Ho iniziato la lettura con delle aspettative non molto alte, e invece devo dire che mi ha intrattenuta. Villa Malnati è proprio inquietante: le sue stanze sono buie e polverose, le scale e le porte cigolano, l’ambiente è umido e stantio, e la storia dietro ai vecchi proprietari è forse la cosa più terrificante di tutte: si dice che siano m0rti in circostanze misteriose quasi due secoli prima, da allora un alone di oscurità avvolge la villa e l’isolotto sulla quale è costruita.🏚️
L’avventura di Gianmarco, di sua sorella e delle sue cugine ha davvero catturato la mia attenzione. Sin dall’inizio, l’atmosfera un po’ inquietante è alleggerita dalla loro ironia: mi hanno fatto troppo ridere con il sarcasmo e con i loro bisticci🧍🏻♀️
Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, ancora un po’ acerbo ma ci sta essendo questo il suo primo libro, e grazie alle descrizioni mi sono fatta un’idea chiara dell’aspetto di Villa Malnati e delle sue lugubri stanze📚
La parte h0rror è un po’ trash, devo ammetterlo, ma comunque non mi è dispiaciuta, e mi ha anche messo un po’ d’ansia, quindi sono curiosa di andare avanti col secondo, che ho già recuperato.