Può l’incontro casuale fra uno stilista affermato e un affascinante modello e rent-boy essere l’inizio di una storia d’amore? Sì, se lo stilista vede nel giovane il suo modello estetico e il modello trova nel suo pigmalione quella comprensione e quella cura che non ha mai avuto sino ad allora. Ma la vita pone i suoi paletti: il famoso Richard Fischer e l’ambitissimo hustler Matthew Steinbeck hanno delle zone d’ombra nelle loro complesse esistenze. Matthew nasconde un segreto: un grande amore che lo spinge a prostituirsi e da cui non si separerà mai. E Richard un carattere spesso troppo debole per opporsi alle avversità. Riuscirà lo stilista a conquistare il ragazzo e a liberarlo da quel giogo che sembra costringerlo a una vita infelice? Oppure troverà un nuovo amore con cui costruire un futuro più semplice insieme? Matthew si lascerà conquistare o il suo grande amore verrà sempre e comunque prima di tutto? E perché una persona che ama così tanto un’altra la spinge alla prostituzione?
“The Hustler” di Velia Rizzoli Benfenati ci porta a New York nel dorato e a volte contraddittorio mondo della moda. Il famoso stilista Richard Fisher, che con il compagno e socio d’affari Dominic Charleston ha fondato la casa di moda Charlie Fisher, deve affrontare suo malgrado numerosi cambiamenti: la sua storia con Dominic è ormai giunta al capolinea e per decisione comune Richard deve lasciare Londra, dove ha vissuto per dieci anni, e far ritorno nella natia New York per espandere l’attività con una nuova linea di moda maschile. In un locale della Grande Mela Richard incontra il bellissimo Matthew Steinbeck, un modello e rent boy molto ricercato di cui si innamora subito. Lo stilista non esita a diventare un suo cliente speciale e a trasformare il ragazzo nella sua musa privilegiata. Con questo romanzo l’autrice ha dato vita a una storia interessante, che alterna momenti brillanti a situazioni commoventi e intense, con una scrittura raffinata e uno stile basato su dialoghi ben strutturati e scene quasi teatrali. I due protagonisti, Richard e Matthew, sono delineati in modo efficace ponendo in evidenza tutte le sfumature del loro carattere, due figure vere e reali, dotate di grande testardaggine e profonda umanità. Richard è un uomo che ha paura di affrontare la realtà e, soprattutto, i cambiamenti, non esita a mostrare le proprie insicurezze e fragilità, pur riuscendo a svelare un carattere deciso e forte al momento opportuno. Desidera realmente Matthew, non solo per divertirsi con il suo corpo per poche ore, in quanto più conosce il ragazzo, più si rende conto che dietro lo splendido aspetto e la sensuale disinvoltura si nasconde un animo sensibile dotato di acuta intelligenza. Per questo motivo organizza incontri e viaggi per potergli stare vicino il più possibile e convincerlo che può essere molto di più di un rent boy. Matthew nasconde un passato molto doloroso che viene svelato poco alla volta mostrandoci le reali motivazioni dietro le sue scelte e, soprattutto, dietro le sue regole ferree che i clienti non possono mai trasgredire se non vogliono essere cancellati dalla sua agenda di incontri. Il modello non vuole legami, non vuole innamorarsi di nessuno, in quanto il suo unico vero amore è un uomo per il quale si prostituisce e di cui deve continuare a prendersi cura. Oltretutto, è convinto di non poter ambire ad alcun vero legame, perché ritiene di non poter offrire altro che la sua bellezza, destinata a sparire prima o poi, per cui nessuno potrebbe interessarsi realmente a lui senza stancarsi subito. Tuttavia, Richard, con il suo fascino, fatto di gentilezza, insicurezze e un modo di fare attento e generoso, sembra far crollare sempre più quelle barriere: «Quella notte si addormentò lasciandosi cullare da una sensazione nuova per lui, quella di essere appagato e felice». Attraverso una narrazione avvincente e ricca di rivelazioni e colpi di scena, l’autrice ci mostra l’evoluzione del legame tra Matthew e Richard, il modo con cui gradualmente diventano amici oltre che amanti, le incomprensioni che sembrano allontanarli e i tentativi di Richard di dare a Matthew quella solidità che gli è sempre mancata, oltre alla fiducia in se stesso. “The Hustler” è, dunque, un romanzo coinvolgente, ricco di romanticismo e passione, che ci parla di fiducia e di generosità, mostrandoci protagonisti che, pur tra incertezze e paure, amano senza risparmiarsi: «Potevi avere paura. Potevi avere diciotto anni e decidere di viverli. Potevi inseguire i tuoi sogni e non mettere nessuno davanti a essi. Invece hai deciso di amare senza limiti. Non ho mai conosciuto nessuno capace di amare così tanto. Davvero, nessuno».
