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I ribelli di giugno

Bordeaux, giugno 1940. Marian è un ragazzino ribelle che diventa amico del Console portoghese Aristides Sousa Mendes, un uomo integerrimo dilaniato da un dubbio: seguire le regole e condannare migliaia di ebrei al giogo nazista oppure violarle e salvare migliaia di sconosciuti rischiando la propria carriera? I due si conoscono durante una partita a scacchi e mentre Aristide scopre l'importanza della disubbidienza, il ragazzo arriva a rischiare in prima persona per fare la cosa giusta: salvare il prossimo. Grazie a Marian il Console firmerà visti per 30.000 persone. Età di lettura: da 10 anni.

206 pages, Hardcover

First published January 1, 2019

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About the author

Christian Antonini

38 books7 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Cristina Di Matteo.
1,838 reviews51 followers
February 9, 2022
I ribelli di giugno è un racconto per ragazzi meraviglioso, una storia romanzata che si ispira alla vicenda del console portoghese Aristides Sousa Mendes che, grazie al suo coraggio, salvò 30.000 persone usando la burocrazia come scudo per i deboli.
https://ilmondodichri.com/i-ribelli-d...
Profile Image for Barbi  - Books Hunters Blog.
150 reviews7 followers
April 5, 2019
Christian Antonini scrive un libro per ragazzi, che fa breccia anche nelle coscienze più adulte.
La letteratura per ragazzi, quella fatta bene, ha sempre molto da insegnare anche a un pubblico maturo. È il caso di questo libro, I ribelli di giugno, che porta alla luce una storia che probabilmente non tutti conoscono, una storia vera, fatta di coraggio e responsabilità.
Marian è un ragazzino che vive a Bordeaux, in Francia, negli anni in cui il terrore per l’arrivo nei nazisti dilaga nelle case, per le strade, nei cuori della gente che chiede solo di vivere in pace, di avere per sé un pezzettino di mondo in cui essere se stessi.
La salvezza però è oltre il confine, bisogna attraversare la Spagna per arrivare in Portogallo e provare a lasciare l’Europa, un posto che ormai è buio e non offre che paura e insicurezza. Marian lo sa, è un ragazzino sveglio, che corre e salta sui tetti per arrivare al porto e spicciare i suoi affari, con la gente che ama, gli uomini di mare. Ma non è pronto per il suo viaggio, non può ancora partire, perché non ha notizie del padre e sta aspettando il ritorno della madre, infermiera su una nave ospedale. A Bordeaux vive con lo zio, non per l’anagrafe ma per l’affetto, che sta tentando di vendere il timbrificio di famiglia per poter lasciare il Paese.
Marian osserva, vede la miseria, la fame. Vede la paura negli occhi delle persone che aspettano fuori dal consolato portoghese. In quegli stessi occhi legge la speranza, quella di ottenere il visto che le porterà verso una vita migliore.
See more: https://bookshuntersblog.com/2019/04/...
Profile Image for Scheggia.
333 reviews22 followers
Read
August 20, 2019
4.5

Recensione completa su Scheggia tra le Pagine

1966. Marian Weiss, ormai uomo, decide di raccontare la sua storia, quella della sua salvezza, grazie alle gesta del console portoghese che nel 1940 ha messo a repentaglio tutto per migliaia di persone che non conosceva.

Tra i vicoli della città, sui tetti delle case o ai giardini a giocare a scacchi, Marian conosce la guerra che deve ancora arrivare perché si è già portata via i suoi genitori: suo padre non manda notizie di mesi e sua madre è dispersa dopo il disastro a Dunkerque.
Aiutando le persone della città, facendo favori e scambi al porto, Marian è un ragazzino ribelle che si concentra solo quando si ritrova davanti a una scacchiera; sarà proprio durante una partita a scacchi che Marian salverà la giovane Arielle con il suo fratellino, cambiando inevitabilmente tutta la sua vita.

