La rivista francese Recherches negli anni ’70 curava la pubblicazione di alcuni quaderni (negli anni molto ricercati) su temi sociali inerenti quella che ai tempi veniva chiamata “devianza sessuale” giovandosi del supporto e della complicità scientifica dei luminari del tempo ed esponenti della cultura francese (anche gay). Tra di loro nomi altisonanti come Gilles Deleuze, Daniel Guérin, Felix Guattar, Jean Genet, Jean-Jacques Lebel, Michel Foucault, Jean-Paul Sartre. Coinvolti anche molti cosiddetti militanti, tra cui Marie-France, il travestito all’epoca più famoso di Francia, Gilles Chatelet, Laurent Dispot, Guy Hocquenghem.
L’originale francese fu quasi subito sequestrato per le immagini senza veli e senza pudore. Gli arabi e noi, ossia la sua traduzione in italiano, credo che subì una sorte simile e comunque è rimasta a lungo “alla macchia”, per così dire.