Quartiere Parioli. Tommaso è in mezzo alla strada, una valigia fatta alla bell'e meglio, l'immancabile abbonamento per la Roma in tasca e nient'altro. Ha quarant'anni e non avrebbe mai pensato di trovarsi improvvisamente senza moglie, casa e lavoro. La vita che Tommaso ha attentamente costruito negli anni, in equilibrio su un lavoro poco impegnativo e poco redditizio (psicoterapeuta per un ristretto numero di scombinati pazienti) e sulla rendita elargita dai facoltosi suoceri, crolla nei pochi minuti in cui sua moglie Lucrezia liquida il loro matrimonio come un completo fallimento. Adesso si ritrova solo, schiacciato da quello che ha fatto, ma soprattutto da quello che non ha fatto. Costretto a tornare ad abitare a casa della madre, in un quartiere popolare, inseguito dai creditori, Tommaso prova a reinventarsi in un saliscendi di equivoci, opportunità mancate e idee geniali non coltivate fino all'ultima, incredibile idea...
Reinventarsi quando tutto sembra perduto. È il titolo dello spazio che Tommaso dovrà occupare in tv con una intervista esclusiva per una trasmissione. Praticamente storie di casi umani. Sì, ma come ci è arrivato? Tommaso, quarant’anni, ex terapeuta, si ritrova di punto in bianco fuori della porta di casa senza niente. La ricca moglie lo ha cacciato e lui ora è costretto a rimboccarsi le maniche dietro il banco di un bar e trovare una soluzione ai problemi che la realtà gli mette davanti agli occhi. La madre, la casa, il figlio... Tutti argomenti cui tiene molto. E l’occasione arriva dalla tecnologia, da internet, da... YouTube! Dal social alla tv il passo è breve, senza tener conto dell’effetto a cascata dei like che piovono... la pubblicazione di un libro, la fama, i soldi... wow! Ma... scendere tanto in basso... vale la pena? Riuscirà il nostro (anti)eroe, lanciato nel secolo tecnologico, a mantenere il ritmo e a risolvere i suoi problemi?
L’importante, in fondo, è che ci sia ancora (e di nuovo) l’amore, perché l’amore è una cosa straordinaria. Almeno finché resta.
Non che Tommaso sia un personaggio simpatico, tutt’altro, ma questa è una storia moderna, giovane, scritta bene, in maniera semplice e con più di qualche spunto di riflessione. Dalla serie: come eravamo, come siamo, cosa saremo... Il parallelismo con i ricordi mi è piaciuto molto. E poi... E poi, scusate, ogni tanto un po’ di sano romanticismo ci può anche stare!
Bravo Giulio! Non sono quattro stelle piene, però almeno so che le porte della grane editoria - per te - non rimarranno strettamente serrate. Anzi!
Solo una nota stridente: ‘sta Roma...
📖 GRI: tema del mese (lug/19): ricominciare da zero ⛓ RC 2019: Catena 📚 RC 2019: Lo scaffale traboccante
Regola#6 Non dare mai per scontato una donna in nessun suo comportamento
Regola#10 Le donne non aspettano all'infinito
Regola#23 Se hai bisogno di una donna è l'inizio della fine
Queste sono solo alcune delle regole con cui Tommaso Leoni ha impostato la sua vita, ma a quanto pare non gli hanno impedito di ritrovarsi da un giorno all'altro, a quarant'anni, senza una casa, una moglie e un lavoro. Per anni infatti Tommaso ha vissuto la sua vita adagiandosi sulle spalle dei facoltosi suoceri... si, è vero, ha lavorato come psicoterapeuta, ma diciamocelo, ha sempre fatto il minimo e indispensabile e dal suo ristretto numero di pazienti di certo non poteva pretendere di avere una certa stabilità economica. Vogliamo poi parlare degli infiniti tradimenti che avvenivano un giorno si e l'altro pure? In fondo Lucrezia non è mai stata la sua anima gemella ma più il suo porto sicuro.
