Image for Marta.
445 reviews15 followers
August 4, 2020
3.75

Siamo invitati a un matrimonio, uno di quelli simili ai film più romantici: una chiesetta romanica a picco sul mare, in una mattina di fine novembre; due giovani sposi belli e innamorati e tanti famigliari e amici in attesa.
All’apparenza potrebbe sembrare solo un semplice romanzo rosa, con una bella storia di un matrimonio, ma in realtà andando al cuore delle cose – o meglio delle pagine – si può delineare un messaggio molto più importante.

L’autrice non ci dà informazioni sul luogo, né ci sono nomi. Eppure riesce a dar voce a vari personaggi: dal fioraio forse un tantino presuntuoso, al prete che riesce a scorgere Dio nelle piccole cose, all’organista la cui essenza è fatta di Musica e poesia, all’ex ugualmente invitato al matrimonio, fino ad arrivare alla zia zitella che vede nel matrimonio del nipote un po’ la risposta ai suoi desideri e sogni mancati, e si sente viva, e all’amica disillusa, con tanti progetti che non ha potuto realizzare, perché si sa, la vita – o il destino – spesso pone ostacoli nel tuo cammino. Ovviamente ci sono anche loro: lo sposo e la sposa!

Ci vengono narrate le loro vite, il loro passato sin dalla più tenera infanzia, ma anche tutte le scelte che li hanno portati fino a quel momento.

Altra protagonista assoluta è l’attesa.
L’attesa del sì, di uno dei momenti più importanti della vita: l’unione tra un uomo e una donna che si amano e che vogliono suggellare ancor di più il loro amore con una promessa, con un percorso di vita insieme. Da Marito e Moglie.

Un’attesa carica di emozione, di aspettative, di pensieri.


È un romanzo diverso dal solito, uno di quelli che ti spinge a riflettere anche sulla tua stessa esistenza, sulle tue scelte, andando a focalizzare il tuo sguardo sulla tua interiorità, su quella che sei veramente, e non sulla persona che vuoi mostrare al mondo.
Il messaggio di fondo credo che sia tutto in una domanda fondamentale: quante delle nostre scelte di vita sono dettate realmente dalle nostre vere aspirazioni e passioni, e quante invece per rispondere alle aspettative degli altri, dei nostri genitori o amici, di quel percorso delineato dalla stessa società in cui vivi?
Pensiamoci bene. Abbiamo scelto il nostro percorso di studio e lavoro pensando ai nostri sogni, o per rispondere alle aspettative di altri? Per non deludere gli altri, nascondendo la nostra vera essenza…
Quante volte poi abbiamo forse accusato gli altri di non capirci, quando invece siamo noi stessi a nasconderci per insicurezza, per paura di non essere compresi, per paura di scorgere la delusione negli occhi di chi amiamo?


È quello che accade a ciascuno di questi personaggi, soprattutto a due personaggi che definirei veri protagonisti: la sposa e l’organista. Anime affini. Da un lato abbiamo una ragazza che sin dall’infanzia ha sempre avuto una grande immaginazione, vivendo dei suoi stessi sogni. Una ragazza che avrebbe potuto creare mondi pieni di magia, ma che alla fine per insicurezza ha deciso di seguire un percorso già prestabilito, capace di creare sicurezze. Una facoltà: Economia e commercio, un lavoro stabile, un matrimonio perfetto. Magari due figli. Un destino preciso, una strada dritta, senza mai finirne fuori. Abbandonando però i suoi sogni, la libertà di essere semplicemente se stessa.

Dall’altro lato un uomo che sin da bambino vorrebbe vivere di Musica e Poesia, perché di queste cose è fatta la sua anima. Ma suo padre e la società hanno una visione diversa: bisogna seguire il medesimo percorso, già dettato sin dalla nascita. Essere un imprenditore, gestire l’azienda di famiglia, chiudersi in una personalità ben definita ma non vera, con un matrimonio all’apparenza perfetto, una figlia amata. Ma quando crollano i castelli, ci si chiede: ma chi sono io? Chi sono le persone che mi stanno intorno? Perché all’improvviso la vita ti dà una scossa che ti aiuta a comprendere di non conoscerle veramente.