Il mondo scintillante della moda fa da sfondo a questa bella storia d’amore che vede come protagonisti Matt e Richard: il primo è un modello bellissimo, famoso anche e soprattutto perché è un hustler, una prostituta d’alto bordo, l’altro è un noto stilista. Basta un incontro e il gioco è fatto, l’attrazione scatta immediata. Non importa quanto siano esose le tariffe o ferree le regole da seguire per trascorrere una notte con il bel modello, Richard è disposto a sborsare l’ingente somma richiesta pur di uscire dallo stato di impasse in cui versa da quando ha concluso la sua precedente relazione. Ha bisogno di evadere e di provare qualcosa di leggero, senza impegno e poiché Matt da questo punto di vista rappresenta una garanzia, è sicuro che trascorrere una notte con lui sia la scelta giusta.
Lui è uno status symbol! Poter andare con lui vuol dire essere non solo ricchi, ma anche eleganti! Fidati. Nella comunità gay ricca di New York sapere che si è accettati nel suo giro clienti ha un valore: vuol dire che non hai l’AIDS, che sai trattare le persone con rispetto e che hai buon gusto.
Ma anche per Matt l’esperienza con lo stilista si rivela come un qualcosa di inaspettato. Richard è un uomo ricco, bello e affascinante, ma è la sua sensibilità ed educazione a colpirlo più di ogni altra cosa. Non tutti i suoi clienti, infatti, sono soliti rivolgersi a lui con tanta gentilezza.
«Che gusto preferisci per i massaggi? Aloe o guaranà?»
A quella domanda, Matthew capì che non era un rapporto normale: nessuno dei suoi clienti glielo aveva mai chiesto.
Richard è un uomo all’antica, per certi versi, e per quanto si renda perfettamente conto della strana situazione, non rinuncia a viverla come se non fosse una cosa straordinaria ma, al contrario, si trattasse di un appuntamento galante. Perché allora rinunciare alle delizie intriganti che un appuntamento può riservare? Ecco quindi una serata in piena regola con tanto di prima teatrale, cena fino ad arrivare alla giusta conclusione tra le lenzuola.
Il loro rapporto diventa pian piano qualcosa di speciale: entrambi comprendono quanto sia gratificante trascorrere qualche ora insieme, e ogni incontro serve per conoscersi meglio. Tuttavia non è semplice dimenticare il compromesso iniziale, alla fine, infatti, c’è sempre una somma da pagare e un assegno da staccare. La consapevolezza della realtà è una cosa, l’imponderabilità della stessa è un’altra: pur accettando i loro ruoli, Matt e Richard non sfuggono alla logica conseguenza della loro frequentazione. È inutile negare quanto sia giusto e naturale per loro stare insieme, come si trovino in sintonia in tutto ciò che fanno, anche fuori dal letto, eppure la loro unione non è così scontata come sembra. Ed è proprio l’incertezza del lieto fine, a mio avviso, oltre ai personaggi stessi, a rendere bello il romanzo. Ogni volta che abbiamo la sensazione che possano capitolare, Matt e Richard ci sorprendono e con la stessa naturalezza con cui si sono avvicinati, si separano. Entrambi sentono di non poter più fare a meno l’uno dell’altro, insieme stanno bene, si completano ma questo non basta per cambiare le cose. Da ambo le parti ci sono questioni irrisolte troppo importanti che non possono essere sottovalutate. Matt ha bisogno di denaro e non può per questo rinunciare ai suoi clienti, ma è combattuto dal desiderio di essere libero e dal sentimento che prova per lo stilista. Inoltre nasconde un segreto che non si sente pronto a condividere.
Conoscere Mark significava entrare in un mondo in cui il buio e il silenzio non erano angoscianti, ma rappresentavano un luogo sicuro che assumeva i contorni desiderati. Mark non era isolato dall’esterno, in lui c’era una capacità di percezione e comprensione superiore al a maggioranza delle persone dotate di tutti i sensi.
Richard deve fare i conti con propria fragilità, è un uomo di successo anche se non sempre deciso. Il timore di venire rifiutato lo convince a volgere altrove il suo interesse, non può farne a meno anche se, così facendo, si allontana dalla felicità.
Ancora una volta, però, sentiva che qualcuno aveva la forza di prendere delle decisioni importanti al posto suo.