A Bordeaux, nel giugno del 1940, ancora non si conosce la crudeltà della guerra che sta arrivando. Non ci sono le leggi razziali ed essere ebrei ancora non è un marchio sulla pelle o una stella sul petto. Le voci giungono, così come arrivano i rifugiati, quelle persone fuggite dalle loro case, colpevoli di essere nati per uno Stato che non li vuole e decide di annientarli.
Bordeaux, sede provvisoria del governo quando Parigi ancora prova a resistere ai tedeschi, si riempie di rifugiati che chiedono un visto al console portoghese, sperando di poter fuggire prima dell’invasione totale.
Profile Image for Alberto.
280 reviews35 followers
May 13, 2020
Un romanzo veloce, scorrevole, ma che affronta un tema importante. Il dubbio del console portoghese di quale sia il suo dovere reale. Quello di console di obbedire alle indicazioni del suo governo, o quello di uomo di obbedire al suo sentire. Che in pratica diventa un terribile aiuto o no tutta questa gente a scappare dall'inferno? Anche in un ragazzino puo' esserci lo stesso dubbio, anche se e' molto piu' facile trasgredire le regole e buttarsi nella lotta, aiutare, finire nei guai, iniziando a capire pero' quanto bello sia sentirsi utile, vivo, quanto sia bello lottare contro l'ingiustizia.

Ho trovato questo romanzo la versione adatta ai ragazzi della vicenda raccontata anche in L'eroe invisibile. Stessa storia, quella di un diplomatico (o sedicente tale) che cerca per quanto in suo potere di aiutare gli ebrei a sfuggire ai nazisti e ai loro campi. Cambia l'ambientazione, cambiano i nomi, ma i dubbi, le paure, i bisogni sono gli stessi. La follia e' la stessa. Qui gli occhi di un ragazzino sono piu' innocenti, per quanto i guai non lo risparmino il futuro e' all'orizzonte, un po' come l'America. E in fondo a tutti brucia il dubbio: quante volte mi sono girato dall'altra parte? Quante volte lo faro' ancora? Se non mi va bene cosa aspetto a fare qualcosa?
Profile Image for Benedetta.
83 reviews
April 10, 2020
Tre stelle e mezzo abbondanti.
Papà l'ha preso sul Kindle, e ho cominciato a leggerlo ieri sera.
Ho letto, ma letto, che ad un certo punto papà è venuto in camera e mi ha fatto guardare la sveglia: le 22.40, capperi!
Mentre usciva ho detto:"E' bello questo libro!"
Ha voluto vedere dov'ero arrivata: 93%..........
Mi ha fatto spegnere, perché "non si può leggere un libro tutto in una sera, eh!"
Poi ha pure portato il Kindle in cucina, così non ho potuto leggere sotto il piumone, uffa!

Scherzi a parte, bel libro, mi piacciono molto le storie ambientate prima\dopo\durante la seconda guerra mondiale, anche se forse non è proprio un bell'argomento.
Insomma, le storie di questo ragazzino che all'improvviso perde tutto mi sono piaciute, mi è stato un po' antipatico, un po' mi dispiaceva per lui, un po' proprio l'ho adorato.

E poi, il fratellino di Arielle è proprio carino!!!!!
Profile Image for Giulia.
11 reviews
August 22, 2022
Bellissimo, è una storia d'amore con molti colpi di scena e allo stesso tempo parla di argomenti molto importanti,come la guerra e la fame.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Alessandro Proglio.
32 reviews21 followers
September 27, 2019
Fuorigioco a Berlino, una lettera con i codini, i ribelli di giugno, c'è sempre una storia calata nella Storia, ed entrambe non rimangono sullo sfondo ma si incrociano e influenzano. Questo lavoro mi è piaciuto forse di più, i cambi di stile con le lettere scritte alla mamma, i pensieri profondi e non detti di Marian, la differenza tra essere adulto ed essere maturo, l'essere in bilico, per entrambi i personaggi principali ma anche per gli altri che incontreranno, tra il decidere di fare la cosa giusta o pensare a sé, alla carriera, a ciò che di volta in volta ci sembra più importante....
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