Pensate che il motivo per cui è stato mandato via da casa sia l'infedeltà? Mi spiace smentirvi ma non è così... Tommaso a quanto pare non è mai stato scoperto (almeno è quello che lui crede) ma, udite udite, è stato semplicemente "sostituito"... E cosa c'è di peggio per uno che, come lui, non ha mai avuto pretese o obiettivi nella vita? Ovviamente doversi reinventare! Solo e con il rimpianto di non aver mai fatto qualcosa di sensato nella vita, di non aver mai instaurato un vero rapporto con il figlio a parte la consueta partita della domenica, Tommaso per una volta dovrà rimboccarsi le maniche.
Le persone sono esaltate all'idea che davvero si possano mettere da parte i propri limiti o addirittura sfruttarli a proprio favore per avere successo.
Preso quindi dai rimorsi del fallimento e con i debiti contratti dalla madre a causa delle sue "beneficenze" nei punti Snai, Tommaso si trova ad un vicolo cieco... Degli incontri inaspettati però gli permetteranno di riprende in mano la sua vita, di diventare un eroe agli occhi del figlio Piero, di realizzare il sogno di veder pubblicato uno dei suoi libri... Dal buio alla luce, in un attimo la soluzione sembra essere a portata di mano, ma Tommao è pronto a rinunciare a tutto quello che è riuscito a costruire da solo fino adesso?
In questo divertentissimo libro, Giulio Perrone, ci apre le porte al mondo maschile... Tommaso non è certo il classico principe azzurro anzi... è un traditore, un uomo su cui non ci si può fare affidamento ne economicamente, ne sentimentalmente e ovviamente, il suo unico vero amore è la "Magica" ma pagina dopo pagina si finisce per prenderlo in simpatia e fare il tifo per lui.
L'amore finchè dura è un libro che si legge in pochissimo tempo, lo stile dell'autore è così coinvolgente, preciso, attento e ironico che in un attimo vi ritroverete ai ringraziamenti. Essendo romana poi l'ambientanzioni e le tante situazioni comuni, trovandole così familiari e piacevoli, spesso mi hanno strappato un sorriso, come gli immancabili dolori provocati dalla AS Roma... altro che i dolori del giovane werther... questa squadra è nata per far soffrire i suoi tifosi e ve lo dice una che è Juventina ma che ha il marito romanista!
Tommaso è un personaggio che si finisce subito per amare, non è infatti la classica figura utopica o fantasiosa, lui è reale, una persona comune, uno come tanti, capace di sbagliare e fallire. Il mio motto da sempre è "Barcollo ma non mollo" e Tommaso è un chiaro esempio di come a volte, nella vita, pur dovendo prima superare degli ostacoli insormontabili, bisogna sempre trovare il coraggio di rimettersi in gioco. Si può scegliere la strada fortunata, quella del successo, dei soldi, della celebrità o quella semplice, della quotidianità, dell'ordinarietà o della consuetudine, l'importante è che qualsiasi scelta si faccia, bisogna sempre provare a mettercela tutta.
Devi capire che nella vita bisogna provare sempre a dare il massimo per trovare se stessi. Se prendi una strada devi tenerla, anche nelle difficoltà
Perchè leggere l'amore finchè dura? Perchè è un libro che parla di sentimenti, di seconde possibilità, di coraggio e di modernità e leggendo questo libro chissà, magari anche a voi vi verrà voglia di scrivere un prontuario sulle donne o sugli uomini...
Regola# L'amore è una cosa straordinaria. Almeno finchè resta
Il romanzo di Roberto Perrone è una “parodia” della realtà circostante; situazioni purtroppo sempre più attuali che ciascuno affronta in modo diverso; il protagonista le affronta con ironia, cercando di coglierne il significato e trovare delle soluzioni. Tommaso, apparentemente una vita felice, marito appagato e padre orgoglioso; ma questa è solo una parvenza per la società: in realtà, il loro, è un matrimonio di convenienza (da parte di lui), e ribellione (da parte di lei); matrimonio sempre tradito da Tommaso con avvenenti donzelle che lo hanno aiutato nel corso degli anni a stilare delle regole personali sulle donne e ad evitare di attuarle tra una relazione e un’altra, regole scritte tra un capitolo all'altro evidenziate dall'ashtag # Questa è la parte ironica del romanzo che mi ha fatto sorridere anche se a volte, sentivo l’orticaria farsi padrone in me, essendo donna. Il romenzo è scritto in prima persona e (da una mia sensazione) quasi autobiografico ( spero di sbagliarmi), in quanto il dolore e il disagio è descritto con cognizione di causa, si "sente a pelle" e giunge al lettore tramite leggerissimi flussi d'aria inudibili che accompagnano i suoni delle parole. E’ il secondo libro che leggo di Roberto e posso confermare che la sua penna è diretta, sincera, sardonica e burlesca, ma tanto efficace. Non è semplice trattare l'argomento "divorzio" e tutto ciò che esso comporta, in modo beffardo e canzonatorio, senza urtare la sensibilità di tutti quei padri e mariti "vittime" dell'ira vendicativa delle donne. Il romanzo è scorrevole, interessante e divertente. Naturalmente, depennando le #regole "misogine" .