Drammi, perplessità, gioie, sesso, dolore e amore sono affrontati dall’autrice con uno stile lineare ed elegante. La storia è bella perché intensi e belli sono i personaggi di cui apprezziamo tutto. Non c’è nulla che non vada in questo romanzo e una volta arrivati alla fine, ciò che ci fa pensare di aver letto qualcosa di speciale è la dolcezza di fondo in cui tutto viene affrontato. Credetemi, non esagero quando affermo che vi sentirete soddisfatti.
«Perché tutte le volte che ti guardo negli occhi vedo qualcosa di nuovo?»
«Che cosa?»
Gli sorrise, non avrebbe mai saputo dire il perché, ma quel sorriso gli venne spontaneo. «Non lo so. Una luce, una sfumatura, una piccolezza o forse un universo nuovo.»
Ciao a tutti miei cari lettori e lettrici magnetici, è sempre bello per me stare in vostra compagnia e rubarvi qualche minuto per farvi conoscere un nuovo romanzo che ho avuto il piacere di leggere e apprezzare moltissimo. Non conoscevo questa autrice, ma posso assicurarvi che da ora in avanti non mi sfuggirà. Un romance contemporaneo che ho adorato dalla prima all’ultima pagina e che mi ha regalato dolcissime emozioni. Vi premetto che è da poco che mi affaccio alla lettura di romanzi MM, ma posso assicurarvi che li sto amando moltissimo soprattutto quando a raccontare una bellissima storia sono autrici come Velia Rizzoli Benfenati. Un libro perfettamente intonato, con una storia intensa, dolcissima e importante, che affronta con egregia maestria anche argomenti delicati, e dove lo sviluppo della storia è perfettamente amalgamato con i protagonisti che non vedo l’ora di presentarvi. Ci troviamo nella bellissima New York presso l’Harrington’s, un bar gay molto frequentato dalla comunità LGBT dove il famoso stilista Richard Fischer ha deciso di passare una serata insieme al suo carissimo amico Derek. Appena tornato da Londra, dopo la fine del rapporto con il suo ex compagno e socio fondatore della loro casa di moda, si ritrova lì. Non che fosse il suo bar preferito ma ogni volta che fa ritorno nella Grande Mela inspiegabilmente finisce sempre in questo bar. Ed è qui che tutto ha inizio. I suoi splendidi occhi neri incontrano quelli del bellissimo e ambitissimo modello Matthew Steinbeck, ed è proprio in quel preciso momento che Richard si sente perduto. Non ha mai visto niente di così bello: un volto perfetto su un corpo perfetto e con un sorriso dolcissimo. Ma Matt non è solo quello. Oltre a essere un maestro di arti marziali è anche un rent-boy e di quelli più cari di tutta Manhattan. Sì, avete capito bene, oltre ad essere un modello è anche un prostituto. Per stare con lui bisogna solamente sottostare a semplici regole da lui dettate e, cosa fondamentale, pagare molto. Richard, perennemente insicuro ma dolcissimo da far male, vuole conoscerlo e frequentarlo. E così un incontro casuale, uno sguardo, una presentazione e per il nostro stilista scatta il colpo di fulmine. Sì, il primo colpo di fulmine della sua vita. Richard lo vuole e pagherà profumatamente ogni appuntamento insieme a Matthew, ma oltre alla piacevole compagnia e al piacere che entrambi si danno, inizierà anche una involontaria conoscenza più profonda, soprattutto da parte di Rick e inizieranno anche a sorgere i primi dubbi e le prime domande. Vuole conoscere l’uomo oltre che l’amante e capirne le sue motivazioni. Insomma, perché un uomo a cui non manca certo un lavoro e che fa anche l’insegnante di arti marziali si prostituisce?
Man mano che il loro rapporto si sviluppa, Richard sente che quel sentimento nato qualche giorno prima in quel locale pubblico è destinato a qualcosa di più intenso; per lui non si tratta solo di buon sesso a pagamento, c’è ben altro in gioco.