Questo libro di poche pagine racchiude tante piccole esistenze, tante occasioni perse o colte.
Ma anche una speranza: non è mai troppo tardi per ritrovare la propria strada, anche se diversa, anche se non compresa da altri, anche se non conforme con le regole e le aspettative di chi amiamo e della società in cui viviamo. Ci sono momenti in cui occorre fermarsi, analizzare il proprio io, riscoprire le nostre passioni e seguirle. Anche se è complicato, anche se gli ostacoli sono troppo grandi, ma… se segui il tuo cuore, non ti senti finalmente libero?

È una lettura molto breve, ma nonostante tutto mi ha suscitato diverse riflessioni anche su me stessa. Mi sento molto affine soprattutto ai due personaggi di cui ho parlato. E sicuramente se mi guardo indietro mi pento di molte cose, e ora che sono in una sorta di attesa, o meglio di confusione mentale su cosa fare in questo mondo, mi soffermo ancora di più a pensare. Per molto tempo ho accusato gli altri, perché ho scelto sulla base di aspettative, sulla paura di deludere, ma io cosa voglio veramente? C’è ancora tempo per trovare la mia strada? La verità è che mi sento anche molto disillusa, come l’amica della sposa. Perché la vita o il tuo stesso carattere spesso possono frenare i tuoi sogni.


Pensiamo anche all’amore stesso.
Quando ci mettiamo insieme a una persona, lo facciamo perché deve essere fatto o perché lo sentiamo veramente? Quante persone scelgono qualcuno solo perché non vogliono restare sole, si sposano solo perché così deve essere fatto, perché così ci si aspetta da loro. Quante vivono un amore davvero travolgente? Spesso ci si limita a stare insieme, senza vera sintonia. Ci si rispetta, in qualche modo ci si ama, ma quanti possono ammettere sinceramente di conoscere in maniera approfondita l’altro? L’amore travolgente, emozionante, intenso, è solo frutto dei film? Non può essere reale?

Di questo libro ho molto amato lo stile, raffinato ed elegante, a mio parere. E anche la scelta di non inserire nomi o luoghi non disturba, anzi, ti fa quasi entrare ancor più in sintonia con i personaggi. Perché quella sposa, lo sposo, l’organista, il prete, l’amica, l’ex, la zia zitella, il fioraio, potremmo essere noi, o persone che conosciamo. E alla fine, comunque, avverti davvero la sensazione di conoscerli, grazie anche a un lavoro di introspezione e perfetta caratterizzazione.
Il finale, poi, sorprende.

È un libro che consiglio un po’ a tutti, se cercate una lettura diversa, che vi faccia anche un po’ riflettere su voi stessi e le vostre scelte.

Recensione sul mio blog: https://unavaligiariccadisogni.wordpr...
Profile Image for Daniela Sorgente.
354 reviews45 followers
April 30, 2023
Viene annunciato un matrimonio, iniziano i preparativi, partono gli inviti. Ognuno arriva a quel giorno con la propria storia, il proprio bagaglio di esperienze, con le proprie aspettative, tante storie diverse si incrociano. Il finale è inaspettato.
Tra le cose che mi sono piaciute di questo libro questa descrizione:
"[Il fioraio] Guardava le sue composizioni, baciate dai raggi che entravano dalle vetrate, avvolte dal pulviscolo rivelato dal sole, quasi lambite dal suono regolare delle onde che si infrangevano sulla scogliera, spezzando a ritmo costante quel silenzio e quella calma assoluta."
E questa descrizione di un falso innamoramento:
"...misero insieme, tristemente, la parte più mediocre di se stessi, facendo innamorare il loro buon senso, la loro ragionevolezza, la loro buona volontà, la loro gentilezza, la loro disponibilità. Il loro formalismo, insomma."
"Loro, in realtà, non si innamorarono affatto: misero solo insieme le loro vite – così consone, le loro abitudini - così simili, e le loro virtù – così uguali, troppo uguali."
Profile Image for milena.
67 reviews20 followers
January 18, 2022
Leggere questo libro è stata un’esperienza molto intensa e spiazzante. Chiamatelo destino o fortuna, questa storia era proprio ciò di cui avevo bisogno in questo momento, sembra quasi essere stato scritto apposta per me. Le parole dell’autrice mi hanno colpito subito e mi hanno fatto entrare nella storia già dopo le prime pagine. Consiglio vivamente la lettura di questo libro.
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