Jump to ratings and reviews
Rate this book

Libera... di scegliere la mia vita

Rate this book
Jelena a tredici anni è costretta a sposarsi con un uomo più grande di lei. Ovviamente prova ad opporsi, ma la società in cui è cresciuta non lo permette. Il padre e il fratello la vessano in ogni modo fino a che non usano la sorella di soli 5 anni per ricattare. Sarà costretta ad accettare. Non sa cosa aspettarsi da queste nozze e dal suo futuro marito, ma scoprirà che non sempre ciò che appare nero lo è davvero.

209 pages, Kindle Edition

Published December 20, 2018

3 people want to read

About the author

Alissa Hope

2 books3 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (44%)
4 stars
4 (44%)
3 stars
1 (11%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,901 reviews48 followers
February 26, 2019
Recensione:
Questa storia è ambientata in Marocco, precisamente nella città di Marrakech, dove prevale la religione musulmana e le spose bambine sono purtroppo ancora oggi una triste realtà.
Jelena ha tredici anni ed è costretta a sposarsi con Nabil, un uomo molto più grande di lei, ex militare, per ordine di suo padre e suo fratello e sotto violenze psicologiche e fisiche.
La ragazzina, dopo aver provato con tutti i mezzi possibili a opporre resistenza, è costretta ad accettare, presagendo già una vita fatta di privazioni, abusi, gravidanze e un'esistenza vissuta come una prigioniera. Lei che avrebbe tanti progetti, che vorrebbe studiare per diventare un avvocato e aiutare quelli meno fortunati.

“Mio padre odia il mio modo di pensare, dice che non mi ha cresciuta con tali ideali e che devo cambiarli per il mio bene. Odio le sue prediche, odio le sue mogli perché fanno tutto ciò che dice senza mai ribellarsi, senza avere un minimo di rispetto per loro. Odio essere una musulmana perché mi fa sentire una prigioniera senza avere la libertà di scegliere la mia strada.”

L'autrice pone, con delicatezza, l'attenzione su un tema serio e importante. Ci mostra, narrando in prima persona, il mondo dal punto di vista di Jelena, un modo caratterizzato dagli stessi tragitti in macchina per andare a scuola o alla moschea, da ore chiusa in casa e ordini impartiti dall'Imam di casa, suo padre, che ha mogli giovanissime e pretende per le figlie il medesimo destino. Quando Jelena andrà a vivere nella casa del marito, ormai rassegnata, si troverà però ad affrontare una situazione che non si sarebbe mai aspettata di trovare. Conoscerà la gentilezza, il rispetto, l'uguaglianza e soprattutto si sentirà amata. Conoscerà un uomo totalmente diverso da quelli con cui è cresciuta. Un uomo che per lei vuole tutto un altro tipo di futuro. Confesso di essere rimasta molto colpita dal coraggio e la determinazione di questa giovane protagonista, e anche il personaggio maschile mi ha stupito per la sua mentalità moderna e la sua infinita gentilezza e bontà nei confronti di Jelena. Infatti la suocera di Jelena, Maria, di origini italiane, le spiegherà che insieme al marito hanno insegnato al figlio più grande Nabil dei valori diversi.

“Mia cara Jelena, in amore non c'è religione, non c'è età, non c'è una sessualità, non c'è nazione. L'amore è raro e quando lo si trova bisogna tenerselo stretto e insieme coltivarlo giorno dopo giorno.”

Jelena, per volere di Nabil, può continuare così ad andare a scuola, ma dovrà affrontare la riluttanza della società che vede come un Haram -peccato- il fatto che una donna sposata non si dedichi solo alla casa e alla famiglia. Ci saranno molti scogli da superare, pregiudizi e convinzioni da combattere e per Jelena non sarà affatto facile, ma l'autrice sa comunque prenderci per mano anche nelle situazioni più difficili, cosa che ho apprezzato. La storia copre un arco temporale di diversi anni, con dei salti in avanti un po' bruschi, che tuttavia vengono poi ben sviscerati. Che succederà quando Jelena, per la prima volta, sentirà battere il suo cuore per amore?

“Voglio vivere senza rimpianti, senza paure, ma soprattutto voglio vivere l'amore, quel sentimento che a volte ti offusca e domina persino la mente.”

La lettura si è rivelata abbastanza scorrevole, tuttavia non posso fare a meno di sottolineare una forma non priva di refusi e a volte di errori grammaticali, e la necessità di sottoporre il testo a un editing accurato per poterlo valorizzare come merita, dato che la storia è molto bella ma la versione fornita per la recensione sembra più una prima bozza che un libro finito.
Consigliato a chi cerca una trama profonda e un amore raccontato in tutte le forme che può assumere, non solo quello di coppia ma anche e soprattutto quello di una vera famiglia, che non sempre è quella in cui si viene al mondo e che nonostante le origini possiamo costruire con amore, devozione e rispetto reciproco.