Ma per Matt sarà lo stesso? Man mano che la storia si intensifica e ci si addentra sempre di più all’interno del romanzo, si nota quante volte Matthew fa’ chiarezza a Rick riguardo al suo ruolo in quello strano rapporto “di amicizia”. Specifica molte volte al dolce Rick che non deve innamorarsi di lui perché la loro storia è semplicemente basata sul pagare un servizio. Lui non può innamorarsi e vi assicuro che in alcuni momenti avrei volentieri schiaffeggiato Matt. Insomma, non può farmi soffrire un uomo tanto meraviglioso come Richard! Ma andando avanti nella storia tutto viene alla luce e il perché di tanti suoi atteggiamenti hanno delle risposte e, lasciatevelo dire, sono risposte che mi hanno toccato il cuore. Sì, perché Matthew nasconde un importante segreto che porta il nome di Mark, una persona che ama immensamente e che ha costretto il modello a prostituirsi. Riuscirà il nostro stilista a far breccia nel cuore del bellissimo modello e fargli chiudere per sempre quella parte di vita che lo rende infelice? E Matthew si farà amare in maniera totale oppure il suo “passato e presente” avranno la meglio? Amici ho paura che se vado avanti potrei inciampare su qualche spoiler e io li eviterei volentieri perché questo romanzo merita di essere letto per tutte le belle emozioni che riesce a sprigionare. Lo stile dell’autrice mi piace molto, è semplice, chiaro, dettagliato nei punti giusti e senza sbavature che ne rallenterebbero la lettura e non vi nego che in alcuni momenti mi ha fatto anche sorridere. Riesce a catturare l’attenzione del lettore anche e soprattutto per la sensibilità che usa nel trattare argomenti delicati e importanti rendendoli dolci e intensi. Ogni protagonista all’interno della storia ha la giusta luce di riflettore che lo mette in risalto senza velare tutto il resto. Per chi ama questa categoria di romanzi e per chi vuole affacciarsi al mondo bello e intenso degli MM lo consiglio vivamente e ringrazio l’autrice facendole i miei complimenti. Grazie anche alla Triskell Edizioni per avermi permesso di leggere un’altra bellissima storia.
Nei suoi romanzi precedenti, Velia Rizzoli Benfenati aveva condotto i propri lettori prima a Parigi, facendo loro respirare l’atmosfera magica della capitale francese, e poi a Bologna, attirandoli nel mondo della pallavolo; ora li porta per le strade di New York, dimostrando ancora una volta di saper creare ambientazioni perfette e credibili, che diventano esse stesse parte in causa nella storia che decide di narrare. Pur con qualche accenno di italianità che traspare da alcuni dettagli, comunque integrati in modo realistico nella vicenda, non ci sono sbavature nel suo modo di far muovere i personaggi negli ambienti newyorkesi, che siano locali gay oppure hotel di lusso.
La storia di Richard e Matthew, che inizialmente può apparire semplice, quasi scontata, non è il classico colpo di fulmine tra un ricco cliente con il mondo ai propri piedi e un bellissimo ma sfortunato prostituto. Tutt’altro, tra i due è Richard a dimostrarsi quasi sempre in difficoltà, a lasciarsi portare dagli eventi pur di non dover prendere decisioni, e solamente quando comprenderà di amare il ragazzo saprà trovare la forza di agire, di fare effettivamente qualcosa senza timore di restare ferito.
Rent-boy per scelta, Matthew è un modello e si definisce un “appendiabiti”, un mero accessorio valido solamente finché la sua bellezza lo sosterrà. Questo continuo sminuirsi, a dispetto delle molteplici abilità e alla sensibilità che contraddistingue ogni sua azione, lo rende un personaggio estremamente fragile, sotto la maschera di regole ferree che impone ai propri clienti. Cela un segreto, di cui non desidero parlare per non rovinare una delle parti più delicate e interessanti del romanzo, qualcosa che condiziona la sua esistenza in ogni momento ma che lui è deciso a non rinnegare mai.
Molto romantico, il romanzo si snoda da un incontro tra i due protagonisti a un altro, mentre fingono con se stessi e con l’amante di non provare sentimenti troppo profondi per poter essere soffocati. I personaggi secondari sono ben più che accennati, costituiscono il motore della vicenda tanto quanto i protagonisti e si arriva a sperare che almeno uno di loro, se non addirittura tutti, possano trovare un giorno la propria storia per mano dell’autrice, che potrebbe regalarci qualcosa su uno stilista, un mercante d’arte o un pompiere.
Unica lieve pecca, che emerge di tanto in tanto, sono dei cambi di narratore che inizialmente confondono un poco, sebbene motivati dalla necessità di condurre per brevi tratti la vicenda tramite il punto di vista di alcuni dei comprimari. Nonostante questo, “The Hustler” dimostra ancora una volta la bravura di quest’autrice italiana, in grado di cambiare ambientazione e tipologia di personaggi senza perdere nulla e regalarci un’altra bellissima storia d’amore.
Editing recensione a cura di The Goddess per Feel The Book