Mi congedo oggi da tre settimane in qualcosa di uso e consumo esclusivamente mediatico. E temo non sia una coincidenza. Parlano la stessa lingua. Letteralmente.
Un percorso che è stato per me, un'apologia ai più facili cinismo, misoginia e vigliaccheria. Senza speranza alcuna.
L'amore assume la forma d'infiniti paraventi, ma non lo si può neppure sognare. Perché, in buona sostanza, nessuno in questa storia lo sa davvero esprimere e quindi accogliere. Non c'è terra dove possa fiorire. E' tutto avvelenato.
Tutto da un italiano ormai (mediaticamente) cristallizzato, ahinoi tutti. E la tragedia comincia proprio lì: non sai parlare, i pensieri marciscono, e marciscono inevitabilmente i sentimenti. Italiano che ha un modesto guizzo a partire dal decimo capitolo ma, con tutta la pena, nulla che si possa proteggere.
Successo questo mediatico, se ho ben compreso, e non mi sorprende. Questo libro vende la realtà che ancora la stampa cerca di perpetuare: cioè che al presente, chiunque abbia una mente modellata su ogni possibile variante da reality show, intrattenimento emotivo e ogni conseguente possibile aberrazione. Credo che si debba essere generosamente cinici per farcela con questa storia.
Sono stata contattata e informata dall'autore. Ho investito poi di volontà propria, in formato digitale in uno sconto lampo ventiquattrore. Sconto lampo che dovrebbe, a parer mio, sostituire quello di listino e, sui costi del cartaceo, neppure mi pronuncio. Ringrazio però l'editore per la buona impaginazione.
motivi per NON leggere questo libro: 1. protagonista viscido e schifoso, che considera le donne solo come dei gingilli da collezionare, utili solo a soddisfare i suoi bisogni. Guai se osano rifiutarsi di andare a letto con lui!1!1!1! 2. I 3. CAZZO 4. DI 5. HASHTAG 6. NEL 7. LIBRO, es #maisottovalutarelecapacitàdivinatoriedelledonne, #maifidarsidiunadonna o #ledonnenonaspettanoall'infinito... sto leggendo un romanzo, o un post di instagram???? 8. visione maschilista che oggettifica le donne: il protagonista descrive le donne incontrate in base a quanto siano scopabili; si irrita e molla una delle sue amanti perchè LEI è andata a letto con un altro uomo, ma non dovrebbero esserci problemi se LUI si scopa mezza Roma; quando ci dovrebbe essere un momento di pathos (dove si lascia con la sua amante "preferita") vengono sprecate righe per descrivere il culo di lei quando lascia il tavolo.
Ho avuto il piacere di affrontare questa lettura insolita e con un protagonista maschile volutamente caratterizzato in modo da rendere quasi impossibile (per una lettrice donna almeno) il proseguimento della lettura. La storia non è banale ed è ambientata nella splendida Roma, con personaggi dal dialetto inconfondibile e qualche colpo di scena. Il finale non delude e 'premia' con una bella evoluzione del protagonista Tommaso Leoni. Ho trovato la scrittura molto attenta, fresca e scorrevole.
Irriverente, ironico, funambolico, ma anche struggente e tenero. Una vicenda, e uno stile, modernissimi, adatti a un figlio dei nostri tempi come il protagonista Tommaso.
...e poi capita che un bel giorno, volenti o nolenti, la Vita ti obblighi a crescere, senza chiederti nemmeno se sei pronto. Carino ma non consigliato.