Alice




*Copia Arc fornita dall'autrice
Profile Image for Lasco Patrizia.
218 reviews3 followers
April 13, 2019
Questa storia affronta il tema delle spose bambine, problema che ancora oggi affligge una parte del mondo e gli estremismi di alcune persone che professano la fede islamica in modo sbagliato. La protagonista è Jelena ma anche delle donne che affiorano durante la lettura di questo libro. A cominciare dalla donna che viene uccisa dal marito difronte ai figli perchè per lui è una Haram (peccatrice), alla violenza su donne che vengono abusate o costrette da uomini che possono sembrare impeccabili ma che in realtà nascondono il marcio più delle Haram che loro giudicano. Jelena è costretta ben presto ad abbandonare i sogni della sua infanzia quando il padre vuole farla sposare ad un uomo molto più grande di lei, Nabil. La ragazza si ribella a quella imposizione ma niente potrà contro la violenza del padre e del fratello. Nabil per fortuna è un uomo buono che l'aiuterà a crescere nella libertà facendole decidere da sola della sua vita. La frase più bella è per me questa “Mia cara Jelena, in amore non c'è religione, non c'è età, non c'è una sessualità, non c'è nazione. L'amore è raro e quando lo si trova bisogna tenerselo stretto e insieme coltivarlo giorno dopo giorno." Nella storia ci saranno vari misteri e tanti colpi si scena. Ci si potrà arrabbiare e piangere, ma anche sorridere. E' un bellissimo libro. Certo ci sono delle cose non proprio giuste come la laura in giurisprudenza che in Italia non conferisce il titolo di avvocato ma solo di dottore in legge. Il titolo di avvocato si acquisisce con l'esame di Stato. Questo è solo un appunto, non inficia il mio giudizio che è 4 stelle e mezzo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Blog personale ilmiomondodilibri.
347 reviews6 followers
March 22, 2019
Una lettura che colpisce dritto al cuore per la crudeltà descritta. Alissa racconta la storia di una sposa bambina costretta dal padre e dal fratello maggiore a sposare un uomo più grande. Al suo rifiuto, la violenza scatenata sul suo corpo è inaudibile. Un romanzo che racconta la situazione della donna nel mondo arabo; donne considerate oggetto, in balia degli uomini.
Ma c'è chi riesce a ribellarsi come la protagonista del romanzo; un monito affinché la situazione cambi. Anche se ciò comporta dei rischi.
L'autrice è ancora giovane, alle prime armi; la sua scrittura deve ancora modellarsi e delinearsi; ma sono sicura che abbia intrapreso la strada giusta.
Lettura consigliata.
Profile Image for Blogmondosegreto.
75 reviews11 followers
February 9, 2019
Ben ritrovate mie piccole e iridescenti meduse, oggi ho letto per voi Libera… di vivere la mia vita
di Alissa Hope.
La mia tentacolare condiscendenza è stata messa a dura prova durante la lettura di questo romanzo,
la storia, peraltro molto interessante, tratta argomenti che ahimè sono ancora troppo attuali,
specialmente in questa generazione che vanta tanta modernità.
Questa è la storia di Jelena Muna Hassan, figlia tredicenne di un Imam, vive in Marocco, a
Marrakech, ed è qui, nella sua casa che subisce i dettami e le decisioni che suo padre e la sua
religione le impongono.
Jelena ama la scuola, sogna come tutte le bambine di diventare una ballerina, ma soprattutto sogna
la libertà di scegliere per la sua vita e per il suo futuro.
Per proteggere Zeina, la sua sorellina, accetta di sposare uno sconosciuto, la sua vita sta per
cambiare, sì perché quello che lei crede essere solo un uomo che le impone il padre, sarà invece il
suo più grande alleato.
Colpi di scena e finale non prevedibile rendono questa storia una buona lettura. I personaggi sono
poco descritti fisicamente, ma abbastanza emotivamente. Di questo libro vi rimarrà sicuramente la
tristezza per le ingiustizie che una donna deve subire. Il tema poteva sicuramente essere più
approfondito e sviluppato.
L’editing di questo romanzo è stato accurato e importante, sinceramente le mie ventose hanno
trovato comunque qualche periodo superfluo, nonostante questo sono convinta che si meriti.
Cara Alissa sappi che sono stata clemente e gentile con te, ma questo non varrà per il tuo prossimo
libro in cui voglio vedere una crescita e un arricchimento di lessico, ora vado a ritemprare i miei
tentacoli e il mio umore.
A presto mie medusine dalla vostra Ursula
Displaying 1 - 4 of 4 reviews